https://www.osteriaitalia-alba.it/it/
Voto: 85
Numero di visite: 1
Ultima visita: 01/1995
Fascia di prezzo: 38-42
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Voto: 85
Numero di visite: 1
Ultima visita: 01/2003
Fascia di prezzo: 40-50
Guide e recensioni:
Osterie d'Italia,
Espresso,
Alice,
Touring
-Senigallia- (AN)
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Voto: 85
Numero di visite: 1
Ultima visita: 01/2003
Fascia di prezzo: 25-45
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Solidità e Memoria: Tre Luoghi del Cuore tra Langa, Adriatico e Romagna 🍷🐟🥩
Questi tre locali rappresentano una sorta di "capsula del tempo" del mio archivio artigianale: insegne che già decenni fa brillavano per qualità e che oggi, con nomi leggermente evoluti o gestioni storiche, continuano a presidiare le guide più prestigiose. Tre soste che hanno segnato momenti diversi — dalle colline di Langa al mare Adriatico, fino alla campagna romagnola — unite da un punteggio di 85 che ne testimonia il valore immutato nel tempo. 🏛️✨📍
Osteria Italia (ora Citabiunda) - Alba (CN) 🍷⛰️
Un ricordo che risale a quasi trent'anni fa, durante una gita con gli amici Sonia e Davide tra Asti e Alba. In quella domenica di ottobre, la Langa si rivelò in tutta la sua schietta ospitalità.
L'esperienza storica (10/1995): Un pranzo tipico langarolo in un ambiente caldo, con mattoni a vista e foto del territorio alle pareti. Ricordo piatti semplici ma eseguiti con maestria: dalla carne all'albese con tartufi alla lingua di maiale in salsa, fino alla sontuosa terrina di tacchino e peperoni in bagna cauda. I primi erano un inno alla zona: tajarin al ragù e agnolotti del plin indimenticabili. 🍝🥩🥇
Oggi: Dopo molti anni, il locale è rientrato nella guida Osterie d'Italia 2024. Il Touring e il Gambero Rosso continuano a lodare la battuta di fassone e il guanciale di vitello al Barbaresco. La gestione di Renato Delpiano rimane un punto di riferimento per chi cerca una tavola sincera a prezzi onesti (circa 40€). 📚🐌🏅
Pongetti - Senigallia (AN) 🐟🌊
Situato nella frazione Cesano, a nord di Senigallia, Pongetti è il luogo dove la tradizione marinara popolare si esprime senza fronzoli. Una sosta vissuta nel gennaio 2003 che profumava di Adriatico.
L'esperienza storica (01/2003): Una cena di pesce in un contesto familiare, più trattoria che ristorante, dove la freschezza era assoluta. Ricordo con piacere le canocchie bollite, l'insalata di mare e le lumachine in umido con finocchietto selvatico. Il primo piatto iconico? Le tagliatelle fatte in casa con rana pescatrice e il celebre risotto alla coda di rospo, piatto per cui il ristorante è nato. 🦐🍲🥇
Oggi: La famiglia Pongetti gestisce il locale dal 1891. L'Espresso, il Touring e Osterie d'Italia confermano lo stile: pesce freschissimo cotto sui carboni e paste tirate a mano. Un pasto completo si aggira sui 40-50€, mantenendo quel confine tra cucina borghese e marineria popolare che lo rende unico. 📚🍴⚓
Ustarì di Du' Canton - Ravenna (RA) 🥩🔥🌾
A pochi chilometri da Ravenna, sull'incrocio per Piangipane, questa antica osteria di metà Ottocento è il regno della brace e della pasta fatta in casa.
L'esperienza storica (01/2003): Una tipica sosta romagnola dove i primi piatti venivano serviti direttamente in piccola padella. Indimenticabili le tagliatelle di farro con formaggio di fossa e i cappelletti con asparagi e prosciutto. Il secondo era un trionfo di brace: castrato, salsiccia e un coniglio arrosto che ancora oggi è il "piatto da non perdere". 🍝🥩🥇
Oggi: Michele in cucina e Susanna in sala continuano a mantenere l'ambiente rustico e informale. L'Accademia Italiana della Cucina e il Touring ne sottolineano la costanza. Un dettaglio imperdibile? La zuppa inglese alla ravennate (rigorosamente senza cioccolato). Il caminetto acceso d'inverno e il giardino estivo lo rendono un porto sicuro in ogni stagione (prezzi tra 25-45€). 📚🍴🔥
Il Verdetto del Recensore 🧐
Questi tre locali, seppur provati molti anni fa, dimostrano come la vera qualità resista al passare dei decenni. Sono indirizzi che oggi definirei "del cuore", capaci di evolversi senza tradire l'anima che li ha resi degni di nota fin dalle mie prime annotazioni artigianali. Rivalutarli oggi sarebbe un viaggio affascinante tra memoria e attualità. 🏅🇮🇹
Punteggio comune: 85 punti 🏅
Merito: Costanza decennale e fedeltà alle radici territoriali.
Perché riprovarli: Per confermare se quel sapore "d'antan" sia ancora capace di emozionare come venti o trent'anni fa. 🕰️✨🥇
OSTERIA ITALIA:
OSTERIA ITALIA, immagini dal web:
PONGETTI, immagini dal web:
USTARI' DI DU' CANTON, immagini dal web:




























Aggiornamento: Osteria Italia, ora denominata Osteria Italia Citabiunda, è rientrata dopo moltissimi anni nella guida Osterie d'Italia 2024:
Per il Touring: "Nel cuore delle
Langhe, un locale dall'ambiente semplice e curato che propone antiche ricette legate alla tradizione piemontese, preparate con prodotti stagionali di qualità. Il servizio è attento e cordiale, la carta dei vini è molto ben fornita e permette di scegliere tra una curata selezione delle migliori etichette regionali; nei mesi estivi, è possibile cenare o sorseggiare l'aperitivo nel dehors, da cui si ammirano le verdi colline del territorio. Dal menu: battuta di fassone, ravioli del plin al burro e salvia, tajarin alla langarola, guanciale di vitello al Barbaresco e un ottimo torrone morbido al gianduia"
Per Alice: "Attenzione per la qualità delle materie prime e amore per la cucina piemontese: battuta di fassone, ravioli del plin al burro e salvia, capretto al forno. Tra i dolci tradizionali una variazione gradita dello strudel di mele. Vini di Langa e del Roero accompagnano i piatti. Alla carta sui 40 euro"
Per il Gambero Rosso 2016: "Una schietta tavola di tradizione langarola, con una cucina sincera e di sostanza e un'appassionata gestione - quella di Renato Delpiano - che accoglie tutti con calda ospitalità. Nessuna delusione sul fronte vino. Prezzi di specchiata onestà."
PONGETTI:
Per il Touring: "Classica trattoria marinara gestita dalla famiglia Pongetti dal 1891: ambiente semplice e servizio veloce. I sapori sono quelli della costa adriatica, dall’antipasto misto di mare alle zuppe di vongole e cozze e alle lumachine in porchetta, dai primi realizzati con paste caserecce e sughi sempre di pesce alle grigliate e agli spiedini di molluschi e crostacei. A fine pasto, un fresco sorbetto al limone o un dessert della casa"
Per Osterie d'Italia 2006: "Percorrendo da nord la statale 16, prima dell'ingresso in Senigallia nella frazione Cesano, trovate Pongetti che, dietro la denominazione di ristorante nasconde, in realtà, atmosfera e stile tipici di una trattoria. La gestione familiare (la mamma, con sessant'anni d'attività passati tra i fornelli, si occupa ancora della cucina), le paste tirate a mano, il servizio efficiente, l'ambiente semplice, un mestiere che intuiamo sicuro e coscienzioso, delineano tutte le caratteristiche di una vera trattoria. Qui si viene per mangiare pesce fresco, preparato in modo semplice, quasi al confine tra cucina borghese di città e la tradizione popolare della marineria. Tra gli antipasti freddi abbiamo gradito le canocchie bollite, l'insalata di mare con calamari, seppie e sottoli, gli scampi e i gamberi, di impareggiabile freschezza. Gli antipasti caldi prevedevano cozze e vongole in padella e lumachine di mare in umido aromatizzate col finocchio selvatico. Fra i primi troviamo classici consolidati: tagliatelle fatte in casa con vongole, risotto alla marinara, tagliatelle con rana pescatrice, spaghetti di Gragnano con scampi e vongole. Tra i secondi sono sempre presenti il fritto misto di paranza, la grigliata e il bollito, tutti preparati col pesce del giorno. Si chiude con panna cotta, crema catalana o alcuni dolci di fattura industriale. La lista dei vini - prevalentemente composta da bianchi - è contenuta, ma ben articolata, con etichette che ben si accordano ai piatti. Col prezzo del pasto siamo al limite previsto dalla guida ma sul pesce, come sappiamo, non c'è prezzo calmierato."
Per Alice: "Luigi Pongetti ha trasmesso la sua passione straordinaria per la cucina a tutta la famiglia. Lo zio pescatore è il fornitore dell'ingrediente principe; la moglie cura con premura e discrezione il servizio. Durante le sere d'estate è particolarmente gradito il fresco pergolato ben illuminato, sotto cui consumare in tranquillità una buona cena a base di pesce. Tra le specialità il pesce cotto sui carboni ed il risotto alla coda di rospo, piatto per cui è nato il ristorante. Un pasto completo si aggira sui 40-50 euro"
USTARI' DI DU' CANTON:
Per il Touring: "Già osteria dalla metà dell'Ottocento, mantiene l'ambiente rustico e informale originario, completato da un fresco giardino con pochi tavoli. Michele, chef e patron, propone un menu di carne (cotta in vari modi) ma bandiera della casa restano le paste fatte in casa, ripiene di verdure, funghi e tartufi quando è stagione. La sala è il regno di Susanna, sommelier professionista, sempre prodiga di suggerimenti per i giusti abbinamenti. Non mancano mai il formaggio di fossa di Sogliano e gli affettati nostrani. La prenotazione è consigliata"
Per Osterie d'Italia 2006: "Percorrendo la statale che da Ravenna porta a Ferrara dopo pochi chilometri, sull'angolo con la strada per Piangipane (da qui il nome del locale, du' cantun, due angoli), si trova una casa rurale ove ha sede da decenni questa osteria. Gestita da Michele in cucina e Susanna in sala, marito e moglie, propone un menù della tradizione, con particolare riguardo ai primi fatti in casa, serviti come si usava in una piccola padella, e alla carne cotta alla griglia, di buona qualità. Si comincia con affettati, crostini misti, fiori di zucca ripieni, insalatina di funghi freschi e parmigiano per continuare con i citati ottimi primi: tagliatelle al ragù, stricchetti ai carciofi, strozzapreti con peperoni e salsiccia, garganelli al radicchio, cappelletti con asparagi e prosciutto, tagliatelle di farro con pomodoro fresco e formaggio di fossa e tante altre proposte a seconda della stagione. Tra i secondi si segnalano le carni alla griglia - castrato, salsiccia, filetto di manzo, fiorentine - ma ci sono anche agnellone al forno, petto d'anatra ai funghi pioppini, stinco di maiale al forno, coniglio alla birra. Tra i dolci fatti in casa, la zuppa inglese (alla ravennate, senza cioccolato), semifreddo agli amaretti, panna cotta. La selezione dei vini non è all'altezza della proposta culinaria: sia per numero di etichette che per qualità delle bottiglie proposte."
Per Accademia Italiana: "rustica trattoria nella campagna poco fuori Ravenna, sulla direttrice che conduce da Ferrara a Rimini. Locale ove i piatti autentici della tradizione vengono serviti in generose porzioni. Gli antipasti (salumi e formaggi) sono tipicamente locali così come le paste, rigorosamente all’uovo (cappelletti, tortelli, tagliatelle). Da tradizione anche le carni alla brace (maiale e castrato su tutte) e gli arrosti (particolare menzione per quelli con animali di bassa corte, coniglio in primis). Dolci romagnoli. Da segnalare anche l’ottimo vino della casa.
Piatti tipici:
salumi e formaggi tipici
cappelletti e tagliatelle al ragù
tortelli burro e salvia
carni alla brace
agnello al forno
zuppa inglese
Piatto da non perdere:
coniglio arrosto"
Per Alice: "Sulla strada che da Ravenna porta a Ferrara, un locale accogliente, soprattutto in inverno, quando il fuoco arde nel caminetto riscaldando gli animi. In estate si può mangiare anche all'aperto. La cucina, tipicamente romagnola, è attenta al susseguirsi delle stagioni: tagliatelle al farro con pomodoro fresco e formaggio di fossa, cappelletti al ragù, carne alla brace, bocconcini di castrato alla boscaiola, stinco di maiale al forno. Paste e dolci fatti in casa. Si spendono sui 35-40 euro più il bere (cantina soprattutto regionale); menù pranzo nei giorni feriali"
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