Voto: 98
Numero di visite: 1
Ultima visita: 10/2021
Fascia di prezzo: 50-66
Guide e recensioni: Golosario, Espresso, Michelin, Gambero Rosso, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring, Buon Ricordo, Identità golose-Portomaggiore- (FE)
Locanda La Chiocciola: 98 Punti tra Rane, Anguilla e Lumache d'Autore a Portomaggiore
1: La Chiocciola: L’anima aristocratica della cucina di valle a Portomaggiore.
2: Ottobre 2021: Un viaggio tra sapori primordiali e tecnica solida.
3: Athos Migliari e Angelica Lodi: Il binomio che nobilita rane e anguille.
4: Dal Risotto alle Rane all'Anguilla alla Cenere: Esplosione di sapori.
5: La Famiglia Migliari: Un'accoglienza da "Buon Ricordo" tra i Nebbioli e l'arte del Sommelier.
6: Verdetto: 98 punti e 3 Barbe. L'eleganza di un magazzino del grano.
Poco fuori Ferrara, dove la terra si fa umida e i sapori diventano intensi, si trova un luogo magico: La Chiocciola. Athos Migliari, coadiuvato dalla giovane e talentuosa Angelica Lodi, officia una cucina che è un’autentica esplosione di equilibrio e ricercatezza. Con 98 punti e il 36° posto assoluto nella mia classifica, questa locanda rappresenta una delle vette della ristorazione emiliana, capace di rendere nobile ciò che un tempo era considerato povero.
I Protagonisti dell’Acquattrino
La carta de La Chiocciola è una dichiarazione d'amore per il territorio, con rane, anguille e lumache che la fanno da padroni:
Il Risotto alle Rane: Iconico, mantecato alla perfezione, un piatto che da solo vale la deviazione.
L’Anguilla Contemporanea: Servita a tranci al forno con radicchio fresco e cenere di cipolla. Una preparazione magistrale che equilibra la grassezza del pesce con note amare e tostate.
Le Chiocciole: Proposte alla moda di Borgogna o nel ragù bianco delle tagliatelle, confermano il nome del locale con una qualità della materia prima superlativa.
Un Tempio del Vino e dell'Ospitalità
In sala, l’esperienza è resa impeccabile dalla moglie Arianna e dal papà Ido Migliari, storica figura di sommelier. La cantina è un tesoro nazionale: oltre 380 etichette con una selezione attentissima al mondo artigianale e naturale, capace di accompagnare con precisione sia il fegato grasso d’oca che i tortelloni di zucca al ragù d'anatra. L'atmosfera è elegante, con un tocco retrò che riscalda le sale ricavate con originalità da un vecchio deposito di granaglie.
In sala, l’esperienza è resa impeccabile dalla moglie Arianna e dal papà Ido Migliari, storica figura di sommelier. La cantina è un tesoro nazionale: oltre 380 etichette con una selezione attentissima al mondo artigianale e naturale, capace di accompagnare con precisione sia il fegato grasso d’oca che i tortelloni di zucca al ragù d'anatra. L'atmosfera è elegante, con un tocco retrò che riscalda le sale ricavate con originalità da un vecchio deposito di granaglie.
Tradizione e Studio
Nonostante il legame viscerale con il passato (il locale è socio dell'Unione Ristoranti del Buon Ricordo con lo Sformato di chiocciole), la mano di Athos e Angelica guarda al futuro. Lo studio sulla panificazione e la selezione maniacale dei salumi (come quelli della Macelleria Rizzieri) rendono ogni boccone un racconto di filiera corta e passione autentica. Il conto, seppur leggermente sopra la media, è pienamente giustificato da una qualità eccezionale e da un servizio che non dimentica mai il valore di un sorriso.
Nonostante il legame viscerale con il passato (il locale è socio dell'Unione Ristoranti del Buon Ricordo con lo Sformato di chiocciole), la mano di Athos e Angelica guarda al futuro. Lo studio sulla panificazione e la selezione maniacale dei salumi (come quelli della Macelleria Rizzieri) rendono ogni boccone un racconto di filiera corta e passione autentica. Il conto, seppur leggermente sopra la media, è pienamente giustificato da una qualità eccezionale e da un servizio che non dimentica mai il valore di un sorriso.
Il Verdetto del Recensore Numerico
La Chiocciola è una sosta colta, per chi non teme i sapori decisi della valle ma cerca l'eleganza nella presentazione e nella tecnica. Dalla scaloppa di fegato grasso ai dolci audaci come la crema caramellata al Parmigiano, tutto qui parla di un'Emilia che sa stupire. Se cercate un luogo dove la sostanza incontra la classe, Portomaggiore vi aspetta. STRAORDINARIO.
La Chiocciola è una sosta colta, per chi non teme i sapori decisi della valle ma cerca l'eleganza nella presentazione e nella tecnica. Dalla scaloppa di fegato grasso ai dolci audaci come la crema caramellata al Parmigiano, tutto qui parla di un'Emilia che sa stupire. Se cercate un luogo dove la sostanza incontra la classe, Portomaggiore vi aspetta. STRAORDINARIO.
Per il Gambero Rosso 2024, 78 punti, una forchetta, rapporto qualità prezzo medio: "Il locale negli anni si è creato una sua impronta offrendo piatti di terra e di acqua sia essa dolce, salata o acquitrino: il punto di forza sono infatti le chiocciole (proposte alla moda di Borgogna, nel ragù bianco per le tagliatelle o come secondo con il burro acidulato), l'anguilla (in terrina o arrosto), le rane (per il risotto). Se non amate questi sapori non temete: i salumi sono ben scelti, i tortelloni di zucca incontrano il più conciliante ragù d'anatra, c'è la faraona arrosto e anche il fritto di molluschi e crostacei. Il menù degustazione con i piatti più riusciti costa 55 euro. Cantina molto attenta al mondo artigianale e naturale del vino. Servizio molto gentile, non privo di attenzioni"
Per il Golosario 2024:
Per il Touring: "Locale nato dalla ristrutturazione di uno stabile usato un tempo per lo stoccaggio delle granaglie, dove la cucina offre proposte interessanti e personali, sempre diverse secondo la stagione. Si ricordano: la terrina di anguilla con cipolla all'agro di lamponi, pesto di taggiasche, capperi e patè del suo fegato; il classico risotto con le rane e la frtittata di lumache. Scelta articolata di vini e distillati e buona selezione di formaggi e salumi. Possibilità di soggiorno in una delle camere della locanda con ingresso indipendente. Il ristorante nel periodo estivo è chiuso la sera di domenica e il lunedì, sia a pranzo sia a cena".
Per l' Accademia Italiana: "Accoglienza calorosa e familiare in un ambiente elegante dall'atmosfera un po' retrò. Nella bella stagione è possibile mangiare all'aperto. Cucina del territorio, di carne e di pesce, con prodotti di piccoli produttori locali. Specialità: piatti a base di lumache e rane. Menu degustazione. Annessa elegante locanda.
Piatti tipici:
Frittelle di baccalà con spuma di Pignoletto Col Fondo di Orsi e nocciole
Scaloppe di fegato grasso d’oca in padella con fichi caramellati e pan brioche
Risotto con le rane
Tagliatelle al ragù bianco di lumache, guanciale stagionato e parmigiano
Anguilla a tranci al forno e radicchio fresco al limone e cenere di cipolla
Faraona arrosto, cardoncelli e patata schiacciata
Piatto da non perdere:
Lumache alla borgognona"
Piatti tipici:
Frittelle di baccalà con spuma di Pignoletto Col Fondo di Orsi e nocciole
Scaloppe di fegato grasso d’oca in padella con fichi caramellati e pan brioche
Risotto con le rane
Tagliatelle al ragù bianco di lumache, guanciale stagionato e parmigiano
Anguilla a tranci al forno e radicchio fresco al limone e cenere di cipolla
Faraona arrosto, cardoncelli e patata schiacciata
Piatto da non perdere:
Lumache alla borgognona"
Per Identità Golose: "Una storia di autentica passione e tradizione quella della Locanda e Trattoria La Chiocciola, nella bassa ferrarese. Adalberto detto “Athos”, chef e patron, rappresenta la seconda generazione di ristoratori della famiglia Migliari. Ha infatti seguito le orme dei genitori Ido e Franca e ha aperto il suo ristorante a conduzione familiare, oggi insegna apprezzatissima da gourmand e gourmet emiliano-romagnoli e non solo.
L’atmosfera elegante e accogliente de La Chiocciola, unita a un servizio attento e piacevolissimo, accompagna una cucina che è pura espressione dell’amore e della dedizione dello chef che si fa in primo luogo portavoce della tradizione e del suo legame con il territorio, riservando una posizione di spicco alla pasta fresca e alla selezione di salumi prodotti da realtà locali come la Macelleria Rizzieri di Focomorto.
Imperdibili i due simboli sempre presenti in menu: le rane e le lumache. Le prime protagoniste dell’iconico Risotto e le seconde proposte alla Borgogna o come gustoso ragù bianco con guanciale stagionato e Parmigiano ad accompagnare le tradizionali Tagliatelle. Non mancano le anguille, altro prodotto che esprime magistralmente il territorio locale, soprattutto nella versione in Terrina con cipolla all’agro di lamponi, pesto di taggiasche e capperi e paté del suo fegato.
Il fedele racconto del territorio prosegue attraverso proposte contemporanee frutto di uno studio approfondito sulla carne, sul pesce e sulla loro lavorazione che Athos porta avanti con Angelica Lodi, giovanissima cuoca classe 1996 con la passione per la panificazione."
L’atmosfera elegante e accogliente de La Chiocciola, unita a un servizio attento e piacevolissimo, accompagna una cucina che è pura espressione dell’amore e della dedizione dello chef che si fa in primo luogo portavoce della tradizione e del suo legame con il territorio, riservando una posizione di spicco alla pasta fresca e alla selezione di salumi prodotti da realtà locali come la Macelleria Rizzieri di Focomorto.
Imperdibili i due simboli sempre presenti in menu: le rane e le lumache. Le prime protagoniste dell’iconico Risotto e le seconde proposte alla Borgogna o come gustoso ragù bianco con guanciale stagionato e Parmigiano ad accompagnare le tradizionali Tagliatelle. Non mancano le anguille, altro prodotto che esprime magistralmente il territorio locale, soprattutto nella versione in Terrina con cipolla all’agro di lamponi, pesto di taggiasche e capperi e paté del suo fegato.
Il fedele racconto del territorio prosegue attraverso proposte contemporanee frutto di uno studio approfondito sulla carne, sul pesce e sulla loro lavorazione che Athos porta avanti con Angelica Lodi, giovanissima cuoca classe 1996 con la passione per la panificazione."
Per Alice: "E', questa, terra di lumache e di rane. Ma Adalberto Migliari vi sorprenderà anche con piatti emiliani, rivisitati con estro e fantasia. Tra i prodotti regionali tipici lo chef utilizza in particolare salame all'aglio ferrarese, salama da sugo, formaggio di fossa di Sogliano, anguille di Comacchio e aceto balsamico di Modena. Menù degustazione a 50 euro, alla carta sui 45-55 euro. Carta dei vini con 380 etichette, nazionali e non. Il locale, associato all'Unione Ristoranti del Buon Ricordo (Sformato di chiocciole), dispone anche di 6 piacevoli stanze, in cui pernottare magari dopo una visita ai non lontani palazzi degli Estensi (il Verginese, dimora di caccia, e il Bel Riguardo). Piacevole giardino per l'estate"
Per l'Espresso 2020: "È una lunga tradizione familiare di accoglienza quella che si racconta in questo luminoso locale della Bassa Ferrarese che offre anche qualche camera. Cosi, con il calore di un sorriso che non manca mai, qui si arriva per godere di una cucina tanto schietta e autentica quanto tecnicamente solida, fatta di sostanza e preparazioni classiche. A partire dalla scaloppa di fegato grasso d'oca in padella con fichi caramellati e pan brioche. Difficile rinunciare all'ottimo risotto con le rane tra i primi. Succulento omaggio al territorio l'anatra di valle arrosto con patate. Anche i dolci, tra i quali la crema caramellata al Parmigiano Reggiano con gelato al sedano e gocce di Aceto Balsamico, non deludono. La cantina è ben assortita."
Per l'Espresso 2020: "È una lunga tradizione familiare di accoglienza quella che si racconta in questo luminoso locale della Bassa Ferrarese che offre anche qualche camera. Cosi, con il calore di un sorriso che non manca mai, qui si arriva per godere di una cucina tanto schietta e autentica quanto tecnicamente solida, fatta di sostanza e preparazioni classiche. A partire dalla scaloppa di fegato grasso d'oca in padella con fichi caramellati e pan brioche. Difficile rinunciare all'ottimo risotto con le rane tra i primi. Succulento omaggio al territorio l'anatra di valle arrosto con patate. Anche i dolci, tra i quali la crema caramellata al Parmigiano Reggiano con gelato al sedano e gocce di Aceto Balsamico, non deludono. La cantina è ben assortita."
Nessun commento:
Posta un commento