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Trattoria Capucci a Buttapietra (Verona): Il Regno del Risotto tra Tradizione e Vialone Nano 🍚🌾✨
A Buttapietra, poco a sud di Verona e ai margini delle grandi valli veronesi, sorge la Trattoria Capucci, un indirizzo che da oltre sessant'anni ha fatto di un unico ingrediente il proprio vessillo: il riso. In questo locale storico, la cultura del Vialone Nano Semifino viene celebrata attraverso una rassegna di risotti che non ammette distrazioni, portando in tavola l'essenza più autentica della cucina povera e contadina del territorio. 🏛️✨📍
Un Percorso Monotematico di Qualità 🍽️📈
Ho visitato questa trattoria in due occasioni, l'ultima delle quali in una torrida giornata estiva che, nonostante il clima, non mi ha impedito di godere appieno di una cucina solida e saporita. La mia ultima visita risale al:
07/2023 --- 🕰️. Rispetto alla mia sosta dell'ottobre 2022, ho riscontrato un'ulteriore conferma della maestria della cucina, portando il punteggio a un meritato 83.
L'Inizio nel Segno della Norcineria: Prima di tuffarsi nel mondo dei chicchi, è d'obbligo assaggiare i salumi locali. La soppressa e la pancetta artigianale sono di qualità eccelsa, capaci di raccontare la sapienza della zona veronese. 🥓🥇
Il Trionfo del Risotto: Qui il risotto sostituisce anche il secondo piatto. Ho provato il leggendario risotto al Tastasal (impasto di carne di maiale fresca generosamente speziato con cannella), un'esplosione di sapori forti e ricchi. Altrettanto memorabile il risotto avvolto nel velo di prosciutto crudo, una vera chicca per palati esigenti. 🍚🥓🥇
Variazioni Stagionali e di Valle: La carta spazia dai risotti con le verdure (carciofi, radicchio, asparagi a seconda dei ritmi della terra) a quelli, rari e preziosi, con pesce d'acqua dolce come tinca, anguilla, carpa e rane. 🍲🐟🥇
Dolce Tradizione: La chiusura è affidata a dessert rassicuranti: dalla sbrisolona al semifreddo con cioccolato caldo e mandorle tostate, fino alle torte di mele o pere. 🍰🥜🥇
Note e Atmosfera ✨
L'ambiente è semplice, con quel fascino un po' decaduto che profuma di autenticità. La professionalità e il garbo della titolare, che gestisce la sala mentre il marito regna ai fornelli, rendono l'esperienza calda e familiare. Un dettaglio imperdibile? La collezione di oltre 400 grappe che decora gli scaffali: un vero spettacolo per gli occhi prima che per il palato. 🛋️🥃✨
Cosa dicono le Guide: Una Storia di Successi 📖
La Trattoria Capucci è stata per anni un presidio fondamentale della gastronomia locale:
Osterie d'Italia (Ed. Storica 2001): La definiva il "cardine" della cucina del riso veronese, lodando il punto di cottura sempre perfetto e la varietà incredibile delle proposte di Franco Capucci. 📚🍚🥇
Guida Alice: Sottolinea la posizione strategica ai margini delle valli veronesi e consiglia vivamente il risotto al tastasal, indicando un rapporto qualità-prezzo eccellente. 📚🌟🥇
Il Verdetto del Recensore 🧐
La Trattoria Capucci ottiene 83 punti. È una valutazione che premia la specializzazione estrema e la capacità di mantenere vivo un ricettario che altrove sta scomparendo. La visita del luglio 2023 ha confermato che, per chiunque cerchi il risotto perfetto a sud di Verona, questo resta un indirizzo imprescindibile. 🏅
Punteggio: 83 punti 🏅 Merito: La straordinaria maestria nella cottura del riso Vialone Nano e il coraggio di proporre un menù quasi interamente focalizzato su questa eccellenza. Perché andarci: Per vivere l'esperienza di una rassegna di risotti d'altri tempi e per la simpatia di una gestione che vanta 60 anni di storia. 🍚🌾✨ Piatti provati e consigliati: Risotto al Tastasal, Risotto nel velo di prosciutto e Salumi artigianali. 🍚🥓🥇 Atmosfera: Semplice, storica, professionale e fieramente veronese. ✨🕰️🏛️
Questi e molti altri sono i risotti che potrete gustare, al giusto punto di cottura, nel locale di Franco Capucci. Sono piatti che piacciono a tutti e il proprietario non vi proporrà neppure di assaggiare altro: la rassegna dei risotti è così variegata che essi sostituiscono anche il secondo e vi saranno serviti secondo una giusta cadenza che prevede prima quelli con le verdure (carciofi o radicchio o piselli o asparagi, secondo stagione), poi quelli con il pesce di acqua dolce (tinca, anguilla, carpa, rane), infine quelli con le carni, fra cui uno avvolto in un velo di prosciutto crudo. Ma noi vi consigliamo di aprire il vostro pasto con una piccola rassegna di salumi della zona, che sono di ottima qualità (soprattutto il salame). Si chiude con i dolci della tradizione: torta di mele o di pere, semifreddo con cioccolato caldo e mandorle tostate, sbrisolona.
Mentre aspettate il caffè posate lo sguardo sulla miriade di grappe (più di 400) che decorano, con etichette multiformi, gli scaffali della trattoria, e alla fine del pasto fatevi servire quella che più vi ha incuriosito".
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