venerdì 21 ottobre 2022

Osteria La Torre (98) πŸ§”πŸ§”πŸ§” - Osteria La Torre a Cherasco: 98 Punti per il Tempio delle Lumache e del Plin



Voto: 98
Numero di visite: 1
Ultima visita: 11/2021
Fascia di prezzo: 47-53
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Michelin, Gambero Rosso, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring, 50top Italy

-Cherasco- (CN)



Osteria La Torre a Cherasco: 98 Punti per il Tempio delle Lumache e del Plin


1: Osteria La Torre: L’eccellenza piemontese nel cuore di Cherasco.
2: Novembre 2021: Il pranzo del cuore tra tartufi e nebbie sabaude.
3: Marco Falco: La "mano sapiente" che esalta l'elicicoltura mondiale.
4: Dalle Lumache al Vino Rosso ai Plin ai 3 Arrosti: Sapori da applausi.
5: Un Ambiente Storico: Pietra viva, corti interne e una cantina monumentale.
6: Verdetto 2025: 98 punti, 3 Barbe e la riconferma della Chiocciola 2026.


Cherasco Γ¨ una terra di fascino ortogonale e storia napoleonica, ma gastronomicamente parlando, ha un solo vero re: l'Osteria La Torre. La cucina di Marco Falco (coadiuvato dal figlio Mattia) Γ¨, a mio avviso, tra le migliori dell'intero Piemonte. Dopo il mio pranzo di novembre 2021, questo Γ¨ diventato istantaneamente un "posto del cuore": 98 punti e il 54° posto assoluto per un'esperienza che unisce il rigore sabaudo alla gioia popolare delle Langhe.

Il Trionfo della Chiocciola e del Plin
Essere a Cherasco significa onorare la lumaca, e Marco Falco ne offre un'interpretazione magistrale:
Le Lumache: Gustate con clorofilla e testina al vino rosso, sono un piatto incredibile per equilibrio cromatico e profonditΓ  di sapore. Un omaggio commovente alla capitale mondiale dell'elicicoltura.
La Pasta Fresca: I raviolini del plin ai tre arrosti al fondo bruno. Che piatto, ragazzi! Una sfoglia ricca di tuorli che racchiude un ripieno sapido e potente, esaltato da un fondo bruno da manuale.
I Tesori della Terra: Sebbene in quell'occasione fosse "tardi" per il tartufo bianco d'Alba, la sola vista dei tuberi pronti per i tajarin tagliati a mano lascia intuire il livello di una cucina che non scende a compromessi.

Un Locale che Respira Storia
Varcare la porticina dell'osteria significa entrare in un ambiente accogliente e curato, tra pavimenti in pietra viva e un delizioso dehors estivo ricavato nella corte interna. Flavio Marengo e la sua famiglia gestiscono la sala con una passione contagiosa, recitando il menΓΉ a voce per seguire l'ispirazione del mercato. La cantina Γ¨ monumentale: oltre 450 referenze che spaziano dai grandi rossi regionali a ricercate incursioni francesi, con un occhio sempre attento alla sostenibilitΓ .

SoliditΓ  e Territorio
Dallo sformato di porri di Cervere alla torta di nocciola con zabaione al Marsala, ogni portata della Torre mostra il petto di una cucina solida, ancorata nel tempo ma fresca nell'esecuzione. Non Γ¨ un caso che il locale sia stabilmente ai vertici delle classifiche nazionali, con la riconferma della Chiocciola Slow Food e il prestigioso posizionamento in 50TopItaly.

Il Verdetto del Recensore Numerico
L'Osteria La Torre Γ¨ la sintesi perfetta tra nobiltΓ  sabauda e calore di Langa. Il rapporto qualitΓ -prezzo Γ¨ assolutamente centrato, considerando la selezione maniacale delle materie prime e la maestria tecnica dello staff. Se cercate la "veritΓ " della cucina piemontese, raccontata con garbo e senza troppi orpelli, Cherasco Γ¨ la vostra meta. NON VEDO L'ORA DI TORNARCI.

























Alcune immagini dal web:




















PS: confermata la chiocciola Slow Food 2023 e 40a posizione in classifica nelle Top50 Trattorie Italiane per Pignataro & Co.
News novembre 2023: Bib Gourmand Michelin 2024 confermato
Aggiornamento 14/10/2024: Chiocciola 2025!
Aggiornamento ottobre 2025: Osterie d'Italia 2026 conferma la Chioccola!
Aggiornamento dell'ottobre 2025: 40° classificato in 50TopItaly 26

Per Osterie d'Italia 2024:


Per il Gambero Rosso 2024, 2 Gamberi, rapporto qualitΓ  prezzo medio: "Il recente rinnovamento dei locali ha dato una ventata di freschezza a questo giΓ  piacevole riferimento del territorio. Non Γ¨ stata snaturata l'atmosfera del locale che resta accogliente e curato con i suoi pavimenti in pietra viva e la bellissima corte interna adibita a dehors estivo. Il merito del successo Γ¨ tutto di Flavio Marengo e della sua famiglia, che con passione ed esperienza portano avanti questa insegna, sempre pronti ad ospitare i commensali che qui vengono per gustare ciΓ² che di meglio questa zona possa offrire dal punto di vista culinario. Dal menΓΉ: sformato di porri di Cervere con fonduta di Fontina d'alpeggio, gnocchi di patate di Alta Langa con crema di formaggi, cosce di faraona alle nocciole, semifreddo al moscato e torrone. Dalla carta dei vini tante referenze regionali e attente alla sostenibilitΓ "



Per la Michelin: "Il fascino di Cherasco, le sue strade ortogonali, la sua atmosfera pittoresca, meritano giΓ  una visita, ma alla bellezza del borgo - tra l'altro centro di eccellenza dell'allevamento di lumache - si aggiunge la qualitΓ  di questa osteria, dove, in un'atmosfera piacevolmente informale, troverete una straordinaria interpretazione delle tradizioni piemontesi.".

Per il Touring: "In cucina lo chef e patron Marco Falco, affiancato dal figlio Mattia, rielabora con moderazione le ottime materie prime locali, mettendole al servizio di piatti della tradizione. L'atmosfera Γ¨ molto cordiale, gli arredi rustici e accoglienti e i piatti sono sempre elencati a voce, perchΓ© il menu varia a seconda della disponibilitΓ  degli alimenti e/o dell'ispirazione del cuoco. Tra le specialitΓ : le lumache alla parigina (Cherasco Γ¨ la capitale mondiale dell'elicicoltura), gli agnolotti del plin ai tre arrosti al fondo bruno, le lasagnette vegetariane gratinate, il risotto al barolo e i tajarin tagliati a mano al ragΓΉ di salsiccia di Cherasco".

Per l'Espresso 2021: "Il borgo medievale di Cherasco, sabaudo e francese a fasi alterne, nel 1796 accolse addirittura Napoleone. Ancor oggi la cucina del posto attinge da orizzonti ampi: i canonici agnolotti e bolliti, le locali lumache, anche un ben confezionato foie gras. La sintesi riesce a dovere in questa trattoria nell'agnello arrosto con purea di patate viola. Cuore di Langa e un po' di Francia anche in cantina. Dolci corretti"

Per Accademia Italiana della Cucina



Per 50TopItaly: "Cherasco Γ¨ patria gastronomica delle lumache ma qui il Piemonte buono, sapido e ricco si affaccia tutto e mostra il petto di una cucina solida e ancorata nel tempo. Un vicolo stretto in centro e una porticina discosta celano lo scrigno: dentro vi sono i grandi re di queste terre (il tartufo d’Alba, magnificamente declinato coi tajarin) e una carta di vini monumentale, con oltre 450 referenze. La carta si bilancia tra i toni nobili della terra sabauda (l’uovo di quaglia su salsa o su pomodoro; oppure il filetto di vitella e animelle con salsa di capperi e verdure) e i piatti di gioia popolare: agnolotti del plin (dove la sfoglia ricca di rosso d’uovo imprime forza al carattere del ripieno) all’agnello arrosto con purΓ¨ (qui, perΓ², con la nota ricercata delle patate viola). Tra i dolci, la torta di nocciola con zabaione al Marsala."

Per Alice: "Sotto i portici della piazza, una cucina che sceglie e utilizza solo ingredienti accuratamente selezionati, secondo stagione e disponibilitΓ  del mercato: il menΓΉ viene recitato a voce e si deve prenotare per gustare le preparazioni a base di lumache. Molto curata la cantina (circa 200 etichette prevalentemente piemontesi). Conto sui 45 euro vini esclusi"






 

Nessun commento:

Posta un commento

L' Officina Di Carla (81) - L'Officina di Carla a Fiorenzuola d'Arda: La Sosta Salvavita al Casello di Fiorenzuola

  L' Officina di Carla - Facebook Voto: 81 Numero di visite: 2 Ultima visita: 01/2026 Fascia di prezzo: 30-47 Guide e recensioni: FuoriC...

Post piΓΉ popolari