sabato 4 febbraio 2023

Del Moro (86) 🧔 - Del Moro a Cigliano: Storia, Leggende e Tradizione Piemontese

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Voto: 86
Numero di visite: 5
Ultima visita: 03/2026
Fascia di prezzo: 40-40
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Alice, Touring

-Cigliano- (VC)


Del Moro a Cigliano: Storia, Leggende e Tradizione Piemontese 🍷🥩📜

Situato nel centro di Cigliano, il Ristorante Del Moro non è solo un luogo dove mangiare, ma una vera e propria istituzione storica, attiva fin dal 1790. Questo locale conserva il fascino delle antiche trattorie piemontesi, dove l'accoglienza familiare si sposa con una cucina ricca, calorica e profondamente legata al territorio. Con un punteggio di 86 punti, questa sosta del 03/2026 rappresenta un omaggio affettivo a un mondo che sta per chiudere i battenti. 🏛️📜🍷

1: Sei generazioni di ospitalità sabauda 🏛️

L'atmosfera è quella di una casa di campagna del Settecento, con ambienti rustici e un'anima densa di racconti. Gestito per sei generazioni dalla famiglia Vigliano, oggi il testimone è nelle mani dell'arzilla titolare, vedova di Domenico Vigliano. Come sottolineato da Osterie d'Italia e Alice, il locale è una delle trattorie più antiche d'Italia. È un luogo d'antan dove il tempo si è fermato, con i grissini già sul tavolo e quell'accoglienza schietta che profuma di storia e passione filologica. 🏛️👵🕰️

2: Il Calendario delle Visite 📅

Un legame che dura da decenni, testimoniato da ben 5 visite:

  • 12/2008: Una sosta memorabile che aveva confermato la solidità del fritto misto e dei bolliti. 🕰️

  • 03/2026: L'ultima visita, a distanza di 18 anni dall'ultima volta, effettuata ieri sera con Alessandra. Un ritorno emozionante per salutare un'istituzione che presto cesserà l'attività, non essendoci eredi a proseguire la secolare gestione. 📅🍷

3: Una girandola di antipasti infiniti 🍝🥟

La cucina è un inno alla tradizione sabauda, con porzioni pantagrueliche e sapori schietti. Ieri sera abbiamo affrontato la classica carrellata: Salame crudo col burro, Carne cruda, un impareggiabile Vitello tonnato, l'Insalata capricciosa con prosciutto, i Vol-au-vent alla fonduta e infine il Capunet con la Bagna Cauda. A seguire, gli immancabili Agnolotti al sugo d'arrosto, vera colonna portante dei primi piatti fatti in casa, eseguiti con la maestria di chi ripete il gesto da secoli. 🍝🥦🥇🧔‍♂️

4: Il Cinghiale e il Fritto Misto d'eccellenza 🥩🔥

Il percorso è proseguito con il Cinghiale al Barolo con i pinoli, accompagnato da patate al forno dorate. È una cucina che non teme le calorie, dove la materia prima è valorizzata da cotture lente. Ricordiamo con ammirazione il loro Fritto Misto alla Piemontese, provato nelle visite precedenti, capace di alternare con equilibrio le componenti dolci e salate. Anche i bolliti e la finanziera restano pilastri di un menù decantato a voce, che porta in tavola l'anima più verace del vercellese. 🥩🔥🥇🧔‍♂️

5: Leggende da brividi e dolci della casa 🍷🌿

Il Moro è legato alla macabra leggenda della "Jena d' San Gjors" (1832): fu il cuoco del locale a scoprire una falange umana in un insaccato, portando alla cattura di un serial killer dell'epoca. Superato il brivido, la dolcezza torna con il Tiramisù e il Crème caramel, accompagnati dagli amari offerti dalla casa (come l'Elisir del Moro). La cantina riflette la passione storica della proprietà, con vini beverini e bottiglie del territorio che completano l'esperienza slow. 🍷🌿✨

Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖

  • Osterie d'Italia: Vitello tonnato, Panissa, Agnolotti fatti in casa, Fasoj da cisi (piatto tipico di Cigliano).

  • Touring Club: Cinghiale al Barolo con i pinoli, Pesche al forno ripiene.

  • Alice: Il carrello dei bolliti, la Finanziera e il Fritto misto alla piemontese.

RICONOSCIMENTI 🧔‍♂️

1 Barba di Merito: Assegnata per il valore storico e affettivo di questa locanda secolare e per la capacità di mantenere intatta la liturgia del pranzo piemontese, dagli antipasti infiniti ai grandi piatti di carne della tradizione. 🏅

IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐

Il Ristorante Del Moro ottiene 86 punti. È una tappa fondamentale per chiunque voglia immergersi nella storia gastronomica piemontese prima che questa luce si spenga definitivamente. Un locale che offre un'esperienza autentica, densa di ricordi e sapori che non accettano compromessi con la modernità. IL CUORE ANTICO DEL PIEMONTE. 🏅

Punteggio: 86 punti 🏅 Merito: 1 Barba di Merito per la storicità e il legame con il territorio. Perché andarci: Per vivere l'ultima occasione di cenare in una delle trattorie più antiche d'Italia, custode di ricette centenarie. 🏛️🍷🤝 Atmosfera: Storica, familiare e rassicurante; un tuffo nel Settecento con la calda accoglienza dei Vigliano. ✨🕰️🖼️

Riflessioni a Margine È stato un onore tornare al Moro per quest'ultima volta. Sapere che un luogo così denso di vita e leggende chiuderà presto mette un po' di malinconia, ma la qualità della cena di ieri ha reso il saluto dolce e indimenticabile.


Le mie immagini dell'ultima visita del marzo 2026:





















Del Moro: alcune immagini dal web:


















Per Osterie d'Italia 2001: "Questo locale - dove si cucina dal Settecento da circa 150 anni è gestito dalla famiglia Vigliano. Domenico, l'attuale titolare, ne è ben consapevole: spesso ha pensato di lasciare e andare in pensione, ma la passione e il piacere di continuare a lavorare hanno finora avuto il sopravvento. Con la moglie Carmen e Stefania in sala e ai fornelli Mario e Franco, la squadra del Moro offre una cucina tradizionale, rioca di sapori e calorie, con piatti di buona fattura, spesso serviti in porzioni pantagrueliche. Si comincia con una girandola di antipasti: peperoni, frittate, carne cruda alla piemontese, un impareggiabile vitello tonnato, lumache in umido, lingua in verde, fagioli e cipolle. Immancabili la panissa e gli agnolotti fatti in casa ma, quando è disponibile, provate anche il piatto tipico di Cigliano, i fasoj da cisi, e, d'inverno, la trippa. Tra i secondi brasati, arrosti, bolliti misti, arista e funghi. Su prenotazione il fritto misto e su richiesta (pressante) finanziera e batsoà.
Potrete concludere con le pesche al vino, la tartufata allo zabaione, la torta al cioccolato e i canestrelli.
I vini sono quelli imbottigliati dal patron, mentre come digestivo si degusta l'Elisir del Moro prodotto da Rapa di Andorno. Un consiglio per garantire lo spirito slow: andateci durante la settimana, evitando gli ingorghi dei giorni di festa. La prenotazione è obbligatoria per i gruppi."

Per il Touring: "In centro, un locale in cui si respira un'atmosfera familiare; la cucina è tipica, da trent'anni gestita sempre dalle stesse mani. In menu: zuppe con verdure di stagione, brasati, bolliti, fritto misto alla piemontese e l'ottimo cinghiale al Barolo con i pinoli. I dolci sono rigorosamente fatti in casa, da provare le pesche al forno ripiene"

Per Alice: "E' una delle più antiche trattorie d'Italia, già attiva nel 1790 col nome Moro Antico. Una tappa imperdibile per conoscere il vero sapore dei piatti tradizionali piemontesi e, in più, a pochi passi dall'autostrada per la comodità di chi viaggia (Cigliano dista 2 km, Borgo D'Ale 4). Infinita la sfilata degli antipasti (dal vitello tonnato alla carne cruda, alla lingua al verde, alle lumache in umido), classicissimi i primi piatti: agnolotti, panissa, gnocchi fatti a mano. Memorabile il carrello dei bolliti, specialità della casa; in autunno sono di scena i funghi, in inverno si trova spesso il merluzzo e , su prenotazione, il fritto misto alla piemontese e la finanziera. Molti e tutti golosi i dolci: panna cotta, bonet al cioccolato, crostate di frutta"

Per il Golosario 2026: 

Facilmente accessibile grazie alla vicinanza con l'uscita autostradale di Borgo d'Ale, questa trattoria d'antan, dall'ambiente familiare e rassicurante con camere per il pernotto, propone una cucina centrata sul riso, protagonista della carta firmata dallo chef Claudio Morosini. Le ricette valorizzano i sapori del Piemonte, offrendo un percorso gastronomico legato al territorio.
Piatti imperdibili: vitello tonnato; peperoni in bagna caoda; panissa; ravioli al sugo di cinghiale; coregone. Timballa
Prezzi medi: Antipasti 9; Primi piatti 13; Secondi piatti18; Dolci 5

Menu Degustazione a 40 euro (3 portate + dessert); Menu di Lavoro a 15 euro




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