Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Alice, La Repubblica, Questione di Gusti, La Tavolozza
-Alassio- (SV)
I Matetti: Un Ritorno all’Infanzia tra Sapori Liguri e Foto di Scolari ad Alassio 🏫🦐
Situata lungo la trafficata Via Aurelia (Viale Hambury), questa storica osteria di Alassio è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato ai banchi di scuola. Il nome stesso, "I Matetti" (i bambini), anticipa un'atmosfera giocosa e nostalgica: le pareti sono decorate da vecchie foto in bianco e nero di scolaretti in grembiule nero e fiocco, mentre il menù è vergato a mano su quaderni a quadretti o su grandi lavagne d’ardesia, rigorosamente in dialetto ligure. 📝🏫✨
L'esperienza a tavola 🍽️
La mia prima visita risale a una giornata speciale con Alessandra nel
12/2001 --- 🕰️. In quell'occasione lasciammo Filippo, allora piccolino, a casa con i nonni. Curiosamente, a distanza di 22 anni, anche Filippo ha voluto testare la cucina dei Matetti con i suoi amici (03/2023), confermando la longevità di questo indirizzo:
I Piatti della Memoria: Alessandra ricorda ancora con entusiasmo gli stupendi gnocchetti al pesto e la farinata gustati in quella cena di oltre vent’anni fa. 🥟🍃🥇
Tradizione Verace: La cucina è il regno dei classici liguri: gasse al pesto (le tipiche farfalle), polpo "accumudàu" (in umido con patate), pansotti al sugo di noci e ricche fritture di pesce. 🐙🐟
Il Benvenuto e il Saluto: Spesso l'accoglienza inizia con un mini "cundigiun" (pomodori, olive e cipolle) e si conclude immancabilmente con le deliziose frittelle di mele offerte dalla casa. 🍅🍎🎁
L'Ambiente: Lo spirito dei titolari, Giovanni e Giorgio, è volutamente informale, a tratti irriverente ma sempre bonario, perfetto per chi cerca l'autenticità di un'osteria "alla buona". 👨🍳🍷
Un "Locale Jolly" d'Eccellenza 📖
Le guide riconoscono ai Matetti il merito di aver preservato un'identità ligure schietta in una località spesso associata al lusso:
Custodi di Slow Food: Osterie d'Italia li segue da anni, premiando la coerenza di una proposta che non cede alle lusinghe del turismo di massa. 📚🐌
Dialetto e Sostanza: La Repubblica e La Tavolozza ne lodano la semplicità: dalle lavagne scritte col gesso ai piatti tipici come la cima o i totani ripieni. Un posto dove "si torna bambini". 🏫🍲
Qualità e Prezzo: Alice e le altre testate sottolineano l'ottimo rapporto qualità-prezzo (30-40€), una rarità ad Alassio, pur segnalando un servizio talvolta "spiccio" e un'estetica esterna meno affascinante rispetto agli interni. 💶🤝
Dettagli dal Territorio: La guida Questione di Gusti nota la particolarità del fritto misto che include pesci meno comuni (gallinelle, triglie, naselletti) oltre alle classiche acciughe. 🐟🍋
Note e atmosfera ✨
Entrare ai Matetti significa accettare il gioco: tavoli essenziali, sedie in legno e un rumore di fondo conviviale. La cantina è piccola ma mirata, con Vermentino e Pigato che accompagnano perfettamente lo stoccafisso o le seppie accomodate. È il rifugio ideale per chi vuole fuggire dai "conti pesanti" del lungomare per rifugiarsi in un'oasi di tradizione. 🛋️🍷🌊
Il Verdetto del Recensore 🧐
I Matetti è un'osteria dell'anima che resiste ai decenni. La visita del dicembre 2001 (e il recente passaggio di Filippo nel 2023) testimonia una coerenza rara: qui la Liguria non è un manifesto turistico, ma un sapore che resta nel cuore. 🏅🇮🇹
Punteggio: 86 punti 🏅 Merito: 1 Barba 🧔 Perché andarci: Per l'atmosfera goliardica da vecchia scuola e per un pesto che Alessandra non ha mai dimenticato. 🍃🥟 Piatto imperdibile: Gnocchetti al Pesto, Farinata e le Frittelle di mele. 🥟🥘🍎🥇 Atmosfera: Informale, nostalgica e vivace. ✨🏫
Sicché martedì, mentre loro s'abbronzano, fanno i bagnetti e mangiano esclusivamente "pocacia" (come il mio maggiore chiama la focaccia) io prendo la mia scintillante Stilo 1.9 JTD e dirigo sicuro verso i Matetti di Alassio. Anzi: proprio sicuro no. I Matetti è una osteria storica, celeberrima, ma ricordo che un anno fa c'erano rumori d'un cambio di gestione. Quindi, dopo aver parcheggiato in viale Hambury - quello che si percorre arrivando da Albenga - mi chiedo e mi richiedo: andrà bene o male? Non vi faccio stare in ansia e vi do subito la risposta: è andata benissimo e non solo c'è stato un cambio di gestione, ma addirittura due, nel senso che è già tornata quella originaria. Insomma: gattopardescamente, tutto è cambiato, niente è cambiato.
In effetti questo stanzone tutto vetrato a un passo dal centro e dal mare continua a essere interamente dedicato ai "Matetti", cioè agli scolaretti: ci sono foto di classi in marsina in ogni dove, lavagne con scritti i piatti del dì, un grembiule appeso in fondo, accanto alla cartina geografica, il menu è vergato su un quaderno a quadretti. Insomma: si torna all'infanzia, si torna alla semplicità. E anche il menu è di quelli tradizionali, che fanno ridiventar bambini (soprattutto i liguri, visto che è scritto in dialetto): minestrun, pansotti, purpu accumudàu, anciue frite, çimma... Io opto per un rigoglioso polpo con patate (12 euro), dei golosissimi e abbondanti totani ripieni (direi altri 12), come benvenuto mi viene servito un mini "cundigiun" (pomodori, cipolle, olive...), come dolce mi vengono offerte delle frittelline di mele; con un quarto di vino, acqua e caffè spendo 30 euro (avendo preso due secondi, i primi sono sui 9) ed esco felicissimo. A maggior ragione considerando che Alassio è famosa per le le donne leggiadre e i conti pesanti.
PS: poi, il giorno dopo, sono andato in paradiso. Cioè: l'Ostaia da u Santu, sulle colline di Voltri: bosco, vista su tutta la città, topia, fiori, cicale, cucina ligure, dolcezze. Ne scriverò prossimamente."
Il menu propone soprattutto piatti di mare che rispecchiano la tipica cucina ligure; non mancano comunque piatti di terra come le torte di verdure od i pansoti al sugo di noce, anch’essi in pieno rispetto della tradizione. Ordiniamo il consigliato pesto e poi il fritto misto di pesce.
Il pesto è sicuramente molto buono ma non eccellente. Il fritto è molto ricco e soprattutto, cosa ormai rara, presenta tanti pesci meno comuni come piccole gallinelle, triglie, naselletti, qualche pagello e quindi non solo i classici “anelli” e acciughe; nonostante cio’ , a nostro parere è poco leggero e un po’ unto. Il menu propone anche la zuppetta di pesce, piatto anch’esso difficilmente reperibile nei ristoranti di cucina ligure, ma un po’ lontana dall’essere la zuppa di pesce vera e propria.
Come dolce prendiamo la torta fatta in casa, molto buona. I camerieri sono molto disponibili e cortesi. Nel complesso, il locale è molto particolare ed il menu interessante ma ci saremmo aspettati di più. Riteniamo infatti che i ristoranti che propongono piatti relativamente semplici, che potrebbero essere preparati a casa con un po’ di conoscenza di cucina territoriale, dovrebbero massimizzare la qualità dei piatti proposti. Concludiamo dicendo che la trattoria “I Matetti” può essere definita una buona trattoria ma al limite del sufficiente."
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