Voto: 96
Numero di visite: 5
Ultima visita: 05/2019
Fascia di prezzo: 40-50
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Gambero Rosso, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring-Carema- (TO)
Ramo Verde a Carema: Guancia al Nebbiolo e la leggendaria Zuppa di Ajucche
1: Ramo Verde: Il baluardo della tradizione piemontese alle porte della Valle.
2: Maggio 2019: La riconferma di un'eccellenza "di casa" a Carema.
3: Fabrizio e Graziella: Una gestione familiare "nei secoli fedele".
4: Dalla Guancia stracotta alla Zuppa di Ajucche: Sapori di montagna e di vigna.
5: Nebbiolo Eroico: Il vino che nasce tra i terrazzamenti di pietra.
6: Verdetto: 96 punti e 3 Barbe. La tappa golosa che scalda il cuore.
Esistono luoghi dove il termine "istituzione" non Γ¨ un'esagerazione, e il Ramo Verde a Carema ne Γ¨ l'esempio perfetto. Situato nell'ultimo comune piemontese prima della frontiera valdostana, questo locale Γ¨ per me una sosta "di casa", un porto sicuro dove torno sempre con immensa gioia. Gestito con passione da Fabrizio e Graziella Vairetto, il Ramo Verde Γ¨ famoso per essere il rifugio preferito degli sciatori al rientro dalle piste, ma soprattutto per una cucina che onora il territorio con una ricerca maniacale degli ingredienti. Con 96 punti e 3 Barbe, si conferma una delle trattorie piΓΉ solide e autentiche della provincia di Torino.
Una Cucina che Segue il Ritmo della Terra
La proposta gastronomica di Graziella Γ¨ un viaggio attraverso le stagioni del Canavese, con porzioni abbondanti e sapori schietti:
Le Ajucche: Il sapore di Maggio. La Zuppa di Ajucche Γ¨ un piatto leggendario, preparato con le erbe spontanee raccolte tra maggio e giugno. Γ la sintesi perfetta della sapienza contadina locale.
La Guancia al Carema: Un capolavoro di morbidezza. La guancia di vitello stracotta nel Nebbiolo di Carema — vino eroico prodotto tra i terrazzamenti in pietra che circondano il paese — Γ¨ un'esperienza sensoriale obbligatoria.
Gli Antipasti e le Primizie: Dai fiori di zucca in tempura agli asparagi con lo zabajone salato, ogni ingrediente Γ¨ trattato con rispetto. Non mancano mai le famose insalatine dello chef e i cotechini in crosta di fonduta.
Il Dolce Saluto: La torta di nocciole con zabajone caldo Γ¨ il finale perfetto per una cena che profuma di casa e di convivialitΓ .
La proposta gastronomica di Graziella Γ¨ un viaggio attraverso le stagioni del Canavese, con porzioni abbondanti e sapori schietti:
Le Ajucche: Il sapore di Maggio. La Zuppa di Ajucche Γ¨ un piatto leggendario, preparato con le erbe spontanee raccolte tra maggio e giugno. Γ la sintesi perfetta della sapienza contadina locale.
La Guancia al Carema: Un capolavoro di morbidezza. La guancia di vitello stracotta nel Nebbiolo di Carema — vino eroico prodotto tra i terrazzamenti in pietra che circondano il paese — Γ¨ un'esperienza sensoriale obbligatoria.
Gli Antipasti e le Primizie: Dai fiori di zucca in tempura agli asparagi con lo zabajone salato, ogni ingrediente Γ¨ trattato con rispetto. Non mancano mai le famose insalatine dello chef e i cotechini in crosta di fonduta.
Il Dolce Saluto: La torta di nocciole con zabajone caldo Γ¨ il finale perfetto per una cena che profuma di casa e di convivialitΓ .
Un Ambiente Rustico e Accogliente
Ospitato in uno storico albergo di metΓ Novecento, il Ramo Verde offre un ambiente semplice, rustico e riscaldato da un caminetto che rende magiche le sere invernali. Il servizio di Graziella Γ¨ cordiale, attento e sempre sorridente, capace di guidare l'ospite tra i piatti del giorno con affabilitΓ . La cantina ha come fulcro naturale il Nebbiolo locale, compagno ideale per le carni di qualitΓ e le zuppe montanare proposte.
Ospitato in uno storico albergo di metΓ Novecento, il Ramo Verde offre un ambiente semplice, rustico e riscaldato da un caminetto che rende magiche le sere invernali. Il servizio di Graziella Γ¨ cordiale, attento e sempre sorridente, capace di guidare l'ospite tra i piatti del giorno con affabilitΓ . La cantina ha come fulcro naturale il Nebbiolo locale, compagno ideale per le carni di qualitΓ e le zuppe montanare proposte.
Un Appuntamento Irrinunciabile
Non Γ¨ un caso che il Gambero Rosso assegni i 2 Gamberi e il Golosario ne celebri la costanza qualitativa. Il Ramo Verde Γ¨ una tappa obbligatoria per chiunque transiti lungo la strada interna del paese, un appuntamento goloso a cui molti non sanno rinunciare (specialmente nei weekend, quando la prenotazione con largo anticipo Γ¨ vitale). Qui la cucina piemontese si esprime con orgoglio, senza inutili fronzoli ma con tantissima sostanza.
Non Γ¨ un caso che il Gambero Rosso assegni i 2 Gamberi e il Golosario ne celebri la costanza qualitativa. Il Ramo Verde Γ¨ una tappa obbligatoria per chiunque transiti lungo la strada interna del paese, un appuntamento goloso a cui molti non sanno rinunciare (specialmente nei weekend, quando la prenotazione con largo anticipo Γ¨ vitale). Qui la cucina piemontese si esprime con orgoglio, senza inutili fronzoli ma con tantissima sostanza.
Il Verdetto del Recensore Numerico
Ramo Verde Γ¨ la certezza di cui abbiamo bisogno quando cerchiamo il calore di una gestione familiare e la veritΓ del piatto. Fabrizio e Graziella hanno saputo mantenere alto il vessillo della tradizione, rendendo il loro locale un faro di piacevolezza al confine tra due regioni. Se cercate un capretto al forno o una zuppa che sappia di montagna, Carema vi aspetta. ECCELLENTE. IL CUORE GOLOSO DEL CANAVESE.
Ramo Verde Γ¨ la certezza di cui abbiamo bisogno quando cerchiamo il calore di una gestione familiare e la veritΓ del piatto. Fabrizio e Graziella hanno saputo mantenere alto il vessillo della tradizione, rendendo il loro locale un faro di piacevolezza al confine tra due regioni. Se cercate un capretto al forno o una zuppa che sappia di montagna, Carema vi aspetta. ECCELLENTE. IL CUORE GOLOSO DEL CANAVESE.
Per Osterie d'Italia 2024:
Per il Gambero Rosso 2024, 2 Gamberi, rapporto qualitΓ prezzo medio: "Una delle piΓΉ famose trattorie della provincia di Torino, ospitata dallo storico albergo di metΓ Novecento. La cucina Γ¨ nei secoli fedele, espressione di una ricerca sempre attenta degli ingredienti del territorio. Piatti tradizionali, che seguono le stagioni e serviti in porzioni abbondanti, come da copione. Tra i punti di forza gli antipasti (con le sempre valide insalatine dello chef), i risotti, la guancia di vitello al Carema e la trippa in umido. Non manca qualche proposta di pesce. Il vino di riferimento in cantina non puΓ² che essere il Nebbiolo di Carema, ma sarebbe auspicabile rinforzare l'offerta. Servizio cordiale e attento."
Per il Golosario 2024:
Per il Touring: "Proprio sul confine tra Piemonte e Valle d'Aosta, un locale alla mano divenuto negli anni una tappa irrinunciabile per chi passa di lΓ . Ben guidato da una coppia affabile, in un ambiente semplice e rustico, propone i tipici piatti della cucina piemontese: flan alle erbe con salsa al Parmigiano; fiori di zucca in tempura; bollito salato; cotechino in crosta fonduta; zuppa di erbe di montagna; pasta con lardo di Arnad e piselli; guancia di vitello brasata. Fra i dessert, si segnala la torta alle nocciole con zabaione"
Per l' Accademia: "trattoria familiare
Piatti tipici:
terrina di faraona; zuppe canavesane con verdure di stagione e paste fresche; tagliata di manzo piemontese; torta di mele
Piatto da non perdere:
capretto al forno"
Per Alice: "Sulla strada interna del paese al confine con la Valle d'Aosta, è un appuntamento goloso per chi va o viene dalle mete sciistiche invernali e una pausa relax e di piacevolezza cui molti non sanno rinunciare (prenotando con un certo anticipo per le sere di venerdì e sabato). La sala è riscaldata da un caminetto e percorsa dalla giovanile titolare sempre sorridente. I piatti sono realizzati con ingredienti di ottima qualità , secondo la stagionalità dei prodotti: sformati, fiori di zucca ripieni, vitello tonnato, ottimi primi piatti e carni di qualità ."
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