L' Osteria della Zia Gabri Facebook
Voto: 96
Numero di visite: 1
Ultima visita: 09/2020
Fascia di prezzo: 30-50
Guide e recensioni: Golosario, Espresso, Gambero Rosso, EastLombardy-Brescia- (BS)
Osteria della Zia Gabri a Brescia: Innovazione e Cuore nel centro storico
1: Osteria della Zia Gabri: L'avanguardia bresciana che sa di casa.
2: Settembre 2020: Un'esperienza da "numero 1" tra i vicoli della cittΓ antica.
3: Lorenzo Damiani: La naturale evoluzione della tradizione bresciana.
4: Dalla Tartare di Agnello alla Coppa al Malto d'Orzo: Piatti da applausi.
5: ConvivialitΓ e Ricerca: Un menΓΉ curato che stuzzica la curiositΓ .
6: Verdetto: 96 punti e 3 Barbe. Il gioiello radioso di Brescia centro.
Se cercate il cuore pulsante della gastronomia bresciana contemporanea, l'indirizzo Γ¨ uno solo: Osteria della Zia Gabri. Situata nel centro storico piΓΉ antico e suggestivo, questa osteria Γ¨ il luogo dove tradizione e innovazione non solo convivono, ma si esaltano a vicenda. Con 96 punti e 3 Barbe, la Zia Gabri Γ¨ per me il punto di riferimento assoluto a Brescia cittΓ : un piccolo gioiello intimo dove lo chef Lorenzo Damiani trasforma la curiositΓ in piatti straordinari, mantenendo quel senso di accoglienza familiare che il nome suggerisce.
Una Cucina Accattivante e Coraggiosa
Lorenzo, insieme alla madre Gabriella e a una squadra affiatata, propone una linea gastronomica intrigante che evita i voli pindarici per concentrarsi su sapori netti e abbinamenti originali:
L’Antipasto d’Autore: La tartare di agnello con pecorino, noci di macadamia, olio al rosmarino e tuile di miele fermentato Γ¨ "tanta roba". Un equilibrio perfetto tra la dolcezza del miele e la forza dell'agnello.
Primi da Ricordare: I tortiglioni al tuorlo d'uovo fondente con guanciale e gremolada sono eccezionali. La gremolada dona una freschezza agrumata che bilancia magistralmente la grassezza del guanciale.
Secondi da Applausi: La coppa di maialino al malto d'orzo con rapanello al burro e crescione Γ¨ un piatto che merita la standing ovation per la tenerezza della carne e la profonditΓ del fondo di cottura.
Lorenzo, insieme alla madre Gabriella e a una squadra affiatata, propone una linea gastronomica intrigante che evita i voli pindarici per concentrarsi su sapori netti e abbinamenti originali:
L’Antipasto d’Autore: La tartare di agnello con pecorino, noci di macadamia, olio al rosmarino e tuile di miele fermentato Γ¨ "tanta roba". Un equilibrio perfetto tra la dolcezza del miele e la forza dell'agnello.
Primi da Ricordare: I tortiglioni al tuorlo d'uovo fondente con guanciale e gremolada sono eccezionali. La gremolada dona una freschezza agrumata che bilancia magistralmente la grassezza del guanciale.
Secondi da Applausi: La coppa di maialino al malto d'orzo con rapanello al burro e crescione Γ¨ un piatto che merita la standing ovation per la tenerezza della carne e la profonditΓ del fondo di cottura.
Oltre la Tradizione "Visto e Rivisto"
Lorenzo Damiani ha saputo evolvere la formula dell'osteria tradizionale ereditata dalla mamma. Oggi la Zia Gabri Γ¨ un locale dove i vegetali assumono spesso il ruolo di protagonisti e dove si sperimenta ogni giorno per evitare il "visto e rivisto". Il menΓΉ Γ¨ volutamente corto per evitare sprechi e garantire una cura maniacale in ogni dettaglio, dal pane e focacce tagliate al banco fino ai dolci curatissimi.
Lorenzo Damiani ha saputo evolvere la formula dell'osteria tradizionale ereditata dalla mamma. Oggi la Zia Gabri Γ¨ un locale dove i vegetali assumono spesso il ruolo di protagonisti e dove si sperimenta ogni giorno per evitare il "visto e rivisto". Il menΓΉ Γ¨ volutamente corto per evitare sprechi e garantire una cura maniacale in ogni dettaglio, dal pane e focacce tagliate al banco fino ai dolci curatissimi.
Un'Atmosfera Intima e Ricercata
Il locale Γ¨ piccolo e raccolto, perfetto per chi cerca un'esperienza conviviale ma tranquilla (la prenotazione Γ¨ praticamente d'obbligo). La selezione dei vini, spesso raccontata a voce e proposta prevalentemente al calice, predilige etichette del territorio bresciano mai banali. Γ una "sosta del cuore" che il Golosario definisce radiosa e che il Gambero Rosso premia con 2 Gamberi per l'originalitΓ delle sue rivisitazioni, come il raviolo di fegato in brodo di faraona o il rognone al whisky torbato.
Il locale Γ¨ piccolo e raccolto, perfetto per chi cerca un'esperienza conviviale ma tranquilla (la prenotazione Γ¨ praticamente d'obbligo). La selezione dei vini, spesso raccontata a voce e proposta prevalentemente al calice, predilige etichette del territorio bresciano mai banali. Γ una "sosta del cuore" che il Golosario definisce radiosa e che il Gambero Rosso premia con 2 Gamberi per l'originalitΓ delle sue rivisitazioni, come il raviolo di fegato in brodo di faraona o il rognone al whisky torbato.
Il Verdetto del Recensore Numerico
L'Osteria della Zia Gabri Γ¨ una tappa imprescindibile per chiunque voglia capire dove sta andando la cucina bresciana d'autore. Γ un luogo dove ci si sente a casa ma si viene sorpresi da tecniche sapienti e accostamenti moderni. Se siete a Brescia, fatevi viziare da Lorenzo e Gabriella: scoprirete che l'innovazione ha un sapore dolcemente familiare. ECCELLENTE. IL NUMERO 1 DI BRESCIA CENTRO.
L'Osteria della Zia Gabri Γ¨ una tappa imprescindibile per chiunque voglia capire dove sta andando la cucina bresciana d'autore. Γ un luogo dove ci si sente a casa ma si viene sorpresi da tecniche sapienti e accostamenti moderni. Se siete a Brescia, fatevi viziare da Lorenzo e Gabriella: scoprirete che l'innovazione ha un sapore dolcemente familiare. ECCELLENTE. IL NUMERO 1 DI BRESCIA CENTRO.
Alcune immagini della mia serata a Brescia:
Per il Gambero Rosso 2020, 2 Gamberi, rapporto qualitΓ prezzo medio: "Locale raccolto e intimo, nella parte piΓΉ antica della cittΓ . Con l'arrivo di Riccardo Scalvinoni ai fornelli della piccola cucina, la linea si Γ¨ fatta piΓΉ intrigante e originale, sempre ancorata alla tradizione ma caratterizzata da un trattamento sapiente di carni, erbe spontanee e verdure, e da riuscite rivisitazioni. Fragranti pani e focacce vengono tagliate al banco e accompagnano piatti come il raviolo ripieno di fegato in un limpido brodo di faraona, rilettura della classica "minestra sporca" bresciana. Agnello, piccione, maialino primeggiano nei secondi, ma non mancano provocazioni come la lepre con susina sotto sale e yuzu e il rognone di capretto con alloro e whisky torbato. Servizio solerte. Per i vini ci si affida a voce a una proposta prevalentemente al bicchiere."
Per il Golosario 2024:
Per EastLombardy: " Lo Chef Lorenzo Damiani
Dopo la scuola di geometra, Lorenzo comprende di voler lavorare in un altro settore… la ristorazione! Inizia cosΓ¬ a fare esperienza presso diversi locali bresciani, fino a maturare la consapevolezza di voler avviare un’attivitΓ propria.
Egli coinvolge mamma Gabriella - dalla quale Lorenzo ha certamente ereditato la passione per la cucina - e inaugura quindi il locale che porta il suo nome. Inizialmente, i piatti si rifanno alla formula dell’osteria ‘tradizionale’ portando in tavola principalmente ricette tipiche del territorio. Quando Lorenzo si trova a prendere in mano le redini della cucina, la proposta subisce una naturale evoluzione grazie alla sua curiositΓ e alle sue sperimentazioni, ma anche grazie all’influenza di alcuni chef ed al loro personale contributo.
Oggi, dopo circa due decenni, i piatti accattivanti dell’Osteria Zia Gabri riscuotono un notevole successo, rendendolo uno dei ristoranti piΓΉ gettonati nel centro cittΓ .
Oggi, dopo circa due decenni, i piatti accattivanti dell’Osteria Zia Gabri riscuotono un notevole successo, rendendolo uno dei ristoranti piΓΉ gettonati nel centro cittΓ .
“Zia Gabri mi cucini…?” Questa domanda, completata dal nome di una pietanza, Γ¨ stata ripetuta innumerevoli dai membri della famiglia di Lorenzo. Lo chef ha voluto riprendere l’appellativo affettuoso nel nome del suo locale, per trasmettere immediatamente il senso di convivialitΓ e l’atmosfera famigliare che vi regnano. L’osteria Γ¨ concepita per far star bene il commensale, farlo sentire come a casa, mentre gusta le accattivanti proposte della cucina.
Evitando voli pindarici, Lorenzo ed i suoi collaboratori sperimentano ogni giorno e tutti hanno voce in capitolo o la possibilitΓ di portare una nuova idea. Nonostante il legame con il territorio, si evita il ‘visto e rivisto’ sia nei piatti cosΓ¬ come nei vini, in modo da creare sempre un’esperienza nuova per l’ospite. Spesso, i protagonisti dei piatti sono i vegetali che assumono qui una posizione di rilevanza. Nel menu Γ¨ volto a stuzzicare la curiositΓ dell’ospite, evitando anche gli sprechi grazie a poche proposte curate in ogni dettaglio.
La prenotazione Γ¨ fortemente consigliata considerate le piccole dimensioni del locale, inoltre, si propongono pranzi di lavoro nei giorni feriali differenti da quelli del menu serale."
Evitando voli pindarici, Lorenzo ed i suoi collaboratori sperimentano ogni giorno e tutti hanno voce in capitolo o la possibilitΓ di portare una nuova idea. Nonostante il legame con il territorio, si evita il ‘visto e rivisto’ sia nei piatti cosΓ¬ come nei vini, in modo da creare sempre un’esperienza nuova per l’ospite. Spesso, i protagonisti dei piatti sono i vegetali che assumono qui una posizione di rilevanza. Nel menu Γ¨ volto a stuzzicare la curiositΓ dell’ospite, evitando anche gli sprechi grazie a poche proposte curate in ogni dettaglio.
La prenotazione Γ¨ fortemente consigliata considerate le piccole dimensioni del locale, inoltre, si propongono pranzi di lavoro nei giorni feriali differenti da quelli del menu serale."
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