venerdì 21 ottobre 2022

Ostreria Fratelli Pavesi (98) πŸ§”πŸ§”πŸ§” - Ostreria Fratelli Pavesi a Podenzano: 98 Punti per la miglior cucina di Corte

 https://www.ostreria.it/



Voto: 98
Numero di visite: 1
Ultima visita: 06/2021
Fascia di prezzo: 48-67
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Michelin, Gambero Rosso, Accademia Italiana Cucina, Touring, IdentitΓ  golose

-Podenzano- (PC)



Ostreria Fratelli Pavesi a Podenzano: 98 Punti per la miglior cucina di Corte


1: Ostreria Fratelli Pavesi: Il trionfo del gusto nella Corte della Faggiola.
2: Giugno 2021: L’incontro con una cucina di caccia, fiume e memoria.
3: I Fratelli Pavesi: Osti contemporanei tra Bottega, Cantina e Brace.
4: Dai Plin di Coniglio alla Bomba di Riso: Piatti che sfidano il tempo.
5: La Cantina nella Chiesetta: Un viaggio tra vini naturali e grandi etichette.
6: Verdetto 2025: 98 punti, 3 Barbe e la conferma dei 3 Gamberi 2026.


C’Γ¨ una magia particolare nella Corte della Faggiola, un’eleganza novecentesca che i Fratelli Pavesi hanno saputo trasformare in un’esperienza sensoriale assoluta. Con 98 punti e il 55° posto nella mia classifica, l’Ostreria Γ¨ la prova che la tradizione piacentina puΓ² essere nobile, audace e straordinariamente colta. Qui non si mangia soltanto: si partecipa a un racconto fatto di materie prime introvabili e cotture precise.

Una Cucina di RaritΓ  e Precisione
La proposta dei Pavesi si distingue per il coraggio di proporre ingredienti "di corte" che altrove sono scomparsi:
L’Emozione dei Primi: I Plin di coniglio con animelle saltate al Madeira, olive taggiasche e timo sono un capolavoro di equilibrio. Un piatto che, a distanza di anni, rimane impresso nella memoria per intensitΓ  e finezza.
I Piatti Simbolo: La leggendaria Bomba di riso con piccione e porcini secchi (da condividere) e il Piccione alla brace con il suo patΓ© di fegatini sono l'essenza stessa di questo luogo.
La Tradizione Rivisitata: Dalle cervella di vitello fritte alla perfezione allo storione bianco di Calvisano, fino al "cappon magro di terra", ogni portata Γ¨ una lezione di tecnica applicata al territorio.

Giacomo, l’Oste e la "Chiesetta" del Vino
L'accoglienza di Giacomo Pavesi Γ¨ il valore aggiunto: spontanea, senza fronzoli, ma di una classe innata. La cantina, ricavata in una piccola chiesetta della corte, Γ¨ un tempio che custodisce il meglio dei vini naturali, orange wine e rifermentati da tutto il mondo, selezionati con una ricerca maniacale che rispecchia la qualitΓ  della bottega annessa.

Un Climax di Gusto e Bellezza
Pranzare sotto il portico della corte nel giugno del 2021 Γ¨ stato un momento di pura bellezza estetica. La capacitΓ  dei fratelli di unire la selvaggina (daino, cervo) alle antiche ricette piacentine (anolini, tortelli con la coda) senza mai risultare pesanti Γ¨ ciΓ² che rende questo locale un riferimento nazionale, confermato dai 3 Gamberi del Gambero Rosso e dalla Chiocciola 2026.

Il Verdetto del Recensore Numerico
L'Ostreria Fratelli Pavesi Γ¨ una tappa obbligatoria per chiunque voglia capire cosa significhi essere un'Osteria nel XXI secolo: rispetto per la terra, amore per la caccia e il fiume, e una cura estetica che tocca ogni dettaglio. Nonostante i numerosi aggiornamenti e premi prestigiosi, l'anima del locale resta quella di un luogo dove ci si sente a casa, ma in una casa straordinariamente raffinata. ECCELSO.

Le mie immagini:
















Alcune immagini dal web:




























PS: confermata la Chiocciola di Osterie d'Italia 2023. New Entry nel Golosario 2023 con addirittura la Corona 

News ottobre 2023: Chiocciola Osterie d'Italia 2024
Aggiornamento 14/10/2024: Chiocciola 2025!
Aggiornamento 25/10/2024: Il Gambero Rosso assegna i 3 gamberi per il 2025!
Aggiornamento dell'ottobre 2025: Il Gambero Rosso 2026 conferma i 3 Gamberi!
Aggiornamento dell'ottobre 2025: Osterie d'Italia 2026 conferma la Chiocciola!

Per Osterie d'Italia 2024: "Una delle massime espressioni del buono, pulito e giusto, in cucina e in sala.
Regalarsi una sosia all'osteria contemporanea dei fratelli Pavesi, nella loro corte novecentesca nelle valli piacentine, Γ¨ sempre una delle migliori idee che si possano avere. Un'esperienza estetica di livelli altissimi che, grazie a Giacomo, oste e guida, riesce a essere spontanea e senza fronzoli, pur restando di un'eleganza e raffinatezza assolute dal primo all'ul1imo boccone. Non un semplice pasto, ma un climax di gusto e bellezza.
Per un giusto inizio si parte con una selezione straordinaria di salumi artigianali o con uno degli antipasti sempre diversi secondo stagione. Nei primi, tra il tortello piacentino, la bomba di riso e il plin di coniglio con animelle, non si sbaglia mai. Fra i secondi emozionante il piccione alla brace, il suo patΓ¨ di fegatini e il suo fondo. Per 1'accompagnamento enologico ci si puΓ² affidare a Giacomo, vi porterΓ  con lui a scegliere la bottiglia adatta nella piccola chiesetta dove sono custodite le migliori etichette da tutto il mondo.
I PIATTI: Tortello piacentino con ricotta vaccina, spinaci freschi, parmigiano reggiano, Plin di coniglio con animelle saltate, Piccione alla brace, il suo patΓ© di fegatini e il suo fondo"

Per il Gambero Rosso 2024, 2 Gamberi, rapporto qualitΓ  prezzo medio: "Una corte secolare e un'azienda agricola che fornisce una parte importante della materia prima usata in cucina: i fratelli Pavesi offrono tradizione a piene mani ma senza ortodossie, cercando di non perdere mai di vista il territorio e la golositΓ  delle preparazioni. Se la bomba di riso con piccione e porcini secchi Γ¨ il piatto simbolo (la singola porzione Γ¨ pensata per 3 o 4 persone) nel variegato e allettante menΓΉ c'Γ¨ posto per i pesci d'acqua dolce, la cacciagione (daino), straordinari salumi accompagnati dalla giardiniera "maison" e anche qualche opzione vegetariana che mette in risalto la stagionalitΓ  e la freschezza d'ortaggi autoprodotti. Al momento del dessert si puΓ² anche optare per una valida selezione di formaggi a latte crudo con la mostarda della casa. La cantina custodisce bottiglie importanti ma non c'Γ¨ una carta organica: meglio affidarsi ai consigli del responsabile. Il servizio Γ¨ cortese e volenteroso, un po' alla buona ma nulla che non si possa perdonare in un'osteria"

Per la Michelin: "Affacciato su una tipica corte novecentesca della bassa padana, "ostreria" non Γ¨ un refuso, ma un'allusione ai tre fratelli che si suddividono i compiti tra sala e fornelli. Qui pare proprio che il detto "l'unione fa la forza" sia vero: in un ambiente semplice e conviviale, i salumi, gli anolini, i tortelli piacentini di ricotta e spinaci e la bomba di riso sono alcuni delle proposte locali che si avvicendano in carta, daino e storione tra i secondi, un'ottima zuppa inglese per finire in bellezza.".

Per il Touring: "Il locale Γ¨ giovane, ma i fratelli Pavesi discendono da un’antica stirpe di osti: il primo fu il bisnonno Giacomo negli anni ’30, sempre a Podenzano. E si respira la storia contadina di questo lembo di Emilia nella bella corte del primo Novecento, su un lato della quale si affaccia l’Ostreria con spazio eventi e bottega di cose buone. Vende prodotti quasi esclusivamente locali, come quelli che finiscono sul piatto. A cominciare da una selezione di salumi che da sola vale il viaggio, accompagnata dalla giardiniera della casa. Imperdibili poi la bomba di riso con piccione e porcini secchi, il tortello piacentino con la coda, ripieno di ricotta, ortiche e Parmigiano Reggiano. In cantina un bel bottino di vini naturali e artigianali, anche locali".

Per il Golosario 2024, corona: 


Per l'Espresso 2020: "Un ambiente informale, caldo e accogliente fa da sfondo a una cucina che dΓ  largo spazio alla materia prima preferibilmente locale, posta al centro del piatto e valorizzata al meglio con il concorso di pochi ingredienti ben scelti e cotture precise. Sapori netti e decisi, che appartengono alla cucina regionale italiana, caratterizzano pietanze come il "cappon magro di terra" e l'irresistibile bomba i riso. La selvaggina (vari tagli) trova interpretazioni di pregio e si declina in piΓΉ piatti (ad
esempio la carne di cervo Γ¨ sia nella farcia dei gustosi ravioli sia tra i secondi). Dolci piacevoli e intriganti (sfizioso il "'cioccolato, lampone e sale"), cantina che ama il mondo dei "naturali", degli "orange wine" e dei "rifermentati"."

Per Accademia Italiana: "Osteria affacciata su una grande corte del '900. Ricerca maniacale dei prodotti piΓΉ interessanti del Territorio con apporto minimo e sapiente da parte della cucina. Interesse altissimo verso i vini naturali, le sapienti stagionature dei salumi e un occhio attentissimo alla rivisitazione di antiche ricette Piacentine.
Piatti tipici:
Degustazione dei salumi Dop della nostra cantina
Cappon magro di acqua dolce
Tagliatella con ragΓΉ di Wagyu
Trippa di vitello con fagioli bianchi
Coniglio disossato in fricassea
Filetto di storione con fumetto di zafferano
Piatto da non perdere:
Bomba di riso con piccione e funghi"

Per IdentitΓ  Golose 2024: 



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