-Isola Dovarese- (CR)
CaffΓ¨ La Crepa: 98 Punti per i Marubini e il Savarin di Riso piΓΉ famosi d'Italia a Isola Dovarese ππ¦π️π§♂️π§♂️π§♂️
Ci sono locali che non hanno bisogno di presentazioni, e il CaffΓ¨ La Crepa Γ¨ uno di questi. Situato all'interno del cinquecentesco Palazzo della Guardia, affacciato su una piazza rinascimentale che sembra uscita da un film di Fellini o Antonioni, questo locale Γ¨ un'istituzione nazionale. Membro delle Premiate Trattorie Italiane, vede oggi la famiglia Malinverno, con Federico alla guida, officinare il rito della cucina padana con un entusiasmo contagioso. ππ©
Ottobre 2021: un pranzo celestiale nella piazza del pensiero lento π½️π
Ho visitato questo scrigno della tradizione cremonese nell'ottobre 10/2021. L'atmosfera Γ¨ quella di un bistrot risorgimentale, tra stufe in maiolica, sedie in legno e banconi storici che raccontano oltre un secolo di ospitalitΓ (il locale risale al 1832). Γ un "posto del cuore" dove la ricerca dei migliori prodotti del territorio si sposa con un'esecuzione tecnica impeccabile.
La mia visita risale al: 10/2021 --- ππ️
Assegno 98 punti e le 3 barbe di merito. Con questo punteggio, il CaffΓ¨ La Crepa si piazza al 34° posto assoluto della mia classifica. La Stella Verde Michelin premia la loro attenzione alla sostenibilitΓ , mentre i 3 Gamberi (riconfermati anche per il 2026) ne sanciscono l'eccellenza assoluta nel panorama delle trattorie italiane.
La Sfoglia d'Oro e i Primi: La pasta fresca qui Γ¨ celestiale. I marubini ai tre brodi sono il piatto del viaggio: equilibrio perfetto e profonditΓ assoluta. Notevoli anche i tortelli di zucca, i tortelli all'erba di San Pietro o ai formaggi, e i bigoli con le sarde del Lago d'Iseo su letto di Panada cremonese. ππ₯£π§
Omaggio ai Maestri: Il Savarin di riso con ragΓΉ classico e lingua salmistrata Γ¨ un tributo commovente ai mitici Cantarelli, un piatto identitario che racchiude la nobiltΓ contadina. ππ₯©
L'Acqua Dolce e la Memoria: La frittura mista di pesce d'acqua dolce, il luccio in salsa (o all'isolana) e l'anguilla marinata sono trattati con una leggerezza moderna. Da non perdere il Court-Bouillon (ricetta del '700 con carni marinate) e lo Storione del Po in padella. ππ¦
Secondi di Sostanza: In carta spiccano la faraona allo Stefani (o di nonna Giusi), le scaloppe di fegato d'oca, il bollito misto alla cremonese con mostarde e la trippa in brodo. π₯©π¦π―
Il Finale Storico: Essendo anche una storica gelateria, il dolce Γ¨ un obbligo. Il semifreddo al torrone di Cremona e le varie coppe gelato di produzione propria sono il vanto della casa. π¦π¨π¬
La Bottega e la Cantina: Federico guida gli ospiti attraverso una cantina preziosa (dove riposano anche salumi e formaggi rari). Annessa al locale c'Γ¨ la bottega-drogheria per portarsi a casa un pezzo di storia. π·π️
Piatti Iconici e Riconoscimenti π
Il Caffè La Crepa è una leggenda vivente, celebrata da tutte le guide (Osterie d'Italia 2025, Gambero Rosso, Michelin, Espresso, 50TopItaly):
Marubini ai Tre Brodi: La quintessenza della cucina cremonese, un piatto che scalda l'anima. π₯£
Savarin di Riso: Un monumento alla gastronomia padana e un omaggio alla storia dei grandi ristoratori. π
Gelateria Artigianale: Una tradizione che continua dagli anni '70 e rappresenta il sigillo di qualitΓ del locale. π¦
Il giudizio del Recensore π§
CaffΓ¨ La Crepa ottiene 98 punti e le 3 barbe. RicorderΓ² questo ottobre 10/2021 per la bellezza mozzafiato di Isola Dovarese e per la sensazione di partecipare a una piΓ¨ce teatrale che si ripete con successo da decenni. Federico e la sua squadra hanno saputo attualizzare la cucina della memoria senza mai stravolgerla. Sebbene i prezzi riflettano l'esclusivitΓ della materia prima, il valore storico e gastronomico Γ¨ inestimabile. Se cercate la poesia nella Padania, questa Γ¨ la vostra destinazione. UN VIAGGIO NELL'ANIMA. π π§♂️π§♂️π§♂️
Punteggio: 98 punti π️
L'istantanea: La memoria torna a quel pomeriggio di ottobre 10/2021, al riverbero del sole sulla piazza rinascimentale e al sapore eterno di quei marubini; la prova che esistono luoghi capaci di fermare il tempo per regalarci un momento di pura bellezza. πΊπ°️π·
Vibe del locale: Felliniana, affascinante e colta; un bistrot d'altri tempi che profuma di sfoglia fresca, gelato al torrone e storia d'Italia. ππ·π
Un'ultima riflessione ✍️
Il passaggio generazionale guidato da Federico Malinverno assicura un futuro radioso a questa "Premiata Trattoria". Il Caffè La Crepa è un patrimonio nazionale che ogni italiano dovrebbe visitare almeno una volta.
Le sale dello storico «CaffΓ¨ La Crepa» – un tempo conosciuto come «Locanda del Ciclista» – da oltre un secolo si trovano all’interno del palazzo della Guardia di piazza Matteotti, nel borgo cremonese di Isola Dovarese. Qui, l’atmosfera Γ¨ equiparabile a quella di un bistrot risorgimentale: le sedie in legno, la stufa in maiolica e le decine di lettere e dipinti incorniciati sulle pareti creano un ambiente unico e irresistibilmente accogliente. Il menΓΉ Γ¨ composto da piatti caratteristici della gastronomia padana.
Court-Bouillon: La preparazione di questo piatto inizia il giorno prima con la marinatura di tre tipi di carni miste, maiale, pollo e coniglio a cui vengono aggiunti aceto balsamico, vino bianco, ginepro, sedano, carota e cipolle in agrodolce. A seguito della marinatura le carni vengono cotte nel brodo delle stesse carni. Il court-bouillon viene servito con un purΓ¨ di pomodoro e guarnito con qualche bacca di ginepro e un rametto di rosmarino. Questa ricetta tradizionale del ‘700 cremonese Γ¨ sempre presente nel menΓΉ del locale.
BIGOLI CON LE SARDE DEL LAGO D’ISEO SU LETTO DI PANADA CREMONESE
Su questa base di pane, i bigoli fatti in casa conditi con il sugo di sarde, vengono arricchiti con delle briciole di pane croccante."
Per la Michelin: "Affacciato su una scenografica piazza rinascimentale, il caffΓ¨ risale al primo ‘800, poco piΓΉ tarda la trattoria. Oggi vi invita ad un nostalgico viaggio dal Risorgimento alla metΓ del secolo scorso, passando per il liberty. Insomma, un posto del cuore, ma anche del palato: la ricerca dei migliori prodotti del territorio si accompagna ad un'eccellente esecuzione di ricette tradizionali, piene di gusto e di sapori (trippa, tortelli, lumache,..). E se desiderate portarvi a casa un ricordo gastronomico od enologico, c'Γ¨ anche una bottega con rivendita."
Per il Golosario 2024:
Piatti tipici:
luccio e anguilla all'isolana
frittura mista d'acqua dolce
marubini
tortelli all'erba di San Pietro o ai formaggi
savarin di riso
faraona allo Stefani
scaloppe di fegato d'oca
trippa in brodo
Piatto da non perdere:
gelati della casa"
Elda e Giuseppe Malinverno iniziano l’attivitΓ di Osti nel 1951 presso la Cooperativa Lavoratori, nell’omonima piazza. Nel settembre del 1969, dopo anni di sacrifici, prendono in gestione il CaffΓ¨ La Crepa. I figli Franco e Fausto Malinverno cominciano presto a spendere le loro energie e a concentrare le loro forze nell’attivitΓ di famiglia, sviluppando e consolidando gli insegnamenti dei genitori. Negli anni Settanta danno vita all’Enoteca Malinverno prima, e alla gelateria artigianale del CaffΓ¨ La Crepa dopo.
Negli anni Ottanta il Bar-Enoteca-Gelateria diventa un luogo ideale per spuntini e merende: al calice di vino viene affiancata una buona selezione di formaggi e salumi del territorio, una fettina di frittata e una bella coppa di gelato.
Negli anni Novanta in tutta la ristorazione dilaga l’influenza della nouvelle cuisine. La famiglia Malinverno sceglie di andare controcorrente, portando a tavola piatti quotidiani. Nel Duemila il Bar-Enoteca-Gelateria diventa anche Osteria-Trattoria."
Nessun commento:
Posta un commento