Il Risutin a Casterno: Risotti Fantasiosi e la Scalata verso l'Eccellenza ๐ ๐ผ ๐ง♂️
A distanza di quasi tre anni dalla mia prima visita sono tornato altre due volte, tra il dicembre 2025 e oggi, 13 aprile 2026, a Il Risutin, l'osteria guidata dal giovane Fabio Fiore a Casterno. Immerso nella quiete della campagna magentina, il locale ha saputo evolversi costantemente: se nel 2023 l'arredo era quello semplice di una trattoria di paese, oggi la cura della location e la soliditร della proposta gastronomica mi hanno spinto a ritoccare nuovamente il punteggio. Oggi, 13/04/2026, dopo un pranzo con il collega Cesare, il voto sale ancora di un punto, raggiungendo gli 83 punti, a testimonianza di una crescita qualitativa che non si ferma. ๐ฐ✨
1: L'Oste Fabio e l'Atmosfera da "Osteria Vera" ๐️ ๐ค
L’anima di questo luogo รจ il giovane oste Fabio Fiore, la cui passione travolgente trasforma una sosta in un momento di gioia autentica. L'ambiente richiama i fotogrammi di un film degli anni Sessanta: un bancone bar accogliente, salette animate da un'umanitร varia e un'atmosfera viva che mette subito di buonumore. Nonostante la semplicitร della posateria e delle tovagliette di carta, la sostanza regna sovrana, supportata da una selezione di vini non scontata e dalla capacitร di far sentire a casa ogni gaudente e buongustaio. ๐ท ๐️
2: Il Calendario delle Visite ๐
Un percorso di tre tappe fondamentali che documenta la costante evoluzione di questo tempio del risotto:
02/2023: In compagnia dei colleghi Max e Cesare. Menรน: Risotto "Johnny Cash" (peperoni e salsiccia al rhum); Risotto "Raffaella Carrร " (zucca arrostita, timo e liquirizia); Tiramisรน e Panna Cotta ai Frutti di Bosco. ๐๐ถ
12/2025: Una visita solitaria immersa nella magia natalizia. Menรน: Risotto "Happy Days" (Barolo e salsiccia cruda di Bra); Panettone artigianale Fantuzzi con crema al mascarpone. ๐๐ฅฉ
13/04/2026: Il ritorno odierno con Cesare. Menรน: Risotto "Lu el Sa" (curcuma, burrata, fiori di zucca e acciughe del Cantabrico) e Panna Cotta per me; Risotto "Il Risutin" (taleggio, arancia e vaniglia) e Mousse al cioccolato bianco e mango per Cesare. ๐๐ผ๐
Voto: 83 punti (in crescita). ๐๐
3: Il Risotto "Lu el Sa" e la Maestria di Fabio ๐ ๐ต
Il cuore dell'esperienza rimane il "risottino", declinato in versioni che omaggiano icone della musica. La visita di oggi ha messo in luce il risotto "Lu el Sa": un eccellente equilibrio tra la curcuma, la freschezza del gel di burrata e la sapiditร delle acciughe del Cantabrico. Sapori veraci ma integrati con intelligenza. Anche il classico "Il Risutin" con taleggio e vaniglia si conferma un pilastro di equilibrio, dimostrando che dietro l'apparente semplicitร c'รจ una tecnica di mantecatura da manuale. ๐✨๐
4: Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio ๐
Riconosciuto dal Golosario e dal Gambero Rosso, Il Risutin offre piatti che sono diventati veri marchi di fabbrica della gestione Fiore:
Risotto "Il Risutin": Taleggio, scorza d'arancia e vaniglia, il simbolo dell'osteria. ๐๐ฆ
Risotto "Happy Days": Un superlativo connubio tra Barolo e salsiccia cruda di Bra. ๐ท๐ฅฉ
Risotto "Lu el Sa": Curcuma, burrata e acciughe del Cantabrico, per chi cerca contrasti decisi e riusciti. ๐
Antipasto "Chi ben comincia": Cotechino, mondeghili e gnocco fritto per un inizio a chilometro zero. ๐ฅ๐ฅจ
Panettone Artigianale Fantuzzi: Servito con crema al mascarpone di ottima fattura. ๐ฐ
5: Riconoscimenti ๐ง♂️
Segnalazione di Merito: Un plauso a Fabio Fiore per la sua crescita costante e per aver creato un'osteria autentica che parla il "linguaggio di Bacco" con etichette mai banali e un'ottima proposta al calice (come il Merlot di Cantina Bozen). Sebbene il rapporto qualitร -prezzo rimanga un punto su cui riflettere per via di un conto non sempre competitivissimo, la qualitร del piatto e la simpatia dell'accoglienza rendono Casterno una meta imprescindibile per i veri gaudenti del milanese. ๐ง♂️๐
IL VERDETTO DEL RECENSORE ๐ง
Il Risutin ottiene 83 punti. ร un'osteria vera che profuma di Lombardia e passione, dove il risotto รจ elevato a protagonista assoluto. La crescita dimostrata nell'ultima visita di oggi conferma che la strada intrapresa รจ quella dell'eccellenza. Se cercate sapori memorabili e un'atmosfera che mette il sorriso, questo รจ il posto giusto. ECCELLENZA NEL PIATTO, MA OCCHIO AL PORTAFOGLIO. ๐
Punteggio: 83 punti ๐ข
Merito: Risotti tecnicamente perfetti ("Lu el Sa" e "Happy Days"), ottima selezione vinicola e accoglienza calorosa.
Perchรฉ andarci: Per scoprire come un giovane oste possa trasformare la tradizione del risotto in un'esperienza viva e gioiosa. ๐ท๐
Atmosfera: Autentica, vibrante e di buonumore; una sosta che riconcilia con il piacere della tavola. ๐ฐ️๐ผ️
Immagini dell'aprile 2026:
A Casterno, dal giovane oste Fabio Fiore, simpatia, atmosfera viva e gioiosa, cucina golosa e una cantina sorprendente
«A me piacciono gli anfratti bui delle osterie dormienti, dove la gente culmina nell’eccesso del canto...io amo le osterie che parlano il linguaggio sottile della lingua di Bacco, e poi nelle osterie ci sta il nome di Charles scritto a caratteri d’oro».
Vi accoglie con un primo spazio con il banco bar dove ci si puรฒ fermare anche solo per un caffรจ o un bicchiere, quindi le salette dove si mangia, che vedono ai tavoli persone di umanitร varia, con un’atmosfera viva e gioiosa che mette subito di buonumore e fa compagnia anche a chi dovesse esser solo. Un colpo d’occhio che sembra un fotogramma di un film degli anni Sessanta.
Un’osteria non esiste senza un oste. E l’oste c’รจ. ร il giovane Fabio Fiore, mente e anima di questo luogo che vive della sua passione extra large per il gusto e per le persone. Diciamo subito che se siete “gastrofighetti” che inorridiscono se non ci sono tovaglie di Fiandra e posate d’argento, questo non รจ indirizzo che fa per voi. Al contrario, se siete dei veri gaudenti e buongustai, anche se le tovagliette saranno di carta e la posateria semplice, voi di qui uscirete felici.
La prima sorpresa sarร la selezione di vini. Con etichette non scontate, invitante, di buona ampiezza, frutto di degustazioni sapienti. Una cantina che fa sรฌ che l’osteria, per dirla con le parole di Alda Merini, parli “il linguaggio sottile della lingua di Bacco”. Anche perchรฉ, va aggiunto, la proposta a bicchiere รจ di prim’ordine.
Il servizio รจ curato da giovani volonterosi e sorridenti. L’altra sorpresa piacevole verrร dalla cucina, che come dichiara l’insegna, “risutin”, ha un protagonista, dal dialetto milanese in italiano, il “risottino”. Vale a dire il risotto, che qui รจ declinato in molteplici versioni, con un ventaglio di proposte che spazia dalle ricette tradizionali a interpretazioni creative.
E allora, stuzzicato l’appetito con “Chi ben comincia”, antipasto a chilometro zero con cotechino e mostarde, mondeghili, salame del contadino crema di zola e gnocco fritto, o con un tagliere di affettati misti o con “sgabei” e fonduta.
Riflettori sui risotti, appunto, tra cui non manca certo il re della cucina meneghina, ossia il risotto allo zafferano, che potrete gustare secondo tradizione anche con l’ossobuco. Cosรฌ come troverete sempre sia quello che porta il nome dell’osteria, “Il Risutรฌn” che รจ un risotto al taleggio vaniglia e scorza d’arancia, sia l’ “Ubriaco 2.0” risotto con la salsiccia e riduzione al vino rosso.
Poi, per chi รจ buona forchetta, “in pagnotta” sia trippa sia zuppa di cipolle, o carne, con filetto allo zola.
A chiudere, tortino di mele o tiramisรน.
Attenzione, il martedรฌ il locale effettua il riposo settimanale, mentre gli altri giorni รจ aperto solo a pranzo, tranne il giovedรฌ ed il venerdรฌ quando i fornelli sono accesi mezzogiorno e sera. Ultima chicca, il conto, che vi lascerร il sorriso per la sua rara moderazione. Ma lo abbiamo detto, รจ osteria vera! Viva “Il risutin”!
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