PerBacco a Bari: L'osteria di Beppe Schino tra Presidi Slow Food e sapori di mare ✨π
A pochi passi dal lungomare di Bari e dal maestoso Teatro Petruzzelli, esiste un luogo dove il tempo sembra rallentare per lasciare spazio al gusto: PerBacco. Gestito con una passione enciclopedica da Beppe Schino, questo ristorante vineria Γ¨ un punto di riferimento che da oltre vent'anni nobilita la cucina pugliese. Con un punteggio di 97 punti, PerBacco rappresenta l'essenza colta e verace del quartiere Umbertino, un'esperienza che unisce l'intimitΓ di un palazzo storico alla forza dirompente delle materie prime del territorio. ✨ππ°
Un incontro memorabile con l'anima di Bari π½️π
L'ingresso, quasi anonimo, custodisce una sala raccolta circondata da bottiglie a vista che raccontano una ricerca vinicola profonda. Beppe Schino accoglie gli ospiti suonando il campanello, aprendo le porte a un mondo di sapori nitidi e accostamenti equilibrati che spaziano tra l'Adriatico e la Murgia. La mia visita documentata in questo tempio della gastronomia barese risale al: 05/2022 --- π°️
Assegno 97 punti a questa eccellenza pugliese, conferendo le 3 Barbe di Merito. Un verdetto che premia la costanza di un locale che non ha mai tradito la propria identitΓ riservata, riconfermandosi baluardo di qualitΓ assoluta.
1: PerBacco: L'identitΓ di Beppe Schino. Beppe non Γ¨ solo il patron, Γ¨ un appassionato cultore che guida l'ospite attraverso la stagionalitΓ dei prodotti con una cortesia rara. La sua vineria Γ¨ un luogo di ricerca continua, dove ogni etichetta Γ¨ scelta per dialogare con una cucina che fa della trasparenza e della veritΓ la sua missione quotidiana. ✨π️π·
2: Antipasti Iconici: Tra mare e Presidi. L'inizio Γ¨ un viaggio nei sapori della terra: dalle fave di Carpino del Gargano (Presidio Slow Food) su polpo grigliato allo sformatino di cime di rapa con crema di fagioli e bottarga. Sorprendenti le crocchette di cozze fritte su vellutata di zucchine, una rivisitazione brillante e "pop" della classica Tiella barese. ππ±π₯π§♂️
3: Orecchiette di grano arso: Il territorio nel piatto. Spiccano per carattere le orecchiette di grano arso con finocchietto selvatico e gambero spadellato. Un piatto che incarna l'armonia perfetta tra le note tostate della tradizione contadina e la dolcezza salina del mare, eseguito con una pulizia stilistica da manuale. ππ¦π₯π§♂️
4: Dal Mare alla Murgia: I Secondi. La proposta si muove con agilitΓ tra il filetto di ombrina in crosta di olive nere e lo stufato di coniglio in porchetta. Eccellente anche lo sgombro con arancia e olive nere, testimonianza di una cucina che sa valorizzare il pesce azzurro con nuance agrumate e fresche. ππ₯©π₯
5: Formaggi del Gargano e Dolci di Puglia. La chiusura Γ¨ un atto d'amore per i piccoli produttori, con una selezione di formaggi del Gargano curata personalmente da Beppe. Per il finale dolce, il semifreddo di castagne e vincotto d'uva o il millefoglie con crema di ricotta chiudono il cerchio su un'esperienza di benessere totale. π§π°✨
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio π
Riconfermata con la Chiocciola Slow Food 2026 e celebrata da 50TopItaly, l'Osteria PerBacco custodisce piatti che sono l'anima della Puglia:
Orecchiette di grano arso e gamberi: Il simbolo dell'unione tra terra e mare. π
Crocchette di cozze su vellutata di zucchine: La "Tiella" reinterpretata con estro. π§
Fave di Carpino e polpo: La nobilitazione di un grande Presidio Slow Food. π
Tortino di carote viola di Polignano: La celebrazione dei colori e dei sapori locali. π₯
Riconoscimenti π§♂️π§♂️π§♂️
Tre Barbe di Merito: Segnalazione d'onore per la straordinaria competenza di Beppe Schino nel narrare il territorio, per l'originalitΓ della rivisitazione della Tiella e per la costante riconferma della Chiocciola Slow Food 2026, che premia una ricerca maniacale su materie prime rare come il cardo selvatico e la cipolla di Acquaviva. π
IL VERDETTO DEL RECENSORE π§
PerBacco ottiene 97 punti. Γ l'osteria colta e senza fronzoli che ogni cittΓ vorrebbe avere. Beppe Schino ha creato un tempio dove la Puglia si rivela in tutta la sua sobria eleganza, lontano dalle mode e vicino alla sostanza. Se siete a Bari, suonare quel campanello Γ¨ un obbligo morale per ogni vero cercatore di gusto. IMPRESCINDIBILE. π
Punteggio: 97 punti π Merito: La profonditΓ della ricerca sui Presidi Slow Food e l'armonia millimetrica dei piatti mare-terra. PerchΓ© andarci: Per riscoprire la cucina barese in una chiave moderna e consapevole, avvolti dal calore di un oste che ama profondamente il suo lavoro. π·π✨ Atmosfera: Intima, sobria e riservata; il rifugio ideale nel cuore pulsante del quartiere Umbertino. ✨π°️πΌ️
Piatti tipici:
cavatelli con tonno fresco, zucchine e menta
sformato di cime di rapa, crema di fagioli e bottarga
ravioli di pesce in sfoglia al basilico e salsa di riccio
involtini di cernia con finocchi carciofi e zenzero
millefoglie con crema di ricotta e mascarpone
Piatto da non perdere:
filetto ai carciofi, pinoli e yogurt"
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