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Ceko il Pescatore a Lecco: L’Anima del Lario tra Tradizione e Modernità 🐟🚤✨
A Lecco, dove il lago si stringe tra le montagne, esiste un luogo che è molto più di una semplice pescheria. Ceko il Pescatore è un'istituzione della cucina lariana, un progetto che ha saputo trasformare la passione generazionale della famiglia Ghislanzoni in un format moderno e dinamico, capace di far rivivere sapori che rischiavano l'estinzione. 🏛️✨📍
Un Pranzo tra Colleghi nel Cuore di Lecco 🍽️📈
In una splendida giornata primaverile, ho avuto il piacere di pranzare qui con i colleghi Stefano e Jacopo. La mia visita risale al:
03/2023 --- 🕰️. Un'esperienza da 82 punti, dove la freschezza assoluta del pescato e l'ottimo rapporto qualità-prezzo sono stati i protagonisti assoluti.
Sapori del Lago e di Mare: Abbiamo iniziato condividendo antipasti tipici del territorio: un misto di pesce di lago in carpione e in salsa verde, una preparazione che esalta la delicatezza del pescato locale. 🐟🌿🥇
Il Fritto d'Eccellenza: A seguire, ci siamo concessi tre fritture grandi di pesce con gamberi e calamari freschissimi, accompagnate da una porzione super abbondante di patate fritte casalinghe. La croccantezza e la qualità del fritto sono davvero straordinarie, specialmente considerando il prezzo estremamente vantaggioso. 🍤🍟🥇
Oltre la Pescheria: Superato il bancone ricco di ogni "ben di Dio", il locale accoglie in una saletta intima o nel dehors estivo. Proprio di fronte, il Da Ceko Bar Bistrot completa l'offerta con panini gourmet e aperitivi ittici. 🛋️🌊🥇
Note e Atmosfera ✨
L'ambiente è piccolo, raccolto e intimo, con un'atmosfera che sa di autenticità. La gestione di Massimiliano Ghislanzoni e della moglie Chiara, supportati in cucina dal giovane talento dello chef Ariele Corti, garantisce un menù che varia quotidianamente in base a ciò che il mercato offre. È un luogo dove la passione per il Lario è palpabile in ogni dettaglio, dall'accoglienza per gli animali (con ciotole all'ingresso) alla cura estrema nella lavorazione manuale del pesce. 🛋️🐕✨
Cosa dicono le Guide: I Custodi dei Missoltini 📖
Ceko è riconosciuto come uno dei massimi interpreti della cucina di pesce di lago in Italia:
Il Golosario 2024: Celebra Ceko come sinonimo di pesca del Lario. Un elogio particolare va ai missoltini (agone salato ed essiccato), trasformati manualmente secondo l'antica tradizione, salvaguardando un prodotto storico della zona. 📚🌟🥇
Luciano Pignataro: Sottolinea l'innovazione del format, definendolo un "ittiturismo" urbano che dà futuro in chiave moderna alla storica pescheria di famiglia. 📚🏆🥇
Il Verdetto del Recensore 🧐
Ceko il Pescatore ottiene 82 punti. È una valutazione che premia l'eccellenza della materia prima, la maestria nelle fritture e il coraggio di valorizzare il pesce di lago con tecniche moderne ma rispettose delle radici. La visita del marzo 2023 conferma che questo è uno degli indirizzi più solidi e piacevoli per chiunque si trovi a Lecco e cerchi il vero sapore dell'acqua. 🏅
Punteggio: 82 punti 🏅 Merito: La straordinaria freschezza del pescato e la capacità di proporre una frittura di altissimo livello a prezzi super competitivi. Perché andarci: Per provare l'autentico sapore del Lario, dai missoltini al lavarello, in un ambiente cordiale e senza fronzoli. ⛵🐟🍤✨ Piatti provati e consigliati: Pesce di lago in carpione, Frittura mista di pesce e Patate fritte casalinghe. 🐟🍤🥇 Atmosfera: Intima, raccolta, dinamica e profondamente legata alla tradizione dei pescatori lariani. ✨🕰️🏛️
Alcune immagini personali del pranzo e della passeggiata mattutina sul lungolago di Lecco, davvero una bellissima città.
Da Ceko Il Pescatore i missoltini sono una vera istituzione. Gli agoni vengono trasformati manualmente, mentre il resto del pescato (lavarelli, alborelle, pesce persico, cavedani e agoni catturati dalla famiglia Ghislanzoni) viene lavorato con mano abile e trasformato in ricette che danno vita a succulenti piatti. Il suo volto, per tutti, è sinonimo di pesca del Lario. Nessuno supera in notorietà Francesco Ghislanzoni, per tutti Ceko. La sua passione per lago e pescato, però, l’ha ereditata il figlio Massimiliano che, con la moglie Chiara, ha creato questo locale innovativo, dando futuro in chiave moderna a una pescheria: la formula, oltre alla spesa, ai tavoli consente di consumare quello che le acque lariane hanno dato, nell’interpretazione dello chef Ariele Corti, 28 anni, e del suo aiuto, Francesco Ghislanzoni, 21 anni (come si evince dall’omonimia, è il nipote). Di recente è stata aggiunta una nuova sala con posti a sedere. Gli animali sono benvenuti come dicono le ciotole di acqua all’ingresso. Parcheggio convenzionato a 300 mt."
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