Voto: 98
Numero di visite: 1
Ultima visita: 05/2021
Fascia di prezzo: 35-40
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Espresso, Michelin, Gambero Rosso, Mangiarozzo, Alice, Touring-Monteu Roero- (CN)
Cantina dei Cacciatori a Monteu Roero: 98 Punti per il Coniglio Grigio da sogno
1: Cantina dei Cacciatori: L’essenza solare e verace del Roero.
2: Maggio 2021: Un giro in moto tra vigneti e sapori che tolgono il fiato.
3: La Famiglia Forno: Tradizione centenaria tra Tajarin e Brasato.
4: Il Coniglio Grigio di Carmagnola: Un piatto che resta nei sogni.
5: Non solo Cacciatori: Un'istituzione per famiglie e amanti del buon bere.
6: Verdetto 2025: 98 punti, 3 Barbe e la riconferma della Chiocciola 2026.
Ci sono piatti che ti inseguono nei sogni, e la Cantina dei Cacciatori a Monteu Roero ne serve almeno tre. Durante un giro in moto nel maggio 2021 con Alessandra, abbiamo riscoperto il piacere della cucina schietta della famiglia Forno. Con 98 punti e il 31° posto assoluto, questo locale Γ¨ un'istituzione del Roero: un porto sicuro dove la materia prima Γ¨ sovrana e la tradizione viene eseguita con una precisione millimetrica.
La Triade della Perfezione Roerina
In un ambiente caldo e curato, tra castagni e colline di tufo, la cucina di mamma Piera e della figlia Monica colpisce per la sua forza tranquilla:
Il Primo Reale: I Tajarin con la salsiccia di Bra. Una pasta setosa (fatta con 30 tuorli per kg di farina) che sposa perfettamente il sapore unico della salsiccia braidese. Qualcosa di veramente eccezionale.
Il Secondo d'Antologia: Il Coniglio Grigio di Carmagnola con olive taggiasche e pomodorini Pachino. Γ il piatto che mi sogno ancora oggi: carne tenera, saporita, nobilitata da un accostamento che ne esalta la delicatezza.
La Carne e il Vino: Un Brasato al Nebbiolo che parla la lingua del territorio, perfetto nella cottura e nell'intensitΓ del sugo.
Un Viaggio tra Storia e Dehors
La Cantina dei Cacciatori affascina fin dalla facciata gialla con l'insegna storica. Se d'inverno le sale interne offrono rifugio e calore, d'estate il pergolato e il dehors regalano una vista incantevole sui boschi del Roero. Per gli amanti del vino, la cantina interrata d'inizio '900 Γ¨ una tappa obbligatoria, custode di etichette che spaziano dai grandi locali a mirate selezioni internazionali.
La Cantina dei Cacciatori affascina fin dalla facciata gialla con l'insegna storica. Se d'inverno le sale interne offrono rifugio e calore, d'estate il pergolato e il dehors regalano una vista incantevole sui boschi del Roero. Per gli amanti del vino, la cantina interrata d'inizio '900 Γ¨ una tappa obbligatoria, custode di etichette che spaziano dai grandi locali a mirate selezioni internazionali.
SoliditΓ e Passione
Dall'insalata russa all'antica ai ravioli del plin ai tre arrosti, fino alla torta di nocciole con zabaione caldo, ogni portata Γ¨ un omaggio alla genuinitΓ . Non Γ¨ un caso che la Chiocciola Slow Food e il Bib Gourmand Michelin siano ospiti fissi in questo locale: qui il rapporto qualitΓ -prezzo Γ¨ tra i piΓΉ onesti della regione, rendendolo una meta amata tanto dai gourmet quanto dalle famiglie.
Dall'insalata russa all'antica ai ravioli del plin ai tre arrosti, fino alla torta di nocciole con zabaione caldo, ogni portata Γ¨ un omaggio alla genuinitΓ . Non Γ¨ un caso che la Chiocciola Slow Food e il Bib Gourmand Michelin siano ospiti fissi in questo locale: qui il rapporto qualitΓ -prezzo Γ¨ tra i piΓΉ onesti della regione, rendendolo una meta amata tanto dai gourmet quanto dalle famiglie.
Il Verdetto del Recensore Numerico
La Cantina dei Cacciatori Γ¨ la dimostrazione che la vera ristorazione non ha bisogno di effetti speciali quando ha il cuore nel territorio. Γ una sosta che coinvolge i sensi e rigenera lo spirito. Se cercate la "schietta tradizione piemontese" servita con il sorriso della famiglia Forno, Monteu Roero Γ¨ il vostro indirizzo. IMPAGABILE.
La Cantina dei Cacciatori Γ¨ la dimostrazione che la vera ristorazione non ha bisogno di effetti speciali quando ha il cuore nel territorio. Γ una sosta che coinvolge i sensi e rigenera lo spirito. Se cercate la "schietta tradizione piemontese" servita con il sorriso della famiglia Forno, Monteu Roero Γ¨ il vostro indirizzo. IMPAGABILE.
PS: chiocciola 2023 confermata per Osterie d'Italia
News ottobre 2023: Chiocciola Osterie d'Italia 2024
News novembre 2023: Bib Gourmand Michelin 2024 confermato
Aggiornamento 14/10/2024: Chiocciola 2025!
Aggiornamento ottobre 2025: Osterie d'Italia 2026 conferma la Chioccola!
Per Osterie d'Italia 2024:
Per il Gambero Rosso 2024, 2 Gamberi, rapporto qualitΓ prezzo medio: "Storico indirizzo in passato meta di cacciatori di passaggio che venivano qui a rifocillarsi. La famiglia Forno da quasi trent'anni gestisce questa insegna proponendo un menΓΉ che fa leva su ricette locali e stagionali a seconda della disponibilitΓ delle materie prime. Qualche esempio: acciughe del Mar Cantabrico con bagnetto verde e rosso, tajarin al ragΓΉ di salsiccia di Bra, polipetti in umido con piselli, torta di nocciole con zabaglione caldo. A questo si aggiunge un ambiente accogliente e curato e una carta dei vini che spazia dal Piemonte all'estero. Puntuale e cordiale il servizio"
Per il Touring: "Un ambiente caldo e accogliente dove gustare i sapori della tradizione locale, di Langa e Roero. Tra i piatti proposti, rigorosamente a base di prodotti freschi e carni selezionate di alta qualitΓ , segnaliamo l'insalata russa all'antica, la rollata di coniglio con pomodorini e valeriana; primi piatti come i tajarin con funghi (quando sono di stagione) e i ravioli del plin conditi con burro di montagna o con il sugo dei tre arrosti; tra i secondi, imperdibile, il coniglio grigio di Carmagnola. E per chiudere in dolcezza, l'ottimo zabaione Γ¨ servito con paste di meliga fatte in casa. Γ consigliata la prenotazione".
Per il Mangiarozzo 2017: "Tra i boschi e i vigneti che caratterizzano il Roero, spunta di colore giallo e dalle tante finestre questo solare e luminoso agriturismo affiancato anche da una piscina e da un pergolato sotto il quale Γ¨ possibile mangiare nella stagione calda. Tra i fornelli si dilettano con sapienza e maestria mamma Piera Bordino e sua figlia Monica, i loro piatti ricalcano la tradizione culinaria piemontese e tendono ad avere come protagonisti gli ingredienti principe di questa terra. In base alla stagione, la disponibilitΓ dei prodotti del loro orto e le esigenze dei clienti si possono trovare specialitΓ come: affettati con friciule, vitello tonnato, battuta al coltello, agnolotti del plin burro e salvia, tajarin al ragΓΉ, coniglio arrosto all'Arneis, capretto, torta di nocciole pesche e amaretti. Oltre al menΓΉ fisso a 30 euro Γ¨ presente quello per bambini fino a 10 anni (sotto i 3 anni non pagano) e quello per i vegetariani o per i celiaci a 30 euro"
Per l'Espresso 2020: "Atmosfera, cucina e servizio da vecchia osteria con alcuni piatti interessanti come il "pes-coi" (involtini di verza) alle castagne o la panna cotta allo zafferano. Altri nella norma come la trippa in umido. Bella carta dei vini"
Per Alice: "Uno dei locali storici della zona, un tempo molto frequentato dai cacciatori locali, oggi amato soprattutto dalle famiglie, che apprezzano la solida cucina, i prezzi onesti e il fascino del luogo. In tavola sapori che coinvolgono, fondati sulla piΓΉ schietta tradizione piemontese e sulla genuinitΓ degli ingredienti: sformato di barbe di prato con fonduta, agnolotti del plin ripieni di coniglio grigio di Carmagnola e peperoni, tajarin (fatti con 30 tuorli per kg di farina!), fritto misto alla piemontese, trippa all'Arneis, stinco al Roero. MenΓΉ degustazione, bevande escluse, a 26 euro. Alla carta sui 30-35"
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