sabato 29 ottobre 2022

CaffΓ¨ La Crepa (98) πŸ§”πŸ§”πŸ§” - CaffΓ¨ La Crepa: 98 Punti per i Marubini e il Savarin di Riso piΓΉ famosi d'Italia a Isola Dovarese



Voto: 98
Numero di visite: 1
Ultima visita: 10/2021
Fascia di prezzo: 38-64
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Michelin, Gambero Rosso, Mangiarozzo, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring, Premiate Trattorie Italiane, 50top Italy , EastLombardy

-Isola Dovarese- (CR)



CaffΓ¨ La Crepa: 98 Punti per i Marubini e il Savarin di Riso piΓΉ famosi d'Italia a Isola Dovarese 🍝🍦🏘️πŸ§”‍♂️πŸ§”‍♂️πŸ§”‍♂️

Ci sono locali che non hanno bisogno di presentazioni, e il CaffΓ¨ La Crepa Γ¨ uno di questi. Situato all'interno del cinquecentesco Palazzo della Guardia, affacciato su una piazza rinascimentale che sembra uscita da un film di Fellini o Antonioni, questo locale Γ¨ un'istituzione nazionale. Membro delle Premiate Trattorie Italiane, vede oggi la famiglia Malinverno, con Federico alla guida, officinare il rito della cucina padana con un entusiasmo contagioso. πŸ“πŸš©

Ottobre 2021: un pranzo celestiale nella piazza del pensiero lento 🍽️πŸ“‰

Ho visitato questo scrigno della tradizione cremonese nell'ottobre 10/2021. L'atmosfera è quella di un bistrot risorgimentale, tra stufe in maiolica, sedie in legno e banconi storici che raccontano oltre un secolo di ospitalità (il locale risale al 1832). È un "posto del cuore" dove la ricerca dei migliori prodotti del territorio si sposa con un'esecuzione tecnica impeccabile.

La mia visita risale al: 10/2021 --- πŸ‚πŸ›️

Assegno 98 punti e le 3 barbe di merito. Con questo punteggio, il CaffΓ¨ La Crepa si piazza al 34° posto assoluto della mia classifica. La Stella Verde Michelin premia la loro attenzione alla sostenibilitΓ , mentre i 3 Gamberi (riconfermati anche per il 2026) ne sanciscono l'eccellenza assoluta nel panorama delle trattorie italiane.

  • La Sfoglia d'Oro e i Primi: La pasta fresca qui Γ¨ celestiale. I marubini ai tre brodi sono il piatto del viaggio: equilibrio perfetto e profonditΓ  assoluta. Notevoli anche i tortelli di zucca, i tortelli all'erba di San Pietro o ai formaggi, e i bigoli con le sarde del Lago d'Iseo su letto di Panada cremonese. 🍝πŸ₯£πŸ§€

  • Omaggio ai Maestri: Il Savarin di riso con ragΓΉ classico e lingua salmistrata Γ¨ un tributo commovente ai mitici Cantarelli, un piatto identitario che racchiude la nobiltΓ  contadina. 🍚πŸ₯©

  • L'Acqua Dolce e la Memoria: La frittura mista di pesce d'acqua dolce, il luccio in salsa (o all'isolana) e l'anguilla marinata sono trattati con una leggerezza moderna. Da non perdere il Court-Bouillon (ricetta del '700 con carni marinate) e lo Storione del Po in padella. 🐟🦐

  • Secondi di Sostanza: In carta spiccano la faraona allo Stefani (o di nonna Giusi), le scaloppe di fegato d'oca, il bollito misto alla cremonese con mostarde e la trippa in brodo. πŸ₯©πŸ¦†πŸ―

  • Il Finale Storico: Essendo anche una storica gelateria, il dolce Γ¨ un obbligo. Il semifreddo al torrone di Cremona e le varie coppe gelato di produzione propria sono il vanto della casa. 🍦🍨🍬

  • La Bottega e la Cantina: Federico guida gli ospiti attraverso una cantina preziosa (dove riposano anche salumi e formaggi rari). Annessa al locale c'Γ¨ la bottega-drogheria per portarsi a casa un pezzo di storia. πŸ·πŸ›️


Piatti Iconici e Riconoscimenti πŸ“–

Il Caffè La Crepa è una leggenda vivente, celebrata da tutte le guide (Osterie d'Italia 2025, Gambero Rosso, Michelin, Espresso, 50TopItaly):

  • Marubini ai Tre Brodi: La quintessenza della cucina cremonese, un piatto che scalda l'anima. πŸ₯£

  • Savarin di Riso: Un monumento alla gastronomia padana e un omaggio alla storia dei grandi ristoratori. 🍚

  • Gelateria Artigianale: Una tradizione che continua dagli anni '70 e rappresenta il sigillo di qualitΓ  del locale. 🍦


Il giudizio del Recensore 🧐

CaffΓ¨ La Crepa ottiene 98 punti e le 3 barbe. RicorderΓ² questo ottobre 10/2021 per la bellezza mozzafiato di Isola Dovarese e per la sensazione di partecipare a una piΓ¨ce teatrale che si ripete con successo da decenni. Federico e la sua squadra hanno saputo attualizzare la cucina della memoria senza mai stravolgerla. Sebbene i prezzi riflettano l'esclusivitΓ  della materia prima, il valore storico e gastronomico Γ¨ inestimabile. Se cercate la poesia nella Padania, questa Γ¨ la vostra destinazione. UN VIAGGIO NELL'ANIMA. πŸ…πŸ§”‍♂️πŸ§”‍♂️πŸ§”‍♂️

Punteggio: 98 punti πŸŽ–️

L'istantanea: La memoria torna a quel pomeriggio di ottobre 10/2021, al riverbero del sole sulla piazza rinascimentale e al sapore eterno di quei marubini; la prova che esistono luoghi capaci di fermare il tempo per regalarci un momento di pura bellezza. πŸΊπŸ•°️🍷

Vibe del locale: Felliniana, affascinante e colta; un bistrot d'altri tempi che profuma di sfoglia fresca, gelato al torrone e storia d'Italia. πŸ˜ŠπŸ·πŸ‚


Un'ultima riflessione ✍️

Il passaggio generazionale guidato da Federico Malinverno assicura un futuro radioso a questa "Premiata Trattoria". Il Caffè La Crepa è un patrimonio nazionale che ogni italiano dovrebbe visitare almeno una volta.

























Alcune immagini dal web:


















PS: Il Gambero Rosso conferma i 3 gamberi anche per il 2024
News ottobre 2023: Chiocciola Osterie d'Italia 2024
News novembre 2023: Bib Gourmand Michelin 2024 confermato
Aggiornamento 14/10/2024: Chiocciola 2025!
Aggiornamento 25/10/2024: Il Gambero Rosso conferma i 3 gamberi anche per il 2025
Aggiornamento ottobre 2025: Il Gambero Rosso 2026 conferma i 3 Gamberi!
Aggiornamento ottobre 2025: Osterie d'Italia 2026 NON CONFERMA la Chioccola!

Per Osterie d'Italia 2024:



Per il Gambero Rosso 2024, 3 Gamberi, rapporto qualitΓ  prezzo medio: "Isola Dovarese merita giΓ  di per sΓ© una gita fuori porta, tanto nelle nebbiose giornate autunnali quando il fiume Oglio regala scorci poetici, tanto in quelle calde e assolate, magari a ridosso del Palio Gonzaghesco. E' innegabile, tuttavia, che parlando di cibo e di vino, si associ da lustri il suo nome a quello del CaffΓ¨ La Crepa. La famiglia Malinverno, pur nel segno del cambio generazionale che ha portato Federico, figlio di Franco, a occuparsi in prima persona della gestione, non ha mai smesso di dedicare energie ed entusiasmo a questo straordinario locale. Il tuffo nel passato Γ¨ evidente appena varcato il portico che, zanzare permettendo, regala un po' di refrigerio d'estate. Lo storico bancone Γ¨ ancora lΓ¬ come l'angolo della gelateria, poi le salette con i tappeti e le comode sedute, i tavoli con le candide apparecchiature a fare da sfondo ad una sorta di piΓ¨ce teatrale che si ripete con successo da anni. Le inimitabili polpette in apertura, da assaporare con un calice di bollicine, e poi una successione di piatti, scelti magari dall'interessante menΓΉ degustazione, componibile per intero tavolo, proposto a 60 euro e comprensivo di due calici in abbinamento (disponibile anche in versione business a 40 euro con mezze porzioni e due bicchieri di vino e in versione gourmet con sette portate e tre bicchieri). Che sia carta o menΓΉ non mancheranno i piatti identitari del locale: dal baccalΓ  in insalata ai fumanti marubini ai tre brodi, dal savarin di riso con ragΓΉ classico e lingua salmistrata (immancabile, in onore dei mitici Cantarelli) alla frittura mista di pesce d'acqua dolce. In chiusura lasciate spazio ai dolci, come l'immancabile semifreddo al torrone di Cremona e le tante coppe gelato, di rigorosa produzione interna. Il servizio Γ¨ garbato, preparato e rodato. La cantina, dove riposano preziosi salumi e rinomati formaggi, vanta tante referenze, alla base di un'originale e ragionata proposta di abbinamenti. Importante prenotare per tempo, specie nei fine settimana"

Per EastLombardy: "Ambienti, sensazioni e profumi di un tempo: ciΓ² che meglio riassume l’atmosfera de “La Crepa”. Un vecchio bar gelateria di paese, immerso in una meravigliosa cornice (la piazza di Isola Dovarese) che pare uscita da un film di Fellini, o Antonioni. È affascinante ed intrigante perdersi tra le sale di questa vecchia drogheria, un po’ caffΓ¨, un po’ osteria e un po’ casa. Con una veranda che invita al pensiero lento, ideale per sfogliare un vecchio libro e degustare i sapori della memoria. La cucina Γ¨ oggi il perno di questo luogo, che sembra senza tempo e spazio: grazie alla bravura e l’intelligenza di Federico Malinverno e della giovane squadra, ha saputo evolversi ed attualizzarsi, anche alleggerirsi, senza mai essere stravolta e mantenendo fede all’essenza di un tempo.
Le sale dello storico «CaffΓ¨ La Crepa» – un tempo conosciuto come «Locanda del Ciclista» – da oltre un secolo si trovano all’interno del palazzo della Guardia di piazza Matteotti, nel borgo cremonese di Isola Dovarese. Qui, l’atmosfera Γ¨ equiparabile a quella di un bistrot risorgimentale: le sedie in legno, la stufa in maiolica e le decine di lettere e dipinti incorniciati sulle pareti creano un ambiente unico e irresistibilmente accogliente. Il menΓΉ Γ¨ composto da piatti caratteristici della gastronomia padana.
Court-Bouillon: La preparazione di questo piatto inizia il giorno prima con la marinatura di tre tipi di carni miste, maiale, pollo e coniglio a cui vengono aggiunti aceto balsamico, vino bianco, ginepro, sedano, carota e cipolle in agrodolce. A seguito della marinatura le carni vengono cotte nel brodo delle stesse carni. Il court-bouillon viene servito con un purΓ¨ di pomodoro e guarnito con qualche bacca di ginepro e un rametto di rosmarino. Questa ricetta tradizionale del ‘700 cremonese Γ¨ sempre presente nel menΓΉ del locale.
BIGOLI CON LE SARDE DEL LAGO D’ISEO SU LETTO DI PANADA CREMONESE
Abbiamo deciso di abbinare le sarde del Lago d’Iseo preparate con uvetta e cipolle rosse alla Panada, una crema di pane, formaggio e pepe tipica del cremonese.
Su questa base di pane, i bigoli fatti in casa conditi con il sugo di sarde, vengono arricchiti con delle briciole di pane croccante."

Per la Michelin: "Affacciato su una scenografica piazza rinascimentale, il caffΓ¨ risale al primo ‘800, poco piΓΉ tarda la trattoria. Oggi vi invita ad un nostalgico viaggio dal Risorgimento alla metΓ  del secolo scorso, passando per il liberty. Insomma, un posto del cuore, ma anche del palato: la ricerca dei migliori prodotti del territorio si accompagna ad un'eccellente esecuzione di ricette tradizionali, piene di gusto e di sapori (trippa, tortelli, lumache,..). E se desiderate portarvi a casa un ricordo gastronomico od enologico, c'Γ¨ anche una bottega con rivendita."

Per il Golosario 2024: 


Per il Touring: "Affascinante e storico locale, una vera leggenda tra le Osterie d'Italia! Si affaccia sulla bellissima piazza del paese e si estende sul retro in vari ambienti diversi per arredo, ma sempre piacevoli ed accoglienti. Da visitare la bottega, l'enoteca, la Cantina, ma poi vi siederete ad una delle belle tavole che hanno accolto negli anni tantissimi ospiti, alcuni famosi. La cucina rimane nel territorio con una certa varietΓ  (ci sono anche i pisarei piacentini), dando il meglio nel risotto, nelle soavi paste ripiene, nelle lumache, nelle rane e con la lingua salmistrata. Il menu degustazione agevola la scelta e nel finale Γ¨ un dovere scegliere tra i gelati e i sorbetti, vanto storico di una storica insegna"

Per l'Accademia Italiana: "locale storico del cremonese nell'antico Palazzo della Guardia, affacciato sulla suggestiva piazza di Isola Dovarese. Rivendita di alimentari e vini dal 1832, Γ¨ gestito dal 1969 dalla famiglia Malinverno che ha mantenuto gli ambienti e l'arredo di inizio secolo
Piatti tipici:
luccio e anguilla all'isolana
frittura mista d'acqua dolce
marubini
tortelli all'erba di San Pietro o ai formaggi
savarin di riso
faraona allo Stefani
scaloppe di fegato d'oca
trippa in brodo
Piatto da non perdere:
gelati della casa"

Per le Premiate Trattorie Italiane: "Il CaffΓ¨ La Crepa nasce, come si desume da carte e documenti dell’archivio comunale, nel 1832 come locale aperto al pubblico con mescita di vini e liquori. Sappiamo anche che il suo nome, nel 1880, era Locanda del Ciclista. Inserito nello splendido contesto di piazza Matteotti, il palazzo in cui Γ¨ ubicata la Trattoria viene costruito per volere di Giulio Cesare Gonzaga nel 1587-1590, su disegno dell’architetto Giulio Brunelli (che si era liberamente ispirato ai modelli del Leon Battista Alberti) e precedentemente apparteneva alla guarnigione gonzaghesca.
Elda e Giuseppe Malinverno iniziano l’attivitΓ  di Osti nel 1951 presso la Cooperativa Lavoratori, nell’omonima piazza. Nel settembre del 1969, dopo anni di sacrifici, prendono in gestione il CaffΓ¨ La Crepa. I figli Franco e Fausto Malinverno cominciano presto a spendere le loro energie e a concentrare le loro forze nell’attivitΓ  di famiglia, sviluppando e consolidando gli insegnamenti dei genitori. Negli anni Settanta danno vita all’Enoteca Malinverno prima, e alla gelateria artigianale del CaffΓ¨ La Crepa dopo.
Negli anni Ottanta il Bar-Enoteca-Gelateria diventa un luogo ideale per spuntini e merende: al calice di vino viene affiancata una buona selezione di formaggi e salumi del territorio, una fettina di frittata e una bella coppa di gelato.
Negli anni Novanta in tutta la ristorazione dilaga l’influenza della nouvelle cuisine. La famiglia Malinverno sceglie di andare controcorrente, portando a tavola piatti quotidiani. Nel Duemila il Bar-Enoteca-Gelateria diventa anche Osteria-Trattoria."

Per 50TopItaly: "Spalla cotta, luccio in salsa, anguilla marinata, giardiniera, marubini in brodo. Il CaffΓ¨ La Crepa di Isola Dovarese Γ¨ un prezioso scrigno capace di conservare nel tempo tutto il meglio della tradizione gastronomica cremonese. Un locale meravigliosamente d'altri tempi, curato in ogni dettaglio delle sue sale e condotto alla perfezione dalla famiglia Malinverno. Il personale Γ¨ prontissimo a guidare gli ospiti attraverso un percorso gastronomico che dall'antipasto ai dolci ripropone stagione dopo stagione tutto il fascino delle tavole padane. CosΓ¬, per esempio, ci si puΓ² trovare a scegliere tra tortelli di zucca e “savaren” di riso con ragΓΉ classico e lingua salmistrata, tra uno “Storione del Po” cotto in padella e un bollito misto alla cremonese con tutto l'accompagnamento di salse e mostarde del caso. La carta dei vini mette a disposizione un'ampissima selezione di etichette italiane e internazionali, per un'esperienza gastronomica a 360 gradi."

Per il Mangiarozzo 2017:


Per Alice: "La cornice Γ¨ quella del cinquecentesco palazzo della Guardia, affacciato sulla bella piazza gonzaghesca di Isola. La trattoria, attiva dal 1832 (appartiene ai Locali Storici d'Italia e di Lombardia), dal 1969 Γ¨ gestita dalla famiglia Malinverno e oggi Γ¨ nelle mani di Franco (in cucina) e Fausto (in sala). Propone specialitΓ  cremonesi tradizionali con piatti a base di pesce d'acqua dolce, paste fresche fatte in casa (marubini compresi), fegato grasso e faraona. Da non perdere la selezione di formaggi, articolata e sfiziosa. Una bella esperienza, da sempre. PS: ricordatevi di lasciare un piccolo spazio per il dolce, prodotto dalla gelateria-pasticceria annessa, di medesima proprietΓ ."







 

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