martedì 17 gennaio 2023

Trattoria D' Oria (88) 🧔 - Trattoria D'Oria: un rifugio del gusto all'ombra del Ricetto di Candelo

 Trattoria D'Oria Facebook


Voto: 88
Numero di visite: 1
Ultima visita: 06/2021
Fascia di prezzo: 33-34
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Mangiarozzo, Alice, Touring, Golosario

-Candelo- (BI)




🏰 Trattoria D'Oria: un rifugio del gusto all'ombra del Ricetto di Candelo

🏛️ Passione e tradizione ai piedi delle mura medievali A Candelo, proprio a ridosso delle antiche mura dello straordinario Ricetto — forse il borgo medievale meglio conservato d'Italia — si trova la Trattoria D'Oria. È qui che Alessandra Galli e lo chef Francesco D'Oria hanno dato vita a uno splendido rifugio del gusto, dove la passione si traduce in piatti che onorano il territorio biellese. Ci sono stato a pranzo nel


giugno 2021 📅

scoprendo un ambiente caratteristico con calde volte in mattoni e un'accoglienza familiare che profuma di casa. Un indirizzo solidissimo che vanta numerose segnalazioni (da Osterie d'Italia al Mangiarozzo) e che merita appieno i miei 88 punti. 🧔📈🇮🇹🏰🌾🚀

🍽️ Il Diario Gastronomico: tra sapori antichi e "cocottes" fatte a mano La cucina di Francesco si muove con sapienza tra ricette storiche e spunti innovativi, utilizzando materie prime stagionali e locali. Ecco l'esperienza del mio tavolo in quel pranzo di giugno:

  • Assaggio di Antipasti Tipici: Un inizio eccellente per immergersi nei sapori del biellese, con salumi e preparazioni del territorio freschissime. 🥓🥇😋

  • Agnolotti fatti a mano al burro e salvia: La pasta fresca è uno dei punti di forza del locale; questi agnolotti, dalla sfoglia tenace e il ripieno saporito, erano semplicemente squisiti. 🍝🌿👌🤩

  • Risotto al Maccagno biellese ed erbette: Un primo piatto cremoso dove il celebre formaggio locale dona una personalità unica e una sapidità avvolgente. 🍚🧀😋

  • Piatto unico in "Cocotte": Una delle specialità del locale, servita in terrine di terracotta biellese fatte a mano. Ho apprezzato molto questa presentazione che richiama la cucina di un tempo, lenta e profumata. 🥘🏺

  • Dessert casalinghi: Ho concluso con una fetta di torta mele e cannella, profumata e genuina, ma la scelta tra salame di cioccolata, torta caprese e crostate rende difficile decidere! 🥧🍎🍫✨

🏺 Un progetto che vive di dettagli Le guide come il Golosario e Alice sottolineano la cura che Alessandra e Francesco mettono in ogni aspetto della ristorazione:

  • Territorialità: Dal formaggio Maccagno al brasato di cappello del prete al Bramaterra, ogni ingrediente è un omaggio alla provincia di Biella. 🧀🍷

  • Cultura e Cinema: Curiosa e lodevole l'iniziativa di abbinare pietanze attinenti alla programmazione del cinema Verdi; un tocco di creatività che lega cibo e arte. 🎬🍝

  • Cantina e "Buta Stupa": Una selezione di circa 50 etichette, prevalentemente piemontesi, con la possibilità di portarsi a casa la bottiglia non terminata, un segno di rispetto per il vino e per il cliente. 🍷🍾

  • Ambiente: Le salette raccolte e lo spazio all'aperto rendono la sosta piacevole in ogni stagione, ideale per chi cerca relax dopo una visita al borgo. 🏰☀️

🧔 Il Verdetto del Recensore La Trattoria D'Oria è la dimostrazione che la passione è l'ingrediente segreto per realizzare progetti di successo. Alessandra e Francesco hanno creato un luogo dove si mangia "casereccio" ma con un'attenzione millimetrica alla qualità. Quello del giugno 2021 📅 è stato un pranzo che ha unito la bellezza del luogo alla bontà del piatto. Se passate da Candelo per ammirare il Ricetto, fermarsi qui è un obbligo morale per il vostro palato.

Voto: 88 🔢 Riconoscimento: 🧔 (1 Barba) PASSIONE BIELLESE E TRADIZIONE SOTTO LE MURA. 🧔🍝🏰🧀🥘🍷✨



















Alcune immagini dal web:















Per Osterie d'Italia, new entry 2024:



Per il Golosario 2026:


Per il Touring: "Il luogo attira molti visitatori per via del Ricetto, uno straordinario borgo medievale perfettamente conservato. Qui siamo sul limitare del paese, di fronte alle mura di cinta, in una struttura che offre un ambiente caratteristico con volte in mattoni e una cucina familiare d'ispirazione locale, con la specialità delle “cocotte”: choucroutte candelesefricandò di Sordevologalletto al vinoconiglio alle olive e oca alle erbe"

Per il Mangiarozzo: "E' la passione che fa crescere i progetti e con la passione che li si realizza, e vicino al Ricetto, in località Candelo, che Alessandra Galli e il marito chef Francesco D'Oria hanno creato questo splendido rifugio del gusto. Qui i prodotti del territorio sono sempre freschi secondo stagione e danno vita a ricette innovative che si basano su piatti antichi: tra le varie specialità vi segnaliamo gli agnolotti fatti a mano, i vari risotti, la pasta fresca con farina di semi di canapa e formaggio maccagno (in estate), i brasati al Bramaterra, gli stracotti, la torta mele e cannella, il salame di cioccolata, la torta caprese e le crostate. Ma andiamo a scrutare in dettaglio il menù (a fine febbraio): assaggio di antipasti tipici, agnolotti al burro e salvia, risotto al maccagno biellese ed erbette, linguine di Gragnano Afeltra con sugo di guanciale e pecorino (dal film Qualunquemente), supa mitunà, tagliatelle all'uovo con bagna cauda, cappello del prete brasato, coppa di maialino al forno, capunet biellesi, punta di vitello arrostobolliti misti con i bagnetti, tagliere di formaggi assortiti con mostarda e miele, dessert casalinghi; in carta anche un menù degustazione a 26 euro (bevande escluse); per i bambini sono proposte le mezze porzioni con condimenti colorati e leggeri. Ogni settimana, in concomitanza con la programmazione del cinema Verdi di film d'essai, viene abbinata una pietanza attinente al film; potrete trovare pure un piatto unico presentato in cocottes di terracotta biellese fatte a mano. Servizio di vino al bicchiere e buta stupa (il cliente può portarsi a casa il vino rimasto in bottiglia); la cantina annovera circa 50 etichette per lo più piemontesi".

Per Alice: "Ambiente caldo e raccolto, distribuito su più salette, con un piacevole spazio all'aperto per la bella stagione. In tavola i sapori di questi lidi - risotto con erbette e Maccagno, cappello del prete brasato al Bramaterra, nido di meringa con frutta di stagione - e vini in sintonia"





 

Nessun commento:

Posta un commento

L' Officina Di Carla (81) - L'Officina di Carla a Fiorenzuola d'Arda: La Sosta Salvavita al Casello di Fiorenzuola

  L' Officina di Carla - Facebook Voto: 81 Numero di visite: 2 Ultima visita: 01/2026 Fascia di prezzo: 30-47 Guide e recensioni: FuoriC...

Post più popolari