https://www.poderesanfaustino.it/
Voto: 96
Numero di visite: 1
Ultima visita: 12/2020
Fascia di prezzo: 36-55Guide e recensioni: Espresso, Michelin, Alice, Touring
-Fidenza- (PR)
Podere San Faustino a Fidenza: Il Savarin di riso e l'arte del Sakè in cascina
1: Podere San Faustino: L'eleganza della Bassa tra salumi e ricerca.
2: Dicembre 2020: Una scoperta verace tra le nebbie parmensi.
3: Tradizione e Innovazione: Dal Savarin di Riso all'inaspettato Sakè.
4: Materia Prima Eccelsa: Salumi affettati al banco e sapori padani.
5: L'OspitalitΓ di Daniela: Un'atmosfera calda tra cascina e giardino d'inverno.
6: Verdetto: 96 punti e 3 Barbe. Un Bib Gourmand di rara sostanza.
Ci sono luoghi che scaldano il cuore appena varcata la soglia, e il Podere San Faustino Γ¨ uno di questi. In questo antico casale ristrutturato con gusto, l'atmosfera tipica delle cascine della Bassa si sposa con una cucina di grande attenzione e una materia prima straordinaria. Con 96 punti e 3 Barbe, il Podere si conferma un'eccellenza del territorio parmense, meritando pienamente il Bib Gourmand della Michelin e il Cappello dell'Espresso per la sua capacitΓ di offrire piatti veraci, fini e mai banali.
Il Savarin e le Storie Padane
La cucina del Podere racconta il territorio con una mano sicura e appassionata, spaziando con disinvoltura tra il parmense, il piacentino e il mantovano:
Il Piatto Iconico: Il Savarin di riso alla parmigiana con spalla cotta e crema di Parmigiano Γ¨ semplicemente straordinario, un inno alla golositΓ locale eseguito con precisione tecnica.
Salumi e Tradizione: Gli affettati, tagliati al momento sul grande banco in sala, sono di qualitΓ eccezionale, perfetti per iniziare un percorso che puΓ² proseguire con gli immancabili tortelli d’erbetta o un gustoso orzotto al Taleggio e porcini.
Divagazioni di Mare: Inaspettata ma convincente la proposta di pesce, come il turbante di branzino in guazzetto di capperi e olive, che dimostra come lo chef sappia muoversi con gusto anche fuori dai confini regionali.
La cucina del Podere racconta il territorio con una mano sicura e appassionata, spaziando con disinvoltura tra il parmense, il piacentino e il mantovano:
Il Piatto Iconico: Il Savarin di riso alla parmigiana con spalla cotta e crema di Parmigiano Γ¨ semplicemente straordinario, un inno alla golositΓ locale eseguito con precisione tecnica.
Salumi e Tradizione: Gli affettati, tagliati al momento sul grande banco in sala, sono di qualitΓ eccezionale, perfetti per iniziare un percorso che puΓ² proseguire con gli immancabili tortelli d’erbetta o un gustoso orzotto al Taleggio e porcini.
Divagazioni di Mare: Inaspettata ma convincente la proposta di pesce, come il turbante di branzino in guazzetto di capperi e olive, che dimostra come lo chef sappia muoversi con gusto anche fuori dai confini regionali.
L’Esperienza del SakΓ¨ in Cascina
Uno degli elementi di maggiore originalità del locale è la passione della proprietaria, la signora Daniela, per il Sakè. In questo angolo di Emilia, Daniela propone abbinamenti inaspettati con la bevanda giapponese, curando una selezione che impreziosisce la cantina e offre ai commensali un'esperienza di degustazione unica e internazionale, disponibile anche al calice.
Uno degli elementi di maggiore originalità del locale è la passione della proprietaria, la signora Daniela, per il Sakè. In questo angolo di Emilia, Daniela propone abbinamenti inaspettati con la bevanda giapponese, curando una selezione che impreziosisce la cantina e offre ai commensali un'esperienza di degustazione unica e internazionale, disponibile anche al calice.
Un Casale che Incanta
L’ambiente Γ¨ diviso tra la sala interna, raccolta e caratterizzata dai mattoni a vista, e la luminosa veranda affacciata sul curato giardino, ideale per la bella stagione. Il servizio Γ¨ all'altezza del prestigio del locale: cortese, professionale e capace di guidare l'ospite tra le tante "leccornie" della carta. La posizione tattica, nei pressi della tangenziale, lo rende una sosta ideale anche per chi viaggia, senza mai rinunciare alla qualitΓ del "fatto con cura".
L’ambiente Γ¨ diviso tra la sala interna, raccolta e caratterizzata dai mattoni a vista, e la luminosa veranda affacciata sul curato giardino, ideale per la bella stagione. Il servizio Γ¨ all'altezza del prestigio del locale: cortese, professionale e capace di guidare l'ospite tra le tante "leccornie" della carta. La posizione tattica, nei pressi della tangenziale, lo rende una sosta ideale anche per chi viaggia, senza mai rinunciare alla qualitΓ del "fatto con cura".
Il Verdetto del Recensore Numerico
Podere San Faustino è una sosta che non delude mai. à la dimostrazione di come la cucina di campagna possa elevarsi a livelli altissimi mantenendo un legame viscerale con la propria terra. Tra un Savarin di riso e un calice di Sakè, scoprirete una Parma diversa, colta e autentica. ECCELLENTE. UN LOCALE CHE MERITA SEMPRE IL RITORNO.
Per la Michelin: "Il cuore inizia a scaldarsi giΓ all'ingresso della bella sala, che accoglie con la tipica atmosfera delle cascine della bassa, a cui si aggiunge la luminosa veranda affacciata sul giardino. Quante leccornie in carta, paiono tutte irrinunciabili! SpecialitΓ che spaziano dal mantovano al parmense e al piacentino, a cui si aggiungono anche piatti di pesce e un’inaspettata proposta di abbinamento con il sakΓ¨, di cui la signora Daniela, la proprietaria, Γ¨ un’esperta."
Podere San Faustino è una sosta che non delude mai. à la dimostrazione di come la cucina di campagna possa elevarsi a livelli altissimi mantenendo un legame viscerale con la propria terra. Tra un Savarin di riso e un calice di Sakè, scoprirete una Parma diversa, colta e autentica. ECCELLENTE. UN LOCALE CHE MERITA SEMPRE IL RITORNO.
Alcune immagini dal web:
News novembre 2023: Bib Gourmand Michelin 2024 confermato
Per l'Espresso 2021, 1 Cappello: "Buona materia prima e tanta attenzione ai fornelli si incontrano nella cucina di questo bel locale di campagna. I piatti veraci ma fini, raccontano storie padane ("savarin" di riso alla parmigiana con spalla cotta e crema di Parmigiano), divagando, a volte, su classici più nazionali (orzotto mantecato al Taleggio con funghi porcini e crema di prezzemolo). Anche il mare si affaccia in carta con pietanze che, seppur un po' di scuola, non difettano in qualità nè in gusto (turbante di branzino in guazzetto di extravergine di capperi, olive e pomodorini, e invidia spadellata con pinoli e uvetta al balsamico). Bella selezione di salumi. Cantina dignitosa, impreziosita da una vasta selezione di sakè, proposti anche al calice. Curato giardino per la bella stagione."
Per il Touring: "Si viene accolti in un antico casale di mattoni con una sala gradevole, un banco dove i salumi vengono affettati al momento e un servizio all'altezza. La cucina del territorio propone piatti ben presentati. Il ristorante nei mesi di luglio e agosto rimane chiuso anche la domenica a pranzo"
Per il Touring: "Si viene accolti in un antico casale di mattoni con una sala gradevole, un banco dove i salumi vengono affettati al momento e un servizio all'altezza. La cucina del territorio propone piatti ben presentati. Il ristorante nei mesi di luglio e agosto rimane chiuso anche la domenica a pranzo"
Per Alice: "Proposte della tradizione rivisitate da accompagnare con vini in sintonia: savarin di riso alla parmigiana, tortelli di erbetta, galletto spadellato alla paprika, torta della tradizione al nocino. Comodo anche per chi viaggia, nei pressi della tangenziale"
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