venerdì 13 gennaio 2023

La Pireina (87) 🧔 - La Pireina: Tradizione, Memoria e un Brindisi Speciale a Piacenza

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Voto: 87
Numero di visite: 3
Ultima visita: 10/2023
Fascia di prezzo: 30-40
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Alice, Touring

-Piacenza- (PC)



La Pireina: Tradizione, Memoria e un Brindisi Speciale a Piacenza 🎓🍷


Ci sono luoghi che non sono solo ristoranti, ma custodi di storie. La Pireina è un’istituzione a Piacenza, una di quelle trattorie popolari nate agli inizi del '900 vicino al Po, dove un tempo vivevano barcaioli e pescatori. Oggi, gestito dai nipoti della storica nonna "Pireina", il locale conserva intatto quello spirito verace e conviviale che profuma di casa. 🏛️🏠

Siamo tornati qui il 26 ottobre 2023 📅 per un’occasione unica: festeggiare la laurea magistrale di Filippo in Global Business Management con il massimo dei voti, 110/110! 🎓💙 Una giornata che resterà incisa nel cuore della nostra famiglia e che non poteva trovare cornice migliore di questa osteria storica.

L'esperienza a tavola 🍽️

In questa mia terza visita del 10/2023 🕰️, la cucina ha confermato un livello eccellente, mostrandosi addirittura migliorata rispetto ai miei ricordi più lontani:

  • Salumi e Gnocco Fritto: La qualità dei salumi piacentini, accompagnati da una bortolina (o gnocco fritto) calda e fragrante, era davvero superlativa. Un inizio che mette subito il sorriso. 🥓🥨🥇

  • Tortelli con la coda: Vere e proprie chicche di ricotta e spinaci. Delicatissimi e rifiniti con maestria, si scioglievano letteralmente in bocca. Strepitosi! 🥟🥬🥇

  • Pisarei e fasò: La pietra miliare della cucina piacentina. Anche se più "normali" rispetto ai tortelli, restano un passaggio obbligatorio e rassicurante per chiunque passi da queste parti. 🥣🫘

  • I Dolci: Una carrellata finale deliziosa tra torta cioccolato e pere, crostata di marmellata e una sbrisolona straordinaria. 🍰🥧🥇

Un'Istituzione Piacentina (citati dalle guide) 📖

Le guide celebrano da decenni l'anima autentica di questo locale:

  • Lo spirito della Pierina: Alice sottolinea come non ci sia nulla di "rustico ricostruito": qui tutto è vero, dall'accoglienza cordiale al Gutturnio in caraffa, perfetto per accompagnare i piatti popolari. 🍷🤝

  • La Tradizione nel Piatto: Il Touring ricorda come la gestione dei nipoti abbia riportato in auge i sapori amati dai nostalgici, come lo stracotto d'asina e la picula ad caval. 🥩🔥

  • Un Successo mai tramontato: Come ricordava già Osterie d'Italia nel 2001, passare dalla Pireina significa incontrare l'anima della città e dei suoi abitanti. 📈🏙️

Note e atmosfera ✨

L'ambiente è arredato alla buona, riscaldato dalle fotografie alle pareti che raccontano i commensali celebri del passato e l'affetto della città per il mitico "Gnassu". 🛋️📸 È un posto dove si esce soddisfatti, con il portafoglio non troppo alleggerito e il cuore pieno di quella "piacentinità" genuina che è sempre più raro trovare. 💶🤝


Il Verdetto del Recensore 🧐

La Pireina è un approdo sicuro per chi cerca la sostanza. La visita dell'ottobre 2023 è stata perfetta: veder tornare Filippo nello stesso posto dove aveva iniziato il suo percorso magistrale nel 2021, ora da "Dottore", è stato emozionante. 🏅🎓

  • Punteggio: 87 punti 🏅

  • Merito: 1 BARBA 🧔‍♂️ (Locale molto buono, un riferimento assoluto per la tradizione piacentina)

  • Perché andarci: Per i tortelli con la coda fatti a regola d'arte e per respirare l'aria delle osterie di una volta. 🤝🥟

  • Piatto imperdibile: I tortelli con la coda e la sbrisolona. 🥟🍰🥇

  • Atmosfera: Familiare, vivace e autentica; la vera Piacenza a tavola. ✨🍷



Immagini di oggi, 26 ottobre 2023:








Immagini del settembre 2021:










Alcune immagini dal web:





















Per Osterie d'Italia 2026, new entry:


Segnalata un tempo da Osterie d'Italia, oggi è il Golosario 2024 di Massobrio che la descrive così: 


Per il Touring: "Il ritorno della vecchia gestione è stato accolto con gioia dai nostalgici... il locale è ora gestito dai nipoti della Pireina, la nonna che aprì il ristorante nel 1907 proponendo con la sua cucina tutto l'amore per la buona tavola. Anche nei piatti è netto il sapore della tradizione: bortolina (o gnocco fritto) pisarei e fasò, tortelli, stracotto d'asina, paste e dolci fatti in casa".

Per Alice: "La Pireina era la Pierina, la cuoca delle cuoche piacentine. Ne è rimasto il nome ma anche lo spirito in questa classica osteria, immutata nel tempo (tranne che per il maxischermo all'entrata). Ritroviamo i buoni piatti della tradizione popolare piacentina, fatti come si sono sempre fatti, un'accoglienza cordiale e genuina, gente simpatica e "vera". Anolini in brodo, tortelli al burro (strepitosi), pisarei e fasò; Gutturnio in caraffa più che accettabile. Niente di fasullo nè di rustico ricostruito senz'anima. E niente conti da capogiri: da qui si esce soddisfatti con 30 euro. Si trova parcheggio in strada, nelle vicinanze."

Per Osterie d'Italia 2001: "Questo ormai raro esempio di trattoria popolare è un'istituzione a Piacenza.
Chiunque transiti dalla città e vi si fermi anche per poche ore difficilmente se ne allontana senza il ricordo di questo locale tradizionale e del suo istrionico patron, il Gnassu.
L'osteria, situata in un quartiere a ridosso del Po abitato un tempo da barcaioli e pescatori che dal fiume traevano sostentamento (e tribolazioni: le piene non erano rare), è oggi frequentata dalla clientela più varia e sempre molto numerosa. Forse è questo il motivo per cui, soprattutto nelle serate più movimentate e goliardiche, abbiamo talora registrato qualche caduta di qualità delle vivande, peraltro prontamente smentita alla visita successiva. Suggeriamo al Gnassu, alla mamma Pireina, che da decenni opera sapientemente in cucina, e a tutto lo staff di non dimenticare il fine ultimo del loro lavoro: la diffusione della buona cucina piacentina, all'origine di un successo mai tramontato.
L'ambiente, arredato alla buona e allietato da simpatiche fotografie alle pareti che testimoniano la presenza e l'affetto di celebri commensali, rimane di impatto caloroso e ospitale. L'insieme delle proposte rispecchia fedelmente la tradizione: salumi, tortelli con la coda, pisarei e fasò. Tra i secondi troviamo sempre la classica picula ad caval e, d'inverno stracotti e asinina con polenta. Per accompagnare i piatti è presente un buon assortimento delle migliori etichette locali."


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