Voto: 96
Numero di visite: 1
Ultima visita: 01/2022
Fascia di prezzo: 38-53
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Michelin, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring-Capriata d' Orba- (AL)
Il Moro a Capriata d'Orba: Agnolotti, BaccalΓ e l'anima del Monferrato
1: Il Moro: L'eccellenza alessandrina nel cuore di un palazzo del Seicento.
2: Gennaio 2022: Un rifugio caldo tra agnolotti d'autore e dolci da sogno.
3: Simona e Claudio: La giovane coppia custode del gusto a Capriata d'Orba.
4: Dagli Agnolotti ai tre modi al BaccalΓ : Un ponte tra Monferrato e Liguria.
5: Una Cantina Monumentale: 500 etichette tra storia e territorio.
6: Verdetto: 96 punti e 3 Barbe. La Chiocciola d'oro all'ombra del campanile.
Esistono osterie che sembrano sospese nel tempo, dove ogni mattone racconta una storia di ospitalitΓ . Il Moro, situato in un palazzo del XVII secolo nel centro di Capriata d'Orba, Γ¨ esattamente questo: un luogo magico dove Simona e Claudio accolgono gli ospiti con una cucina che Γ¨ un abbraccio tra le colline alessandrine e i profumi della vicina Liguria. Nel gennaio 2022, ho scoperto una tavola capace di spaziare dai grandi classici a interpretazioni meno convenzionali, tutte eseguite con una maestria rara. Con 96 punti e 3 Barbe, Il Moro si conferma una delle soste piΓΉ emozionanti del basso Piemonte.
Il Trionfo della Tradizione: Agnolotti e BaccalΓ
La cucina del Moro si basa su prodotti locali e a chilometro zero, trasformati in piatti che lasciano il segno:
Gli Agnolotti della Memoria: Serviti nei tre modi della tradizione, sono stati un'esperienza eccezionale. Che siano al sugo di brasato o al tocco, rappresentano l'essenza stessa della cucina monferrina.
Il Connubio con la Liguria: Lo stoccafisso con patate e olive taggiasche e il baccalΓ al forno testimoniano la vicinanza geografica e culturale con la costa ligure, portando in tavola sapori schietti e rassicuranti (attenzione alle temperature: arrivano in tavola nel pieno del loro vigore! π).
Un Finale da Record: L'assaggio dei tre dolci Γ¨ stato, senza esagerare, una delle esperienze piΓΉ deliziose della mia vita. Le torte e le crostate fatte in casa sono il sigillo perfetto per una cena di questo livello.
La cucina del Moro si basa su prodotti locali e a chilometro zero, trasformati in piatti che lasciano il segno:
Gli Agnolotti della Memoria: Serviti nei tre modi della tradizione, sono stati un'esperienza eccezionale. Che siano al sugo di brasato o al tocco, rappresentano l'essenza stessa della cucina monferrina.
Il Connubio con la Liguria: Lo stoccafisso con patate e olive taggiasche e il baccalΓ al forno testimoniano la vicinanza geografica e culturale con la costa ligure, portando in tavola sapori schietti e rassicuranti (attenzione alle temperature: arrivano in tavola nel pieno del loro vigore! π).
Un Finale da Record: L'assaggio dei tre dolci Γ¨ stato, senza esagerare, una delle esperienze piΓΉ deliziose della mia vita. Le torte e le crostate fatte in casa sono il sigillo perfetto per una cena di questo livello.
Atmosfera Secentesca e Cantina d'Autore
Cenare sotto i soffitti a vela di mattoni rossi a vista, accanto a salette con il camino, regala un'atmosfera calda e rilassata. Ma la vera sorpresa per gli appassionati Γ¨ la cantina: circa 500 etichette che spaziano dai grandi nomi piemontesi a bottiglie di pregio da tutta Italia, con una proposta al bicchiere curatissima. L'enoteca annessa permette inoltre di portarsi a casa un pezzo di questo viaggio enologico.
Cenare sotto i soffitti a vela di mattoni rossi a vista, accanto a salette con il camino, regala un'atmosfera calda e rilassata. Ma la vera sorpresa per gli appassionati Γ¨ la cantina: circa 500 etichette che spaziano dai grandi nomi piemontesi a bottiglie di pregio da tutta Italia, con una proposta al bicchiere curatissima. L'enoteca annessa permette inoltre di portarsi a casa un pezzo di questo viaggio enologico.
Un Riconoscimento che non Teme il Tempo
Non Γ¨ un caso che la Guida Michelin riconfermi costantemente il Bib Gourmand e Slow Food assegni la Chiocciola ininterrottamente fino al 2026. La qualitΓ costante, unita a un rapporto qualitΓ -prezzo eccellente (con menΓΉ lunch molto competitivi), rende Il Moro una tappa obbligatoria per chi cerca la "vera" cucina alessandrina in un contesto di grande fascino.
Non Γ¨ un caso che la Guida Michelin riconfermi costantemente il Bib Gourmand e Slow Food assegni la Chiocciola ininterrottamente fino al 2026. La qualitΓ costante, unita a un rapporto qualitΓ -prezzo eccellente (con menΓΉ lunch molto competitivi), rende Il Moro una tappa obbligatoria per chi cerca la "vera" cucina alessandrina in un contesto di grande fascino.
Il Verdetto del Recensore Numerico
Il Moro Γ¨ un posto dove tornare e ritornare. Simona e Claudio hanno saputo infondere giovinezza e tecnica in una struttura storica, rendendola viva e vibrante. Se cercate gli agnolotti perfetti o volete perdervi in una carta dei vini monumentale all'ombra di un maestoso campanile, Capriata d'Orba vi aspetta. ECCELLENTE. UN PUNTO DI RIFERIMENTO TRA PIEMONTE E LIGURIA.
Il Moro Γ¨ un posto dove tornare e ritornare. Simona e Claudio hanno saputo infondere giovinezza e tecnica in una struttura storica, rendendola viva e vibrante. Se cercate gli agnolotti perfetti o volete perdervi in una carta dei vini monumentale all'ombra di un maestoso campanile, Capriata d'Orba vi aspetta. ECCELLENTE. UN PUNTO DI RIFERIMENTO TRA PIEMONTE E LIGURIA.
PS: conferma della chiocciola Slow Food anche per il 2023
News ottobre 2023: Chiocciola Osterie d'Italia 2024
News novembre 2023: Bib Gourmand Michelin 2024 confermato
Aggiornamento 14/10/2024: Chiocciola 2025!
Aggiornamento ottobre 2025: Osterie d'Italia 2026 conferma la Chioccola!
Per Osterie d'Italia 2024:
Per la Michelin: "In centro paese, all'interno di un palazzo del '600, una trattoria dai soffitti a volta e sulla tavola la vera cucina alessandrina. Piccola enoteca annessa."
Per il Golosario 2024:
Per il Touring: "La storica osteria si trova in un edificio secentesco proprio al centro del paese, sotto il maestoso campanile, con un piccolo dehors per le belle giornate estive. Le sale conservano lo stile dell'epoca con classici soffitti a vela di mattone rosso a vista, salette con camino, e un'atmosfera calda e accogliente dove ci si sente da subito a proprio agio. Tra i piatti, per la cui preparazione la giovane coppia fa ricorso a prodotti locali e a chilometro zero, consigliamo: lo sformato di peperone con salsa di acciughe; il rotolo di cipolla trevigiana con fonduta; gli gnocchi verdi al Roccaverano; lo stoccafisso con patate e olive taggiasche e, per concludere in dolcezza, torte e crostate fatte in casa"
Piatti tipici:
piatti tipici del territorio
Piatto da non perdere:
agnolotti al brasato"
Per Alice: "Locale tranquillo al confine tra Piemonte e Liguria: qui si viene per scoprire il gustoso connubio fra la cucina monferrina e quella ligure, dagli agnolotti allo stoccafisso. Ma soprattutto si viene per il vino: la cantina davvero molto fornita (circa 500 etichette) conta rinomati vini piemontesi e bottiglie di pregio da tutta Italia, da provare anche al bicchiere. A pranzo c'è un menù a 18 euro (20 incluso un calice di vino), conto alla carta sui 35-40 euro. Fra maggio e ottobre chiude solo il lunedì. In estate i tavoli si trasferiscono all'aperto."
Nessun commento:
Posta un commento