Voto: 97
Numero di visite: 1
Ultima visita: 05/2022
Fascia di prezzo: 40-58
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Michelin, Gambero Rosso, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring, Premiate Trattorie Italiane, 50top Italy -Cartosio- (AL)
Ristorante Cacciatori a Cartosio: Il Pollo alla Cacciatora sulla stufa a legna dal 1818
1: Ristorante Cacciatori: Due secoli di poesia gastronomica nel cuore di Cartosio.
2: Maggio 2022: Il commiato perfetto tra le colline dell'Acquese.
3: Federica e la Stufa a Legna: L'anima di una cucina espressa e femminile.
4: Il Pollo alla Cacciatora e i Tajarin: Quando la semplicità diventa capolavoro.
5: Massimo Milano: L'arte dell'accoglienza in un borgo fuori dal tempo.
6: Verdetto: 97 punti e 3 Barbe. Una Chiocciola Slow Food che sfida i secoli.
Nel maggio del 2022, per regalare il giusto commiato al nostro scooter Yamaha Xmax, io e Alessandra abbiamo scelto una meta che è l'essenza stessa della ristorazione piemontese: il Ristorante Cacciatori a Cartosio. Situato a sud di Acqui Terme, in quel confine magico tra Monferrato e Liguria, questo locale è un’istituzione che la famiglia Milano gestisce da oltre duecento anni. Con 97 punti e 3 Barbe, il Cacciatori si conferma un luogo del cuore, dove la narrazione della storia si fonde con sapori di una consistenza unica.
Federica Rossini: La Signora della Stufa
Il cuore pulsante del locale è la mitica stufa a legna, alimentata con sapienza da Federica Rossini. Qui non esistono esercizi di stile fini a se stessi, ma una cucina "femminile", fresca e profondamente legata ai piccoli fornitori locali:
Il Pollo alla Cacciatora: È il vero must, preparato secondo una ricetta originale dell'Ottocento. Cuochi da tutta Italia vengono qui per carpirne il segreto: un piatto espresso, fragrante, che sa di casa e di eccellenza assoluta.
Le Paste Fatte a Mano: I tajarin e i ravioli (meravigliosa la versione alla Barbera) sono da manuale, cotti e conditi con una leggerezza che solo la stufa sa conferire.
La Semplicità Disarmante: Dalla frittata all'erba di San Pietro al gelato alla crema mantecato al momento, ogni proposta è un inno alla genuinità.
Massimo Milano: L'Eleganza dell'Ospitalità
In sala, Massimo Milano è il perfetto contrappunto alla cucina di Federica. Con una cortesia e una professionalità d'altri tempi, Massimo guida l'ospite tra gli ambienti candidi del ristorante o nel rilassante dehors sotto il pergolato. La cantina è prestigiosa, curata e capace di supportare degnamente piatti complessi come il capretto in tegame o il fritto misto alla piemontese.
In sala, Massimo Milano è il perfetto contrappunto alla cucina di Federica. Con una cortesia e una professionalità d'altri tempi, Massimo guida l'ospite tra gli ambienti candidi del ristorante o nel rilassante dehors sotto il pergolato. La cantina è prestigiosa, curata e capace di supportare degnamente piatti complessi come il capretto in tegame o il fritto misto alla piemontese.
Un Palmarès Mondiale
Riconosciuto come 28° miglior locale in 50TopItaly 2026 e insignito del nuovo Bib Gourmand Michelin, il Cacciatori è uno dei membri d'onore delle Premiate Trattorie Italiane. La riconferma della Chiocciola Slow Food fino al 2026 è solo l'ultimo sigillo su una carriera familiare che non conosce flessioni.
Riconosciuto come 28° miglior locale in 50TopItaly 2026 e insignito del nuovo Bib Gourmand Michelin, il Cacciatori è uno dei membri d'onore delle Premiate Trattorie Italiane. La riconferma della Chiocciola Slow Food fino al 2026 è solo l'ultimo sigillo su una carriera familiare che non conosce flessioni.
Il Verdetto del Recensore Numerico
Il Ristorante Cacciatori è un'esperienza da fare e rifare. È il luogo dove sentirsi a casa pur essendo immersi nell'alta ristorazione di territorio. Nonostante la lunga storia, Federica ha saputo adattare le ricette classiche ai gusti moderni, mantenendo un benessere assoluto per il commensale. UN TEMPIO DELLA CUCINA. IL PIEMONTE AUTENTICO CHE FA BATTERE IL CUORE.
Il Ristorante Cacciatori è un'esperienza da fare e rifare. È il luogo dove sentirsi a casa pur essendo immersi nell'alta ristorazione di territorio. Nonostante la lunga storia, Federica ha saputo adattare le ricette classiche ai gusti moderni, mantenendo un benessere assoluto per il commensale. UN TEMPIO DELLA CUCINA. IL PIEMONTE AUTENTICO CHE FA BATTERE IL CUORE.
PS: chiocciola Slow Food 2023 confermata e 45esima posizione in classifica nelle Top50 Trattorie.
È uno dei membri tra le 17 Premiate Trattorie Italiane.
News ottobre 2023: Chiocciola Osterie d'Italia 2024
Aggiornamento 14/10/2024: Chiocciola 2025!
Aggiornamento ottobre 2025: Osterie d'Italia 2026 conferma la Chioccola!
Aggiornamento dell'ottobre 2025: 28° classificato in 50TopItaly 26
Per Osterie d'Italia 2024:
Per il Gambero Rosso 2024, 81 punti, due forchette, rapporto qualità prezzo favorevole: "Un posto e un borgo fuori dal tempo: nel Monferrato, precisamente nella valle del Beigua tra Piemonte e Liguria, Massimo Milano e Federica Rossini portano avanti una ristorazione di assoluta qualità, partendo dalle apparecchiature impeccabili, tanto negli ambienti candidi e silenziosi quanto nei dehors. La cucina, forte dell'uso della mitica stufa e di condimenti calibrati, vola alto senza esercizi di stile o autoreferenzialità. Dalle paste fresche alla semplicità disarmante di una frittata alla cipolla, dall'ineccepibile insalata russa al capretto in tegame: piatti rispettosi della tradizione ma con un tocco leggero. Scelta alla carta o due degustazioni. Il servizio per cortesia e professionalità è ancora più in simbiosi perfetta con la cucina, la lista dei vini è misurata ma adeguata. Anche comode camere per prolungare il soggiorno."
Per il Golosario 2024:
Per il Touring: "A pochi chilometri da Acqui Terme, un piccolo ristorante dall'attenta gestione familiare in cui gustare ottimi piatti di territorio cotti su una tradizionale cucina a legna: giardiniera di verdure, ravioli di carne e verdura, paste fatte in casa, capretto al forno con le patate, pollo alla cacciatora e, in stagione, selvaggina, funghi e tartufi. Vini in prevalenza regionali, ma anche esteri, e buon assortimento di formaggi locali. Nei periodi festivi il locale è aperto tutti i giorni"
Piatti tipici:
cacciagione stagionale
Piatto da non perdere:
fritto misto alla piemontese"
Per le Premiate Trattorie Italiane: "Il ristorante Cacciatori nasce a Cartosio nel 1818 e, da duecento anni, propone i piatti della tradizione del Basso Piemonte tramandati da più di 5 generazioni. Oggi i trenta coperti del ristorante sono affidati a Federica (in cucina), che ha appreso gli insegnamenti dalle donne della famiglia Milano e li ha fatti suoi, adattando le ricette classiche ai gusti moderni, mantenendo la speciale cottura sulla stufa a legna.
La stufa ha bisogno del sapere di Federica per essere alimentata, Federica ha bisogno del fuoco della stufa per la sua cucina. Gli ingredienti sono gli stessi, stagionali e territoriali. Vengono dalle colline e sentono l’influsso del vicino mare. Le ricette piemontesi sono quelle genuine, lo stile e il gusto sono quelli di oggi.
Se Federica è l’anima della cucina per piatti dai sapori e dalle consistenze uniche, Massimo (in sala) è sinonimo di accoglienza e ospitalità. Una persona in grado di accompagnarvi nella scelta del vino, di raccontarvi la stagionalità dei piatti, la loro storia e la cura per la preparazione.
Un luogo famigliare dove sentirsi a casa e dove lasciare che i sensi siano liberi di scoprire i sapori autentici delle ricette tradizionali: dal pollo alla cacciatora ai tagliolini fatti in casa, dalle verdure ripiene ai tortini, fino ai gelati di frutta. Collegate al ristorante sono a disposizione delle tranquille camere per chi vuole prolungare il suo soggiorno in questo angolo di Monferrato."
La stufa ha bisogno del sapere di Federica per essere alimentata, Federica ha bisogno del fuoco della stufa per la sua cucina. Gli ingredienti sono gli stessi, stagionali e territoriali. Vengono dalle colline e sentono l’influsso del vicino mare. Le ricette piemontesi sono quelle genuine, lo stile e il gusto sono quelli di oggi.
Se Federica è l’anima della cucina per piatti dai sapori e dalle consistenze uniche, Massimo (in sala) è sinonimo di accoglienza e ospitalità. Una persona in grado di accompagnarvi nella scelta del vino, di raccontarvi la stagionalità dei piatti, la loro storia e la cura per la preparazione.
Un luogo famigliare dove sentirsi a casa e dove lasciare che i sensi siano liberi di scoprire i sapori autentici delle ricette tradizionali: dal pollo alla cacciatora ai tagliolini fatti in casa, dalle verdure ripiene ai tortini, fino ai gelati di frutta. Collegate al ristorante sono a disposizione delle tranquille camere per chi vuole prolungare il suo soggiorno in questo angolo di Monferrato."
Per l'Espresso 2021, 1 cappello: "Un tempio della cucina piemontese, questo ristorante che da due secoli la famiglia Milano guida in questa terra di confine tra Piemonte e Liguria. A pilotare l'ormai mitica stufa a legna su cui sono cucinati tutti i piatti c'è adesso Federica, ultima erede di una stirpe di cuoche. La cucina è di semplicità assoluta, ma è difficile trovare un'altra "frittatina di erba di San Pietro" così e la cima alla genovese, i tajarin con pomodoro e prezzemolo, il perfetto pollo alla cacciatora che cuochi di tutt'Italia vengono ad assaggiare per carpirne il segreto: il pollo arriva dalle vicine cascine e qui tutto viene preparato espresso. Come il gelato alla crema, mantecato sul momento. Massimo guida l'elegante sala e gestisce la cantina prestigiosa"
Per Alice: "Locale semplice ma di qualità, gestito con esperienza consumata e sincera passione. Vi si respira grande benessere. Fa anche da albergo a due stelle (13 stanze) ma in realtà è una trattoria dove i coniugi Milano, lei in cucina, aiutata dalla brava Federica, e lui in sala aiutato dal figlio, proseguono l'attività iniziata a fine '800 dalla famiglia. I piatti sono di tradizione: zucchine ripiene, tonno di coniglio, ravioli, carni rosse, funghi e selvaggina in stagione. Ricca scelta di formaggi. Conto sui 40-45 euro, esclusi i vini di una cantina piuttosto curata. In estate si mangia all'aperto sotto un pergolato di vite con vista rilassante sulle colline"
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