Voto: 96
Numero di visite: 1
Ultima visita: 06/2018
Fascia di prezzo: 39-47
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Michelin, Gambero Rosso, Mangiarozzo, Alice, Touring, IdentitΓ golose-Milano- (MI)
Trattoria Mirta a Milano: Il tocco d’autore di Juan Lema al Casoretto
1: Trattoria Mirta: L'autentica anima del Casoretto tra tradizione e contaminazione.
2: Giugno 2018: Una scoperta che profuma di casa e di grande cucina cittadina.
3: Juan e Cristina: Il binomio vincente tra il talento uruguayano e l'accoglienza milanese.
4: Dal Galletto alla Brace alla Pavlova: I piatti che hanno conquistato la cittΓ .
5: Una Trattoria d'Eccellenza: Materie prime selezionate e prezzi onesti.
6: Verdetto: 96 punti e 3 Barbe. La Corona del Golosario in un quartiere popolare.
Se i quartieri milanesi avessero un sindaco, gli abitanti del Casoretto sceglierebbero senza dubbio la coppia che guida la Trattoria Mirta. Nel giugno del 2018 ho scoperto questo angolo di autenticitΓ meneghina e me ne sono innamorato: Γ¨ la vera trattoria di quartiere, quella dove torneresti ogni giorno. Con 96 punti e 3 Barbe, la creatura di Juan Lema e Cristina Borgherini si distingue per una cucina di terra solida, tecnica e ricca di contaminazioni culturali, figlia del talento cosmopolita di Juan e della cura meticolosa di Cristina.
Una Cucina di Sostanza e Talento
Il menù di Mirta è un inno alla stagionalità e alla qualità delle materie prime, spesso pescate tra i Presìdi Slow Food:
La Brace e la Terra: Il piatto simbolo Γ¨ il galletto disossato cotto alla brace, una lezione di cottura e sapore. Ma non sono da meno le crespelle al formaggio Casera o le carni meno comuni come il brasato d’asina e il ragΓΉ di cavallo, trattati con una mano ferma e un tocco d'autore.
CreativitΓ Vegetale: Gli ortaggi e le verdure non sono mai un semplice contorno, ma stimolano l'estro di Juan in zuppe di legumi vigorose e piatti che rispettano il ciclo della natura.
Un Dessert Indimenticabile: La Pavlova con gelato alla crema, meringa, panna, mango e frutto della passione Γ¨ stata un'autentica rivelazione, probabilmente uno dei migliori dessert mai provati in una trattoria.
Il menù di Mirta è un inno alla stagionalità e alla qualità delle materie prime, spesso pescate tra i Presìdi Slow Food:
La Brace e la Terra: Il piatto simbolo Γ¨ il galletto disossato cotto alla brace, una lezione di cottura e sapore. Ma non sono da meno le crespelle al formaggio Casera o le carni meno comuni come il brasato d’asina e il ragΓΉ di cavallo, trattati con una mano ferma e un tocco d'autore.
CreativitΓ Vegetale: Gli ortaggi e le verdure non sono mai un semplice contorno, ma stimolano l'estro di Juan in zuppe di legumi vigorose e piatti che rispettano il ciclo della natura.
Un Dessert Indimenticabile: La Pavlova con gelato alla crema, meringa, panna, mango e frutto della passione Γ¨ stata un'autentica rivelazione, probabilmente uno dei migliori dessert mai provati in una trattoria.
Atmosfera Popolare, Spirito Gourmet
Mirta riesce nel miracolo di restare un locale semplice e curato in un quartiere popolare, offrendo perΓ² un'esperienza da ristorante di alto livello. Pane, pasta e dolci sono fatti in casa quotidianamente. A pranzo il menΓΉ si fa piΓΉ leggero e veloce (spesso senza coperto), mentre a cena si gode della "festa" gastronomica completa. La carta dei vini, curata da Cristina, diverte con etichette di piccoli produttori appassionati scovati in ogni angolo della penisola.
Mirta riesce nel miracolo di restare un locale semplice e curato in un quartiere popolare, offrendo perΓ² un'esperienza da ristorante di alto livello. Pane, pasta e dolci sono fatti in casa quotidianamente. A pranzo il menΓΉ si fa piΓΉ leggero e veloce (spesso senza coperto), mentre a cena si gode della "festa" gastronomica completa. La carta dei vini, curata da Cristina, diverte con etichette di piccoli produttori appassionati scovati in ogni angolo della penisola.
Riconoscimenti e IdentitΓ
Nonostante la mancata riconferma della Chiocciola Slow Food nel 2024 (una scelta che non intacca minimamente il valore del locale), la Corona del Golosario e i 2 Gamberi testimoniano una costanza qualitativa impressionante. Mirta Γ¨ "zanattamente" buona, come direbbe qualcuno: una cucina che non ha bisogno di effetti speciali perchΓ© la forza Γ¨ nella soliditΓ dei sapori e nella pulizia della tecnica.
Nonostante la mancata riconferma della Chiocciola Slow Food nel 2024 (una scelta che non intacca minimamente il valore del locale), la Corona del Golosario e i 2 Gamberi testimoniano una costanza qualitativa impressionante. Mirta Γ¨ "zanattamente" buona, come direbbe qualcuno: una cucina che non ha bisogno di effetti speciali perchΓ© la forza Γ¨ nella soliditΓ dei sapori e nella pulizia della tecnica.
Il Verdetto del Recensore Numerico
Trattoria Mirta Γ¨ un indirizzo sicuro, un porto franco nel mare magnum della ristorazione milanese spesso troppo modaiola. Qui si viene per mangiare bene, essere accolti con un sorriso e pagare un conto onesto per una qualitΓ eccelsa. Se cercate l'anima vera di Milano, la troverete al Casoretto, seduti ai tavoli di Juan e Cristina. ECCELLENTE. LA TRATTORIA CHE TUTTI VORREMMO SOTTO CASA.
Trattoria Mirta Γ¨ un indirizzo sicuro, un porto franco nel mare magnum della ristorazione milanese spesso troppo modaiola. Qui si viene per mangiare bene, essere accolti con un sorriso e pagare un conto onesto per una qualitΓ eccelsa. Se cercate l'anima vera di Milano, la troverete al Casoretto, seduti ai tavoli di Juan e Cristina. ECCELLENTE. LA TRATTORIA CHE TUTTI VORREMMO SOTTO CASA.
Alcune immagini dal web:
PS: confermata la chiocciola Slow Food 2023 e addirittura la corona del Golosario 2023
NEWS: Osterie d'Italia non ha assegnato la Chiocciola per l'edizione 2024
Per Osterie d'Italia 2024:
Per il Gambero Rosso 2024, 2 Gamberi, rapporto qualitΓ prezzo medio: "Se i quartieri milanesi avessero un sindaco, siamo certi che gli abitanti del Casoretto sceglierebbero la coppia che guida brillantemente questa trattoria, peraltro notissima in tutta la cittΓ e nell'hinterland. La coppia, di lavoro e di vita, Γ¨ formata da Juan Lema, uruguagio di talento, ai fornelli, e la compagna Cristina Borgherini in sala. MenΓΉ piΓΉ corto (e leggero) a pranzo mentre a cena si gode di una cucina di sostanza e porzioni robuste: zuppe di legumi e paste ripiene, galletto disossato e anatra alla brace. Ma con prodotti selezionati e il tocco d'autore dell'esperto Juan, bravo nelle cotture e negli abbinamenti. Il servizio Γ¨ solerte, la cantina curata da Cristina diverte."
Per il Touring: "Un locale semplice e curato, dove gustare una cucina attenta alla stagionalitΓ dei prodotti e che rispetta la qualitΓ delle materie prime. Pane, pasta e dolci sono fatti in casa tutti i giorni. Da provare la zuppa di fagioli e il galletto al forno, accompagnati da una carta dei vini composta di piccoli e appassionati produttori scovati in ogni parte della penisola. Non si paga il coperto a pranzo"
Per il Mangiarozzo 2017:
Per Alice: "Trattoria d'eccellenza nel quartiere popolare. Cristina e il marito Juan offrono ogni giorno una cucina attenta alle stagioni e di chiara fattura milanese: torchietti di pasta fresa con ragΓΉ di cavallo, trippa di vitello con patate fagioli e zafferano, brasato d'asina con polenta, animelle alla milanese. Pasta e dolci fatti in casa, e un conto che non supera i 40 euro. A pranzo possibilitΓ di menΓΉ a 17 euro. Discreta carta di distillati e liquori."
Per l'Espresso 2020: "Trattoria di quartiere, d'impostazione classica, che negli anni ha saputo rivendicare un proprio tratto distintivo nel panorama cittadino, complice probabilmente anche la peculiare commistione di culture e ispirazioni: il cuoco e gestore è infatti di origine uruguaiano. In cucina dominano stagionalità e territorio, con piatti di buona fattura tecnica e di grande solidità , anche se talvolta un po' carichi di ingredienti. Più che confortevoli le crespelle ripiene di prosciutto cotto e spinaci con mele e formaggio casera al gratin. Ricca la faraona ripiena, finita alla brace, in accompagnamento a un ottimo purè di patate. La carta dei vini è essenziale, ma con diverse buone etichette. Conto attorno ai 50 euro."
Per IdentitΓ Golose:
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