Voto: 97
Numero di visite: 1
Ultima visita: 06/2018
Fascia di prezzo: 36-46
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Espresso, Gambero Rosso, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring
Osteria Acquolina a Terranuova Bracciolini: L’eccellenza del Valdarno tra Anatra in porchetta e Pici al tartufo
1: Osteria Acquolina: Dove la cucina toscana ritrova la sua anima contadina.
2: Giugno 2018: Una sosta rigenerante tra le colline aretine dopo il tour umbro.
3: La Famiglia Tizzanini: Paolo, Daniela e la custodia delle ricette storiche.
4: Dai Pici all'Anatra alla Guanciola al Chianti: Sapori veraci da urlo.
5: Materie Prime Bio: Dall'orto alla tavola seguendo l'antica Cassia Vetus.
6: Verdetto: 97 punti e 3 Barbe. Un punto di riferimento della cucina storica toscana.
Di ritorno da una vacanza in Umbria nel giugno 2018, io e Alessandra abbiamo scoperto l’Acquolina, una location magnifica dove la cucina toscana verace viene celebrata ogni giorno con passione. Con 97 punti e 3 Barbe, questo ristorante gestito con mano ferma e calda accoglienza dalla famiglia Tizzanini si Γ¨ rivelato una sorpresa straordinaria. Immerso nel verde delle colline del Valdarno, tra ulivi e coltivazioni biologiche, l'Acquolina Γ¨ molto piΓΉ di un ristorante: Γ¨ un punto di riferimento per la salvaguardia dei prodotti del territorio.
Sapori Autentici: Pici, Anatra e Cotture Lente
La cucina di Daniela Failli e Paolo Tizzanini Γ¨ un inno alla genuinitΓ , dove anche i tagli di carne meno pregiati vengono nobilitati da erbe aromatiche e cotture sapienti:
I Primi Piatti: I pici con anatra e tartufo nero sono risultati semplicemente superlativi, con una pasta fresca fatta a mano che trattiene tutto il sapore della caccia e della terra.
Le Carni del Valdarno: La guanciola di vitello al Chianti e l'anatra al forno (preparata "in porchetta" con il finocchietto selvatico) sono piatti che restano impressi. La morbidezza della carne e la profonditΓ dei sughi testimoniano l'uso magistrale dei tegami di coccio e del grande camino che domina la sala in inverno.
L’Antipasto della Casa: Unico, variegato e abbondante, Γ¨ il modo migliore per iniziare a conoscere i prodotti dell'orto di proprietΓ e l'olio extravergine di loro produzione.
Un’Oasi sulla Strada Setteponti
Il locale sorge lungo la storica Cassia Vetus, in una struttura immersa nella pace dei prati. In estate, pranzare sulla splendida terrazza godendo di una vista rilassante sulle colline Γ¨ un'esperienza che riconnette con la natura. L'accoglienza Γ¨ calorosa e preparata, tipica di chi gestisce la propria attivitΓ da oltre vent'anni con lo spirito dell'osteria di una volta, ma con una cura del dettaglio moderna e professionale.
Il locale sorge lungo la storica Cassia Vetus, in una struttura immersa nella pace dei prati. In estate, pranzare sulla splendida terrazza godendo di una vista rilassante sulle colline Γ¨ un'esperienza che riconnette con la natura. L'accoglienza Γ¨ calorosa e preparata, tipica di chi gestisce la propria attivitΓ da oltre vent'anni con lo spirito dell'osteria di una volta, ma con una cura del dettaglio moderna e professionale.
Il Sigillo delle Guide
Non è un caso che l'Acquolina sia costantemente citata da Osterie d'Italia di Slow Food e che l'Accademia Italiana della Cucina la consideri una guida nella salvaguardia delle ricette del Valdarno, come lo stufato alla sangiovannese o la pappa al pomodoro. La carta dei vini, pur essendo limitata, è validissima e rigorosamente centrata sulla produzione toscana, perfetta per accompagnare le bistecche alla fiorentina o i fritti del mercoledì.
Non è un caso che l'Acquolina sia costantemente citata da Osterie d'Italia di Slow Food e che l'Accademia Italiana della Cucina la consideri una guida nella salvaguardia delle ricette del Valdarno, come lo stufato alla sangiovannese o la pappa al pomodoro. La carta dei vini, pur essendo limitata, è validissima e rigorosamente centrata sulla produzione toscana, perfetta per accompagnare le bistecche alla fiorentina o i fritti del mercoledì.
Il Verdetto del Recensore Numerico
L’Osteria Acquolina Γ¨ una gemma nascosta che merita la deviazione. Γ il luogo dove la tecnica culinaria si mette al servizio della materia prima biologica, senza fronzoli ma con tantissima sostanza. Se cercate un "posto del cuore" dove la Toscana si mangia per davvero, i Tizzanini vi aspettano a braccia aperte. ECCELLENTE. LA TRADIZIONE CHE EMOZIONA.
L’Osteria Acquolina Γ¨ una gemma nascosta che merita la deviazione. Γ il luogo dove la tecnica culinaria si mette al servizio della materia prima biologica, senza fronzoli ma con tantissima sostanza. Se cercate un "posto del cuore" dove la Toscana si mangia per davvero, i Tizzanini vi aspettano a braccia aperte. ECCELLENTE. LA TRADIZIONE CHE EMOZIONA.
Alcune immagini dal web:
Per il Touring: "L'osteria, immersa nel verde tra prati, ulivi e coltivazioni biologiche, Γ¨ un punto di riferimento della cucina storica toscana. "
Per l' Accademia Italiana: "Il locale si trova lungo l’antica Cassia Vetus, oggi chiamata Setteponti. Classica osteria toscana, gestita in modo famigliare da Daniela e Paolo Tizzanini. Vocata alla valorizzazione delle ricette tipiche del Valdarno, nel corso degli anni si Γ¨ ritagliata
un ruolo guida nella salvaguardia dei prodotti del territorio. Il menu cambia secondo la stagione, con alcuni piatti fissi. Erbe e ortaggi vengono dal loro orto e l’olio dai loro olivi. In un grande camino gira, in inverno, lo spiedo di carne e cacciagione; in tegami di coccio viene cotto lo stufato alla sangiovannese.
Piatti tipici:
Pappa al pomodoro
Sformato di ricotta e porri con fonduta di pecorino
Pici al norcino
Tortelli di baccalΓ in salsa di porri
Guanciola di chianina al Chianti
Trippa alla fiorentina
Piatto da non perdere:
Anatra in porchetta"
Per l' Accademia Italiana: "Il locale si trova lungo l’antica Cassia Vetus, oggi chiamata Setteponti. Classica osteria toscana, gestita in modo famigliare da Daniela e Paolo Tizzanini. Vocata alla valorizzazione delle ricette tipiche del Valdarno, nel corso degli anni si Γ¨ ritagliata
un ruolo guida nella salvaguardia dei prodotti del territorio. Il menu cambia secondo la stagione, con alcuni piatti fissi. Erbe e ortaggi vengono dal loro orto e l’olio dai loro olivi. In un grande camino gira, in inverno, lo spiedo di carne e cacciagione; in tegami di coccio viene cotto lo stufato alla sangiovannese.
Piatti tipici:
Pappa al pomodoro
Sformato di ricotta e porri con fonduta di pecorino
Pici al norcino
Tortelli di baccalΓ in salsa di porri
Guanciola di chianina al Chianti
Trippa alla fiorentina
Piatto da non perdere:
Anatra in porchetta"
Per Osterie d'Italia 2020: "Immerso nelle colline del Valdarno questo bel ristorante con una splendida terrazza per l'estate propone una cucina molto curata e profondamente legata al territorio e alle sue
tradizioni. Paste e e secondi di carne sono alla base della proposta.
Da piΓΉ di vent'anni la famiglia Tizzanini (Paolo, il padre, Daniela Failli, la madre, i figli Giulio e Serena) gestisce questo ristorante nel verde delle colline del Valdarno Superiore curando una cucina molto legata al territorio e alle sue tradizioni, nonchΓ© alla stagionalitΓ . L'accoglienza Γ¨ calorosa, preparata e disponibile a fornire informazioni su piatti e vini. In estate si puΓ² pranzare all'aperto godendo di una splendida e rilassante vista.
Il menΓΉ Γ¨ giornaliero, sulla base dei prodotti disponibili. Unico ma variegato e abbondante l'antipasto (12€). Tra i primi, ottimi i ravioli di ricotta e ortica con gorgonzola e noci (12 €) e i pici all'anatra e tartufo nero. Come secondo, anatra al finocchietto (14 €), uno dei pochissimi piatti sempre in menΓΉ, o la guanciola di vitello al Chianti con salsa di mele. I dolci (5 €) sono fatti in casa tranne il gelato fornito da una nota gelateria di Terranuova. Limitata ma valida la lista dei vini, tutti toscani i rossi, con qualche
escursione in altre regioni per i bianchi, soprattutto spumanti. I vini della casa si possono ordinare anche a bicchiere."
tradizioni. Paste e e secondi di carne sono alla base della proposta.
Da piΓΉ di vent'anni la famiglia Tizzanini (Paolo, il padre, Daniela Failli, la madre, i figli Giulio e Serena) gestisce questo ristorante nel verde delle colline del Valdarno Superiore curando una cucina molto legata al territorio e alle sue tradizioni, nonchΓ© alla stagionalitΓ . L'accoglienza Γ¨ calorosa, preparata e disponibile a fornire informazioni su piatti e vini. In estate si puΓ² pranzare all'aperto godendo di una splendida e rilassante vista.
Il menΓΉ Γ¨ giornaliero, sulla base dei prodotti disponibili. Unico ma variegato e abbondante l'antipasto (12€). Tra i primi, ottimi i ravioli di ricotta e ortica con gorgonzola e noci (12 €) e i pici all'anatra e tartufo nero. Come secondo, anatra al finocchietto (14 €), uno dei pochissimi piatti sempre in menΓΉ, o la guanciola di vitello al Chianti con salsa di mele. I dolci (5 €) sono fatti in casa tranne il gelato fornito da una nota gelateria di Terranuova. Limitata ma valida la lista dei vini, tutti toscani i rossi, con qualche
escursione in altre regioni per i bianchi, soprattutto spumanti. I vini della casa si possono ordinare anche a bicchiere."
Per Alice: "Ricette del territorio, attenzione per la genuinità dei prodotti e cura nella realizzazione dei piatti. Materie prime locali di qualità , olio extravergine di oliva, vini toscani, pasta fresca fatta a mano e pane cotto nel forno a legna. Carni di poco pregio (il quarto anteriore del bue o il quinto quarto del maiale) esaltate dall'impiego di erbe aromatiche e di metodi di cottura adeguati (umidi, polpette). Non mancano l'acquacotta e la superba bistecca alla fiorentina. Curiosa è la carta dei fritti, disponibile ogni mercoledì e giovedì. Spesa alla carta intorno ai 40 euro, pranzo di lavoro a 18. Possibilità di pernottare in 6 camere"
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