http://www.cantodelmaggio.com/
Voto: 96
Numero di visite: 1
Ultima visita: 02/1996
Fascia di prezzo: 31-45Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Espresso, Michelin, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring
-Terranuova Bracciolini- (AR)
Canto del Maggio a Terranuova Bracciolini: L'anima del Valdarno e il rito del Fagiolo Zolfino
1: Canto del Maggio: La locanda del cuore dove la Toscana profuma d'orto.
2: Febbraio 1996: Il ricordo indelebile di una cena tra le nebbie del Valdarno.
3: Mauro Quirino e il presidio dell'anima: Il leggendario Fagiolo Zolfino.
4: Dal Peposo alla Fornacina alle Pappardelle all'Ocio: Sapori forti e schietti.
5: Un Borgo che incanta: Cenare tra gelsomini, rosmarino e pane a legna.
6: Verdetto: 96 punti e 3 Barbe. Il fascino eterno di una sosta verace.
Esistono luoghi che, anche se non visitati da decenni, rimangono scolpiti nella memoria gustativa come punti di riferimento assoluti. Il Canto del Maggio, nel suggestivo borgo della Penna in Valdarno, Γ¨ per me uno di questi. Il ricordo risale al lontano febbraio 1996, una serata in cui la cortesia impeccabile e i sapori forti del territorio mi fecero eleggere questa locanda come "osteria del cuore". Con 96 punti e 3 Barbe, il Canto del Maggio rappresenta la quintessenza della Toscana rurale: un luogo di genuinitΓ e quiete protetto dalla passione di Mauro Quirino e della sua famiglia.
Il Fagiolo Zolfino e i Sapori dell'Orto
Il mio legame con questo locale Γ¨ indissolubilmente legato al fagiolo zolfino, uno dei primi presidi Slow Food che ho avuto il privilegio di conoscere. Un prodotto umile ma regale, che nell'orto di Mauro trova la sua culla ideale:
Primi di Tradizione: Ricordo nitidamente i profumi delle erbe aromatiche e della pasta tirata a mano. Piatti come i ravioli con fondute di pecorino o le pappardelle al sugo di ocio (l'oca nel dialetto locale) sono pilastri di una cucina che non accetta compromessi sulla qualitΓ delle farine biologiche.
I Secondi Veraci: Il peposo alla fornacina, qui rivisitato con l'aggiunta delle pere per bilanciare la forza del pepe, e il coniglio arrotolato con ricotta ed erbette, raccontano una Toscana che sa di legna arsa e di cotture lente.
L’Orto Protagonista: La misticanza di campo e gli sformati di verdure sono il biglietto da visita di una cucina stagionale che segue il ritmo della terra, proprio sotto quel pergolato di gelsomino dove d'estate l'aria si fa magica.
Il mio legame con questo locale Γ¨ indissolubilmente legato al fagiolo zolfino, uno dei primi presidi Slow Food che ho avuto il privilegio di conoscere. Un prodotto umile ma regale, che nell'orto di Mauro trova la sua culla ideale:
Primi di Tradizione: Ricordo nitidamente i profumi delle erbe aromatiche e della pasta tirata a mano. Piatti come i ravioli con fondute di pecorino o le pappardelle al sugo di ocio (l'oca nel dialetto locale) sono pilastri di una cucina che non accetta compromessi sulla qualitΓ delle farine biologiche.
I Secondi Veraci: Il peposo alla fornacina, qui rivisitato con l'aggiunta delle pere per bilanciare la forza del pepe, e il coniglio arrotolato con ricotta ed erbette, raccontano una Toscana che sa di legna arsa e di cotture lente.
L’Orto Protagonista: La misticanza di campo e gli sformati di verdure sono il biglietto da visita di una cucina stagionale che segue il ritmo della terra, proprio sotto quel pergolato di gelsomino dove d'estate l'aria si fa magica.
Un Clima Familiare in un Borgo del 1147
Il Canto del Maggio non Γ¨ solo un ristorante; Γ¨ un antico borgo tutto raccolto attorno alla cucina di Mauro, Rosy e Simona. Un luogo dove il pane viene cotto nel forno a legna e i distillati vengono aromatizzati con le stesse erbe che profumano il giardino. L'atmosfera Γ¨ quella di una casa privata, dove il lusso Γ¨ dato dalla semplicitΓ delle cose fatte bene e dalla pace che solo la campagna toscana sa offrire.
Il Canto del Maggio non Γ¨ solo un ristorante; Γ¨ un antico borgo tutto raccolto attorno alla cucina di Mauro, Rosy e Simona. Un luogo dove il pane viene cotto nel forno a legna e i distillati vengono aromatizzati con le stesse erbe che profumano il giardino. L'atmosfera Γ¨ quella di una casa privata, dove il lusso Γ¨ dato dalla semplicitΓ delle cose fatte bene e dalla pace che solo la campagna toscana sa offrire.
Una Sosta che Merita il Ritorno
Sebbene non goda più della Chiocciola Slow Food dal 2018, il Canto del Maggio resta una garanzia di qualità per chi cerca una cucina basata sulla paziente ricerca delle tipicità . I ricarichi in cantina sono onesti e la selezione di etichette toscane permette di accompagnare degnamente ogni portata. à un piacere raro potersi fermare in un luogo così riparato, lontano dai circuiti turistici più battuti.
Sebbene non goda più della Chiocciola Slow Food dal 2018, il Canto del Maggio resta una garanzia di qualità per chi cerca una cucina basata sulla paziente ricerca delle tipicità . I ricarichi in cantina sono onesti e la selezione di etichette toscane permette di accompagnare degnamente ogni portata. à un piacere raro potersi fermare in un luogo così riparato, lontano dai circuiti turistici più battuti.
Il Verdetto del Recensore Numerico
Nonostante siano passati tanti anni, il Canto del Maggio mantiene nel mio archivio un punteggio altissimo. à la dimostrazione che quando un locale ha un'anima forte e radici profonde, il suo ricordo non sbiadisce. Devo tornarci presto per verificare se quei "sapori forti" sono ancora lì a cantar il maggio, ma nel frattempo, rimane una delle mie certezze storiche. MAGNIFICO. UN LUOGO DELL'ANIMA.
Nonostante siano passati tanti anni, il Canto del Maggio mantiene nel mio archivio un punteggio altissimo. à la dimostrazione che quando un locale ha un'anima forte e radici profonde, il suo ricordo non sbiadisce. Devo tornarci presto per verificare se quei "sapori forti" sono ancora lì a cantar il maggio, ma nel frattempo, rimane una delle mie certezze storiche. MAGNIFICO. UN LUOGO DELL'ANIMA.
Alcune immagini personali di San Giovanni Valdarno:
Alcune immagini dal web:
Per Osterie d'Italia 2018: "Γ del 1147 il primo documento dell'archivio storico di Firenze che cita questo piccolo borgo. La posizione Γ¨ suggestiva, una terrazza sul Valdarno dove un tempo passavano i contadini «a cantar il maggio accogliendo cosi l'arrivo della primavera», racconta Mauro Quirino, padrone di casa da ventisei anni. I suoi regni sono l'orto, la cucina, il giardino, la locanda, mentre la moglie Rosy e la figlia Simona guidano gli ospiti che cercano genuinitΓ e quiete. D'estate si mangia in giardino, sotto il pergolato fra il gelsomino e le siepi di rosmarino.Le proposte rispecchiano la stagione e la tradizione trasmettendo sapori dell'orto, delle erbe aromatiche,
dei mercati locali. La pasta tirata a mano e il pane cotto a legna sono di farine biologiche. Sformati,
misticanza dell'orto ed erbe aromatiche per iniziare, nonchΓ© ottimi formaggi e salumi del Valdarno con
confetture casalinghe (12 €). Ravioli, strozzapreti con sughi tradizionali o con verdure o fondute, le gustose pappardelle al sugo di ocio (11 €), gli gnocchi alle erbette aromatiche e crema di piselli come primo. Tra i secondi spiccano il peposo alla fornacina rivisitato con le pere, il coniglio arrotolato con frittata, ricotta ed erbette (16 €), il baccalΓ agli agrumi. Prelibati i dolci (6 €): crostate, pan briacone e torta cremosa al cioccolato. In cantina una ventina di etichette, perlopiΓΉ toscane, con ricarichi onesti e possibilitΓ di servizio al bicchiere."
dei mercati locali. La pasta tirata a mano e il pane cotto a legna sono di farine biologiche. Sformati,
misticanza dell'orto ed erbe aromatiche per iniziare, nonchΓ© ottimi formaggi e salumi del Valdarno con
confetture casalinghe (12 €). Ravioli, strozzapreti con sughi tradizionali o con verdure o fondute, le gustose pappardelle al sugo di ocio (11 €), gli gnocchi alle erbette aromatiche e crema di piselli come primo. Tra i secondi spiccano il peposo alla fornacina rivisitato con le pere, il coniglio arrotolato con frittata, ricotta ed erbette (16 €), il baccalΓ agli agrumi. Prelibati i dolci (6 €): crostate, pan briacone e torta cremosa al cioccolato. In cantina una ventina di etichette, perlopiΓΉ toscane, con ricarichi onesti e possibilitΓ di servizio al bicchiere."
Per Alice: "Un piacere raro e coinvolgente, potersi fermare a gustare le piccole prelibatezze della cucina toscana in un luogo riparato e rilassante come questo, un antico borgo tutto raccolto attorno a questa trattoria, con i suoi appartamenti e l'enoteca annessa. Apprezzabile, anzitutto, il clima familiare e verace che si respira. Poi, senza fronzoli, la bontΓ di una cucina basata su una paziente ricerca delle cose tipiche: gnudi con fonduta di pecorino, peposo alla fornacina con la pera o sapidissime carni alla griglia, torta al cioccolato. Ottimi distillati fatti con le erbe aromatiche che profumano il giardino. Vini toscani (in vendita presso l'annessa enoteca). Aperto solo la sera (esclusi festivi). Ci sono anche mini appartamenti e una piscina"
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