-Arcugnano- (VI)
Al Penacio ad Arcugnano, alta cucina tra i declivi della Riviera Berica
Giugno 2021: Un rifugio romantico al limitare del bosco π³✨
Non Γ¨ facilissimo arrivarci — bisogna inerpicarsi verso Soghe abbandonando la strada per il lago di Fimon — ma quando si raggiunge questo casale ottocentesco immerso nel verde, si capisce che ne Γ¨ valsa la pena. Sono stato ospite in una serata di inizio estate, godendo dell'atmosfera calda e curata di questa villetta che domina i colli vicentini. Un luogo dove la tradizione viene rivisitata con una leggerezza e una sapienza davvero rare. π°π―️
I 6 Punti di Forza del Penacio π
Ricerca del Dettaglio: Imera Gianello, chef e patron, propone una cucina di territorio ricercata, dove ogni ingrediente Γ¨ curato maniacalmente. π©π³π
Enoteca di Livello: Una "signora" cantina (come diceva Slow Food tempo fa) con migliaia di bottiglie e etichette prestigiose, tra cui spiccano anche Magnum importanti. π·πΎ
Erbe Spontanee e StagionalitΓ : Un uso magistrale dei prodotti locali: tartufi neri dei Berici, bruscandoli e asparagi bianchi che segnano il ritmo del menΓΉ. πΏπ
Carni alla Brace: La costata di sorana e la tagliata, cotte rigorosamente alle braci, sono pilastri del menΓΉ che mantengono alta la fama dello storico locale. π₯©π₯
Atmosfera Poliedrica: Raffinato e romantico per una cena a due, ma anche pronto ad accogliere grandi feste grazie agli ampi spazi e alla veranda panoramica. ππ₯
Rapporto QualitΓ -Prezzo: Nonostante il cappello dell'Espresso e la cura del servizio, il conto rimane corretto e allineato alla qualitΓ dell'offerta. π°π
L'Esperienza a Tavola π½️
In quella cena di giugno, abbiamo vissuto un percorso sensoriale di alto profilo:
L'Antipasto Sorprendente: La manzetta alle erbette fini con vaniglia e caffΓ¨, accompagnata da senape dolce e bacche di pepe rosa. Un accostamento audace ed eccezionale! π₯©☕π¦
Il Cavallo di Battaglia: La tagliata di manzo cotta alle braci al profumo di rosmarino. Sottilissima, tenera, con quel sentore di brace che fa la differenza. π₯©πΏ
Il "Coup de ThéÒtre": "Colui che da tempo vi delizia", ovvero il Mantecato alle nocciole del Piemonte. Un dolce stratosferico che da solo vale gran parte del voto altissimo! π¨π₯✨
Atmosfera e Servizio π₯
L'ambiente Γ¨ accogliente e informale nonostante l'eleganza del contesto. Il servizio Γ¨ attento e curato, capace di far sentire l'ospite al centro di un'attenzione mai invadente. Γ il posto ideale per chi cerca una cucina schietta ma nobilitata da un tocco di estro creativo. ππ
π Il Verdetto del Recensore Numerico
Punteggio: 95 π’
Riconoscimento: π§π§ (2 Barbe)
Al Penacio Γ¨ una garanzia per chi vuole scoprire il lato piΓΉ raffinato della cucina vicentina. Che sia per una serata romantica o per una sosta gourmet, l'ospitalitΓ della famiglia Gianello non delude mai. UN TRIONFO DI SAPORI SUI COLLI BERICI. π§π·π―
Per la Michelin: "Ristorante a conduzione familiare in una villetta al limitare di un bosco: all'interno due raffinate salette e una piccola, ma ben fornita, enoteca; cucina tradizionale."
Per il Touring: "Imera Gianello, chef e patron, ha ereditato la guida di questo storico locale rinomato in zona, che spesso accoglie ricevimenti, matrimoni e feste private, introducendo una nota di raffinata leggerezza in una cucina tradizionale rivisitata con sapienza: crostatina di brisè al Parmigiano Reggiano, squacquerone e tartufo nero, le orecchiette agli asparagi bianchi con guanciale e capasanta e la costata di manzo con polenta alla brace, sono alcune delle proposte di questo ristorante che mantiene alta la sua fama"
Piatti tipici:
pappardelle di pasta all'uovo ai vecchi sapori
risotto al tartufo
baccalΓ mantecato
costata di sorana cotta allo spiedo
Piatto da non perdere:
mantecato alla nocciola"
spugnole, lasagnette con piselli di Pozzolo e crescione, cappellacci ripieni di zucchine con pomodoro e basilico. Oppure morbidi nidi di polenta, quasi al cucchiaio, a proteggere lumache, finferli con il grana, funghi. Ancora funghi, misti alle verdure, nel cartoccio di carni bianche e con la lingua. In autunno trovate anche lo stracotto di capriolo al Tocai Rosso. Dolci raffinati, dalle creme alle panne cotte, dalle crostatine di mandorle al mantecato di nocciole.
La carta dei vini Γ¨ simpatica e didascalica, con le indicazioni delle temperature ideali di servizio per ogni tipo di vino. E vi stupirΓ per il numero di etichette proposte. Enzo vi farΓ visitare volentieri la
cantina, una 'signora' cantina temperata, con migliaia di bottiglie e con qualche 'sorpresona', come le Magnum di Sassicaia, ad esempio, Se poi, di fronte a questo vasto mare non riuscirete ad orientarvi, preferendo attingere alla produzione vicentina di qualitΓ (abbinamento ideale alla cucina del Penacio), fidatevi dei consigli di Enzo."
Per Alice: "Non Γ¨ facile arrivarci: si prende la strada per il lago Fimon e poi la deviazione per Soghe. Lo si raggiunge, in aperta campagna, quando oramai si inizia a disperare. E' ricavato in un casale ottocentesco, ha una bella veranda e un salone per banchetti con camino. L'atmosfera all'interno Γ¨ calda e accogliente, informale e distesa. I piatti sono quelli tipici della cucina del territorio, insaporiti da un attento uso delle erbe selvatiche. Il pane Γ¨ fatto in casa. Il servizio Γ¨ attento e curato."
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