Voto: 98
Numero di visite: 1
Ultima visita: 09/2022
Fascia di prezzo: 37-45
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Michelin, Gambero Rosso, Mangiarozzo, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring
-Bra- (CN)
Boccondivino a Bra: 98 Punti nel tempio di Slow Food
1: Boccondivino: L’anima della "lentezza" nel cuore di Bra.
2: Settembre 2021: L'emozione di Cheese e il primo incontro con il mito.
3: Materie Prime e Presidi: La Salsiccia di Bra e il Tajarin ai 40 tuorli.
4: Dal Coniglio Grigio di Carmagnola al Bonet: La Langa senza orpelli.
5: Via della MendicitΓ Istruita: Cenare all'ombra del glicine secolare.
6: Verdetto: 98 punti e 3 Barbe. La riconferma di una Chiocciola che ha fatto la storia.
Dopo una vita trascorsa a seguire le gesta di Carlin Petrini e i valori di Slow Food, finalmente nel settembre 2021, in occasione di Cheese, ho varcato la soglia del Boccondivino. Forse era il timore di restare deluso o un'eccessiva "ansia da prestazione" verso un luogo cosΓ¬ iconico, ma ogni dubbio Γ¨ svanito al primo morso. Con 98 punti e il 44° posto assoluto nella mia classifica, il Boccondivino si conferma una sosta sacra, dove la cultura gastronomica piemontese viene celebrata con una purezza disarmante.
Il Gusto della Tradizione Pura
Seduti nel cortile interno di questa storica casa di ringhiera, tra i tavoli che hanno visto nascere la rivoluzione del buono, pulito e giusto, la cucina parla la lingua della veritΓ :
L'Inizio Leggendario: La salsiccia di Bra e il lardo. Una materia prima selezionatissima che non ha bisogno di artifici per emozionare.
Il Piatto del Cuore: I Tajarin 40 tuorli al sugo di salsiccia di Bra. Una pasta dalla sfoglia setosa e dal sapore intenso, capace di fermare il tempo. Γ il piatto che, da solo, giustifica il viaggio.
I Secondi e i Formaggi: Dal coniglio grigio di Carmagnola al brasato al Barolo, ogni portata Γ¨ un omaggio ai Presidi e alla biodiversitΓ che Slow Food protegge da decenni.
Atmosfera di Festa e Cultura
Pranzare al Boccondivino significa immergersi in un'atmosfera rilassata e familiare. Le sale interne, rustiche e contornate da bottiglie che raccontano il meglio di Langa e Roero, offrono rifugio d'inverno, ma Γ¨ il cortile estivo — dominato da un gigantesco glicine — a regalare la vera magia. Il servizio Γ¨ cortese, preparato e orgoglioso di portare in tavola una filosofia che ha cambiato il modo di intendere il cibo nel mondo.
Pranzare al Boccondivino significa immergersi in un'atmosfera rilassata e familiare. Le sale interne, rustiche e contornate da bottiglie che raccontano il meglio di Langa e Roero, offrono rifugio d'inverno, ma Γ¨ il cortile estivo — dominato da un gigantesco glicine — a regalare la vera magia. Il servizio Γ¨ cortese, preparato e orgoglioso di portare in tavola una filosofia che ha cambiato il modo di intendere il cibo nel mondo.
Il Verdetto del Recensore Numerico
Il Boccondivino Γ¨ la dimostrazione che l'eccellenza non ha bisogno di orpelli quando la base Γ¨ fatta di ingredienti sublimi e rispetto per la storia. Con un rapporto qualitΓ -prezzo incredibilmente favorevole (menΓΉ degustazione tra i 30 e i 40 euro), Γ¨ una sosta democratica e colta. La riconferma costante della Chiocciola Slow Food e del Bib Gourmand Michelin Γ¨ solo la conferma formale di ciΓ² che il palato grida dopo ogni boccone: qui si mangia divinamente. UN'EMOZIONE CHE SI RICORDA PER SEMPRE.
Per la Michelin: "Vi si accede attraversando il cortile interno di un caratteristico edificio d'epoca, dove si svolge anche il servizio all'aperto nella bella stagione. In carta una gustosa carrellata di tipicitΓ piemontesi, dalla salsiccia per cui Bra Γ¨ famosa ai tajarin "40 tuorli", dal coniglio grigio di Carmagnola al bonet, il tutto in sale semplici ed informali."
Per il Touring: "Oltre alla sede nazionale di Slow Food, l'edificio ospita anche questa bella osteria che si apre su un cortile interno, dove nella bella stagione Γ¨ apparecchiato qualche tavolo. Nelle tre accoglienti salette al primo piano, arredate in stile rustico e contornate di ottime bottiglie di vino a vista, sarete accolti da un personale molto cortese e preparato. Qui assaggerete i piatti della tradizione della Langa e del Roero preparati con materie prime selezionatissime e di stagione e accompagnati da una selezione delle migliori etichette di vino del territorio".
Il Boccondivino Γ¨ la dimostrazione che l'eccellenza non ha bisogno di orpelli quando la base Γ¨ fatta di ingredienti sublimi e rispetto per la storia. Con un rapporto qualitΓ -prezzo incredibilmente favorevole (menΓΉ degustazione tra i 30 e i 40 euro), Γ¨ una sosta democratica e colta. La riconferma costante della Chiocciola Slow Food e del Bib Gourmand Michelin Γ¨ solo la conferma formale di ciΓ² che il palato grida dopo ogni boccone: qui si mangia divinamente. UN'EMOZIONE CHE SI RICORDA PER SEMPRE.
PS: naturalmente chiocciola confermata anche per il 2023
News ottobre 2023: Chiocciola Osterie d'Italia 2024
News novembre 2023: Bib Gourmand Michelin 2024 confermato
Aggiornamento 14/10/2024: Chiocciola 2025!
Aggiornamento ottobre 2025: Osterie d'Italia 2026 conferma la Chioccola!
Per Osterie d'Italia 2024:
Per il Gambero Rosso 2024, 2 Gamberi, rapporto qualità prezzo favorevole: "Luogo storico dell'Associazione Slow Food con tutte le logiche del progetto, in questo caso attuate a tavola. Selezione accentuata della materia prima, elaborazione di piatti secondo la tradizione ma anche interpretazioni più studiate e fuori dagli archetipi sacri. E così troviamo lardo, salsiccia di Bra e carne cruda come insalata di calamari con verdure; tajarin 40 tuorli ma anche Pasta di semola di grano duro con totani e olive. Due percorsi sono molto utili nella scelta. Vasto il panorama sul vino, per lo più imperniato sul territorio. Nella bella stagione, gradevole la possibilità di mangiare all'aperto nel cortile, uno degli altri luoghi di cultura della cittadina"
Per il Touring: "Oltre alla sede nazionale di Slow Food, l'edificio ospita anche questa bella osteria che si apre su un cortile interno, dove nella bella stagione Γ¨ apparecchiato qualche tavolo. Nelle tre accoglienti salette al primo piano, arredate in stile rustico e contornate di ottime bottiglie di vino a vista, sarete accolti da un personale molto cortese e preparato. Qui assaggerete i piatti della tradizione della Langa e del Roero preparati con materie prime selezionatissime e di stagione e accompagnati da una selezione delle migliori etichette di vino del territorio".
Per l'Espresso 2021: "La robusta cucina di Langa Γ¨ interpretata senza troppi orpelli da questa trattoria legata a doppio filo a Slow Food. Due belle salette d'inverno e un incantevole cortile dove si apparecchia nella bella stagione, con un gigantesco glicine che lo percorre. Alla sua ombra si gustano classici come carne cruda battuta al coltello, tajarin al ragΓΉ di salsiccia di Bra, una panna cotta e una bottiglia, o solo un calice, dalla curata cantina non solo piemontese."
Per Accademia Italiana: "trattoria familiare con giardino e con tavoli all'aperto
Piatti tipici:
salsiccia e lardo di Bra; agnolotti; coniglio all'Arneis; brasato al Barolo
Piatto da non perdere:
tajarin"
Per Accademia Italiana: "trattoria familiare con giardino e con tavoli all'aperto
Piatti tipici:
salsiccia e lardo di Bra; agnolotti; coniglio all'Arneis; brasato al Barolo
Piatto da non perdere:
tajarin"
Per il Mangiarozzo 2017:
Per Alice 2011: "Siamo proprio a due passi dalla sede di Arcigola-Slow Food. Bra è una terra felice, dove la lentezza è di casa e il mangiar bene è una radicata abitudine. E così accomodiamoci in questa antica casa di ringhiera in centro al paese, con cortile d'altri tempi, atmosfera rilassata e familiare, cantina eccellente (le migliori etichette di Langa proposte a prezzi accettabili). Due sale con tavoli ben distanziati e apparecchiati con semplice decoro; nella più grande, davvero accogliente, un grandioso mobile a vetri che funge da cantina. Ingredienti di cucina buoni e piatti tradizionali. Colazione di lavoro a 19-21 euro, menù degustazione a 29 e 34, alla carta dai 35 ai 45 euro. Da metà marzo a metà giugno apre domenica a pranzo, ottobre e novembre tutta la domenica."
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