Numero di visite: 1
Ultima visita: 05/2021
Fascia di prezzo: 39-50
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Michelin, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring
-Caldogno- (VI)
Molin Vecio a Caldogno: Tradizione e Alchimia tra le Macine del Cinquecento ๐พ๐ง๐
Immerso nella campagna vicentina, a Caldogno, il Molin Vecio occupa la struttura affascinante di un mulino costruito nel 1520. Un luogo magico che conserva intatte le antiche macine e la ruota, circondato da un giardino rigoglioso con laghetto, risorgive e un orto officinale che diventa protagonista nel piatto. Gestito con passione da Sergio Boschetto e dalla figlia Ilaria, รจ un indirizzo dove la storia si sposa con una cucina di territorio autentica e ricercata. ๐️๐ฟ๐ฆ
L'esperienza a tavola ๐ฝ️
Durante la mia visita del
05/2021 --- ๐ฐ️, ho trovato un locale di grande fascino, dove ho potuto gustare ottime portate, pur mantenendo una piccola riserva su alcuni equilibri di sapiditร :
I Piatti della Memoria: La cucina รจ un viaggio tra i sapori rari del Vicentino. Ho apprezzato la varietร , anche se in alcune portate ho avuto qualche dubbio sull'uso corretto del sale, che mi รจ parso non sempre ben bilanciato. ๐ง๐ง
Specialitร Rare: Qui si puรฒ assaggiare il leggendario "Capรฒn in canevera", un piatto tipico dell'Ottocento che prevede la cottura del cappone nella vescica del maiale con una canna di bambรน (canevera) per far fuoriuscire il vapore: una vera raritร gastronomica. ๐๐๐ฅ
Erbe e Stagione: Ottimi gli gnocchi di patate con cime di rapa e "cincionela" (la salsiccia di Chiampo) e i primi piatti arricchiti dalle erbe officinali del loro orto, come il particolare risotto al latte e riduzione di vino Clinto. ๐๐ฟ
La Cantina: Contenuta ma molto interessante, con alcune etichette rare proposte a prezzi imbattibili. ๐ท๐
Un Successo Certificato dalle Guide ๐
Il Molin Vecio sta vivendo un momento d'oro, come testimoniano i recenti e prestigiosi riconoscimenti:
Il Bib Gourmand e la Chiocciola: Grande novitร per il 2026 รจ l'ingresso nella guida Michelin con il titolo di Bib Gourmand (miglior rapporto qualitร -prezzo) e il debutto in Osterie d'Italia con la Chiocciola, il massimo riconoscimento di Slow Food. ⭐๐๐
Presidio di Tradizione: L'Accademia Italiana della Cucina e il Touring lodano la salvaguardia di pietanze rare e l'atmosfera romantica, perfetta per cenare sotto i gazebo estivi tra il profumo del frutteto. ๐ธ๐ฏ️
Sapienza Territoriale: L'Espresso e Alice ne sottolineano il legame indissolubile con l'Alto Vicentino, citando la suprema di faraona al tartufo dei Berici e il tortino fondente come esempi di una cucina colta e legata alle radici. ๐ฅง๐
Note e atmosfera ✨
La location รจ senza dubbio una delle piรน suggestive della zona. Cenare tra le mura che un tempo producevano farina bianca e gialla, ascoltando lo scorrere dell'acqua delle risorgive, conferisce al pasto una dimensione onirica. ร un ristorante "di ricordi e profumi", dove l'ambiente naturale gioca un ruolo fondamentale tanto quanto ciรฒ che viene servito nel piatto. ๐️๐๐พ
Il Verdetto del Recensore ๐ง
Il Molin Vecio รจ una sosta di grande valore storico e gastronomico. La visita del maggio 2021 mi ha lasciato un ricordo di piatti solidi e ambientazione unica, nonostante quei piccoli dubbi sulla salatura che mi impediscono di gridare al miracolo. Tuttavia, i nuovi premi delle guide 2026 confermano che il livello รจ in costante crescita. ๐ ๐ฎ๐น
Punteggio: 86 punti ๐ Merito: 1 Barba ๐ง Perchรฉ andarci: Per l'emozione di pranzare in un mulino del '500 e per assaggiare il "Capon in canevera", un pezzo di storia vicentina quasi introvabile. ๐๐ถ Piatto imperdibile: Gnocchi con cincionela e il Capon in canevera. ๐๐๐ฅ Atmosfera: Romantica, suggestiva e immersa nel verde. ✨๐️
Per il Golosario 2024:
Per l' Accademia: "Costruito nel 1520 per produrre farina bianca e poi gialla dal mais, il molino rimane attivo anche durante le due Guerre Mondiali e cessa negli anni '60, conservando perรฒ intatte le macine e la ruota. La cucina รจ basata sulla valorizzazione delle peculiaritร alimentari vicentine: piatti autentici fatti di ricordi, profumi, tradizioni e un pรฒ di innovazione. Dal 1984 Sergio Boschetto e la figlia Ilaria perseguono la salvaguardia di pietanze rare come il "capรฒn in canevera", la produzione di erbe officinali usate nelle preparazioni e il mantenimento dell'ambiente naturale con laghetto e risorgive di acqua dolce in cui lo storico molino รจ inserito.
Piatti tipici:
Tortino fondente al tartufo nero dei Colli Berici e funghi pioppini
Crema di cavolfiore e zafferano, funghi trombette, pistacchi e farro croccante
Degustazione di asparagi in varie cotture e consistenze. (in stagione)
Risi, latte e clinto: risotto al latte e riduzione di vino clinto.
Suprema di faraona al tartufo dei Berici con topinambur "in tecia"
Vasetto: gelato cremoso alle nocciole, caramello salato e biscotto al cacao.
Piatto da non perdere:
"Capon in canevera" (cappone in canna di bambรน) lesso tipico dell'Ottocento con "radici coti", purรจ e sue salse. ( periodo invernale)"
Per Alice: "Nel mulino di una villa palladiana, immerso nel verde, con laghetto, orto officinale e frutteto. Cucina tipica del territorio (molto buoni gli antipasti). Conto sui 35-45 euro"
Per l'Espresso 2021: "La cornice รจ suggestiva: un mulino del Cinquecento nel mezzo della campagna vicentina. La cucina รจ ancorata al territorio, di cui si fa sapiente interprete. Ne sono un esempio gli gnocchi di patate con cime di rapa e "cincionela", una salsiccia della zona di Chiampo. Di pari interesse il "capon in canรจvera", piatto tradizionale dell'Alto Vicentino a base di cappone cotto in vescica di maiale (con aromi e spezie). La cantina รจ contenuta, con qualche raritร a prezzi imbattibili. Sui 50 euro.
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