domenica 23 ottobre 2022

Cacciatori (98) πŸ§”πŸ§”πŸ§” - Ristorante Cacciatori a Cartosio: Il Pollo alla Cacciatora sulla stufa a legna dal 1818




Voto: 98
Numero di visite: 1
Ultima visita: 05/2022
Fascia di prezzo: 40-58
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Michelin, Gambero Rosso, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring, Premiate Trattorie Italiane, 50top Italy

-Cartosio- (AL)



Ristorante Cacciatori a Cartosio: Il Pollo alla Cacciatora sulla stufa a legna dal 1818 ✨πŸ—


Nel maggio del 2022, per regalare il giusto commiato al nostro scooter, io e Alessandra abbiamo scelto una meta che rappresenta l'essenza stessa della ristorazione piemontese: il Ristorante Cacciatori a Cartosio. Situato a sud di Acqui Terme, in quel confine magico tra Monferrato e Liguria, questo locale Γ¨ un’istituzione che la famiglia Milano gestisce da oltre duecento anni. Con 98 punti, 3 Barbe di Merito e l'attuale 26° posto in classifica, si conferma un luogo del cuore dove la storia si fonde con sapori di una consistenza unica, sospesi in un tempo che profuma di legna e tradizione. ✨πŸ“πŸ°

Due secoli di poesia gastronomica nell'Acquese 🍽️πŸ“ˆ

Il cuore pulsante del locale Γ¨ la mitica stufa a legna, alimentata con sapienza da Federica Rossini. Qui non esistono esercizi di stile fini a se stessi, ma una cucina "femminile", espressa e profondamente legata ai piccoli fornitori locali. L'ambiente Γ¨ candido, silenzioso e raffinato, perfetto contrappunto alla cortesia d'altri tempi di Massimo Milano. La mia visita documentata in questo tempio della cucina risale al: 05/2022 --- πŸ•°️

Assegno 98 punti a questa eccellenza senza tempo, conferendo le 3 Barbe di Merito. Un verdetto che celebra una carriera familiare bicentenaria che non conosce flessioni e che continua a sfidare i secoli con disarmante genuinitΓ .


1: Ristorante Cacciatori: Due secoli di storia. Massimo Milano Γ¨ il perfetto padrone di casa, capace di guidare l'ospite con una professionalitΓ  rara tra le sale eleganti o nel dehors sotto il pergolato. Qui l'accoglienza Γ¨ un'arte che si tramanda da cinque generazioni, rendendo il Cacciatori uno dei membri d'onore delle Premiate Trattorie Italiane. ✨πŸ›️🀝

2: Federica e la Stufa a Legna. Federica Rossini Γ¨ l'anima della cucina: la sua stufa a legna non Γ¨ solo uno strumento, ma il centro di un DNA denso di sostanza. Ogni piatto viene preparato espresso, mantenendo una leggerezza e una fragranza che solo la cottura lenta e il sapere antico sanno conferire a ricette adattate con garbo ai gusti moderni. πŸ”₯🍳πŸ₯‡πŸ§”‍♂️

3: Il Pollo alla Cacciatora: Un capolavoro ottocentesco. È il vero must del locale, preparato secondo la ricetta originale dell'Ottocento. Un piatto talmente perfetto che cuochi da tutta Italia accorrono a Cartosio per carpirne il segreto. La qualitΓ  della materia prima, proveniente dalle cascine vicine, lo rende un'esperienza sensoriale indimenticabile. πŸ—πŸ₯‡πŸ§”‍♂️

4: Tajarin e Ravioli: La pasta da manuale. I primi piatti sono un inno alla manualitΓ : dai tajarin ai ravioli nella duplice versione burro e salvia o alla Barbera, ogni forchettata Γ¨ un trionfo di consistenza. Non Γ¨ da meno la semplicitΓ  disarmante della frittatina all'erba di San Pietro o dell'insalata russa ineccepibile. πŸπŸƒπŸ₯‡πŸ§”‍♂️

5: Il Gelato Mantecato e la Cantina. La chiusura Γ¨ affidata a un gelato alla crema mantecato al momento, un finale di freschezza assoluta. Massimo sovrintende a una cantina prestigiosa, capace di esaltare piatti complessi come il capretto in tegame o il classico fritto misto alla piemontese. 🍦🍷✨


Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio πŸ“–

Riconosciuto tra i migliori locali d'Italia da 50TopItaly 2026 e insignito del nuovo Bib Gourmand Michelin, il Cacciatori vanta piatti leggendari:

  • Pollo alla cacciatora: La ricetta storica del 1818 cotta sulla stufa a legna. πŸ—

  • Tajarin e Ravioli alla Barbera: L'essenza della pasta fresca piemontese. 🍝

  • Frittata all'erba di San Pietro: Un esempio di semplicitΓ  assoluta e territoriale. 🍳

  • Capretto in tegame: Un secondo di carne rispettoso delle antiche tradizioni del Basso Piemonte. πŸ₯©

Riconoscimenti πŸ§”‍♂️πŸ§”‍♂️πŸ§”‍♂️

Tre Barbe di Merito: Segnalazione d'onore per l'eccezionale pollo alla cacciatora (il migliore mai provato), per la magistrale gestione della stufa a legna da parte di Federica Rossini e per la riconferma della Chiocciola Slow Food 2026, simbolo di una passione familiare che onora il Piemonte da oltre duecento anni. πŸ…

IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐

Il Ristorante Cacciatori ottiene 98 punti. È un'esperienza da fare e rifare, il luogo dove sentirsi a casa pur essendo immersi nell'alta ristorazione di territorio. Federica e Massimo hanno saputo preservare un borgo fuori dal tempo, offrendo una cucina che valica la storia con un benessere assoluto per il commensale. IL PIEMONTE AUTENTICO. πŸ…

Punteggio: 98 punti πŸ… Merito: La perfezione espressa del pollo alla cacciatora e l'eleganza dell'ospitalitΓ  di Massimo Milano. PerchΓ© andarci: Per vivere il rito di una cucina che respira attraverso il fuoco della legna, in un ambiente di candida e rara bellezza. πŸ·πŸ—✨ Atmosfera: Silenziosa, candida e poetica; il rifugio ideale dove i sensi riscoprono i sapori autentici di una stirpe di cuoche. ✨πŸ•°️πŸ–Ό️






















 

PS: chiocciola Slow Food 2023 confermata e 45esima posizione in classifica nelle Top50 Trattorie.
È uno dei membri tra le 17 Premiate Trattorie Italiane. 

News ottobre 2023: Chiocciola Osterie d'Italia 2024
Aggiornamento 14/10/2024: Chiocciola 2025!
Aggiornamento ottobre 2025: Osterie d'Italia 2026 conferma la Chioccola!
Aggiornamento dell'ottobre 2025: 28° classificato in 50TopItaly 26

Per Osterie d'Italia 2024:



Per il Gambero Rosso 2024, 81 punti, due forchette, rapporto qualitΓ  prezzo favorevole: "Un posto e un borgo fuori dal tempo: nel Monferrato, precisamente nella valle del Beigua tra Piemonte e Liguria, Massimo Milano e Federica Rossini portano avanti una ristorazione di assoluta qualitΓ , partendo dalle apparecchiature impeccabili, tanto negli ambienti candidi e silenziosi quanto nei dehors. La cucina, forte dell'uso della mitica stufa e di condimenti calibrati, vola alto senza esercizi di stile o autoreferenzialitΓ . Dalle paste fresche alla semplicitΓ  disarmante di una frittata alla cipolla, dall'ineccepibile insalata russa al capretto in tegame: piatti rispettosi della tradizione ma con un tocco leggero. Scelta alla carta o due degustazioni. Il servizio per cortesia e professionalitΓ  Γ¨ ancora piΓΉ in simbiosi perfetta con la cucina, la lista dei vini Γ¨ misurata ma adeguata. Anche comode camere per prolungare il soggiorno."

Per la Michelin 2026, new Bib Gourmand



Per il Golosario 2024


Per il Touring: "A pochi chilometri da Acqui Terme, un piccolo ristorante dall'attenta gestione familiare in cui gustare ottimi piatti di territorio cotti su una tradizionale cucina a legna: giardiniera di verdure, ravioli di carne e verdura, paste fatte in casa, capretto al forno con le patate, pollo alla cacciatora e, in stagione, selvaggina, funghi e tartufi. Vini in prevalenza regionali, ma anche esteri, e buon assortimento di formaggi locali. Nei periodi festivi il locale Γ¨ aperto tutti i giorni"

Per Accademia Italiana: "ristorante familiare, con panorama
Piatti tipici:
cacciagione stagionale
Piatto da non perdere:
fritto misto alla piemontese"

Per le Premiate Trattorie Italiane: "Il ristorante Cacciatori nasce a Cartosio nel 1818 e, da duecento anni, propone i piatti della tradizione del Basso Piemonte tramandati da piΓΉ di 5 generazioni. Oggi i trenta coperti del ristorante sono affidati a Federica (in cucina), che ha appreso gli insegnamenti dalle donne della famiglia Milano e li ha fatti suoi, adattando le ricette classiche ai gusti moderni, mantenendo la speciale cottura sulla stufa a legna.
La stufa ha bisogno del sapere di Federica per essere alimentata, Federica ha bisogno del fuoco della stufa per la sua cucina. Gli ingredienti sono gli stessi, stagionali e territoriali. Vengono dalle colline e sentono l’influsso del vicino mare. Le ricette piemontesi sono quelle genuine, lo stile e il gusto sono quelli di oggi.
Se Federica Γ¨ l’anima della cucina per piatti dai sapori e dalle consistenze uniche, Massimo (in sala) Γ¨ sinonimo di accoglienza e ospitalitΓ . Una persona in grado di accompagnarvi nella scelta del vino, di raccontarvi la stagionalitΓ  dei piatti, la loro storia e la cura per la preparazione.
Un luogo famigliare dove sentirsi a casa e dove lasciare che i sensi siano liberi di scoprire i sapori autentici delle ricette tradizionali: dal pollo alla cacciatora ai tagliolini fatti in casa, dalle verdure ripiene ai tortini, fino ai gelati di frutta. Collegate al ristorante sono a disposizione delle tranquille camere per chi vuole prolungare il suo soggiorno in questo angolo di Monferrato."

Per l'Espresso 2021, 1 cappello: "Un tempio della cucina piemontese, questo ristorante che da due secoli la famiglia Milano guida in questa terra di confine tra Piemonte e Liguria. A pilotare l'ormai mitica stufa a legna su cui sono cucinati tutti i piatti c'Γ¨ adesso Federica, ultima erede di una stirpe di cuoche. La cucina Γ¨ di semplicitΓ  assoluta, ma Γ¨ difficile trovare un'altra "frittatina di erba di San Pietro" cosΓ¬ e la cima alla genovese, i tajarin con pomodoro e prezzemolo, il perfetto pollo alla cacciatora che cuochi di tutt'Italia vengono ad assaggiare per carpirne il segreto: il pollo arriva dalle vicine cascine e qui tutto viene preparato espresso. Come il gelato alla crema, mantecato sul momento. Massimo guida l'elegante sala e gestisce la cantina prestigiosa"

Per 50TopItaly: "Un luogo del cuore, da raggiungere arrampicandosi tra le colline di un basso Piemonte autentico come i suoi sapori. Qui c’Γ¨ una cucina che valica la storia, rafforzata dagli oltre duecento anni di vita del ristorante. Federica Rossini tramanda un DNA denso di sostanza e narrazione: dalla stufa a legna che troneggia in cucina, esce ancora il pollo alla cacciatora secondo la ricetta originale ottocentesca, nel menu insieme ad altri pezzi forti come tajarin e ravioli (da manuale, nella duplice versione burro e salvia e alla Barbera), insieme ad altre buone munizioni come il baccalΓ  con bagna brusca e patate di montagna. Cantina e sala, sovrintese dal marito Massimo Milano, supportano benissimo."

Per Alice: "Locale semplice ma di qualitΓ , gestito con esperienza consumata e sincera passione. Vi si respira grande benessere. Fa anche da albergo a due stelle (13 stanze) ma in realtΓ  Γ¨ una trattoria dove i coniugi Milano, lei in cucina, aiutata dalla brava Federica, e lui in sala aiutato dal figlio, proseguono l'attivitΓ  iniziata a fine '800 dalla famiglia. I piatti sono di tradizione: zucchine ripiene, tonno di coniglio, ravioli, carni rosse, funghi e selvaggina in stagione. Ricca scelta di formaggi. Conto sui 40-45 euro, esclusi i vini di una cantina piuttosto curata. In estate si mangia all'aperto sotto un pergolato di vite con vista rilassante sulle colline"

Nessun commento:

Posta un commento

Trattoria Lea (94) πŸ§”πŸ§”- Trattoria Lea a CittΓ  di Castello: La Perla Autentica nel Cuore di Piazza Matteotti

Trattoria Lea - Facebook Voto: 94 Numero di visite: 1 Ultima visita: 09/2026 Fascia di prezzo: 21-37 Guide e recensioni: Osterie d'Itali...

Post piΓΉ popolari