mercoledì 14 dicembre 2022

Tre Re (96) 🧔🧔🧔 - Ristorante Tre Re a Castellamonte: Il trionfo della tradizione canavesana

 https://trerecastellamonte.it/


Voto: 96
Numero di visite: più di 5
Ultima visita: 12/2025
Fascia di prezzo: 62-67
Guide e recensioni: Golosario, Espresso, Gambero Rosso, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring, Gambarotta

-Castellamonte- (TO)



Ristorante Tre Re a Castellamonte: Il trionfo della tradizione canavesana ✨🥩

Ci sono luoghi che non sono semplici ristoranti, ma custodi dell'anima di un territorio. Il Ristorante Tre Re di Castellamonte, ospitato in una splendida stazione di posta del Settecento, è la bandiera della ristorazione canavesana dal 1916. Oggi, dopo innumerevoli visite che hanno confermato una costanza qualitativa impressionante, il voto sale a 96 punti, consacrando il locale con la prestigiosa Terza Barba di merito. ✨📍🇮🇹

1: Tre Re a Castellamonte: Dove la storia del Piemonte incontra l'eccellenza 🏛️

Situato in un edificio storico che conserva il fascino del "vecchio Piemonte", il Tre Re è gestito dalla stessa famiglia da oltre un secolo. L'ambiente, arricchito dai busti in terracotta dei regnanti di casa Savoia, fonde l'eleganza d'antan con una vitalità moderna. È un luogo dove la solidarietà familiare e la professionalità si intrecciano, rendendo ogni sosta — che sia un pranzo di lavoro o un banchetto festivo — un momento di assoluto benessere gastronomico. 🏛️📜🤝

2: Il Calendario delle Visite 📅

Una frequentazione assidua che testimonia un legame profondo con questo tempio del gusto subalpino:

  • Più di 5 visite: Un percorso storico che attraversa anni di eccellenza, tra cui: 

  • 12/2017 Compleanno 50 Anni di Gianfranco.

  • 01/2019 Pranzo di lavoro con Marco.

  • 06/2024 Altro pranzo di lavoro sempre con Marco.

  • 12/2025: La grande festa di Natale che ha sancito la conquista della Terza Barba. 🎄🎶

3: Lo Zabajone: Un rito in sala che profuma di casa 🍮🔥

Uno dei momenti più emozionanti del Tre Re è il rito dello zabajone, montato sapientemente al tavolo nel polsonetto di rame. Accompagnato dai leggendari torcetti della loro pasticceria artigianale, rappresenta la chiusura perfetta che profuma di uova fresche, Marsala e tradizione. Un gesto etereo e teatrale che riporta alla memoria la nobiltà delle antiche corti piemontesi, eseguito oggi con una maestria che non teme confronti. 🍮🥇 

4: In cucina con Roberto e Federica: Risotti e Agnolotti 🍝🌊

La cucina, guidata da Roberto Marchello e Federica, è un equilibrio magistrale tra la solidità dei classici e guizzi contemporanei. Se gli agnolotti alle tre carni e la finanziera sono pilastri irrinunciabili, piatti come il risotto Carnaroli con vaniglia, limone e ricci di mare dimostrano una capacità tecnica stratosferica. In inverno, la tofeja e la zuppa di cavoli celebrano i sapori più veraci e difficili da reperire, onorando la terra canavesana con discrezione e precisione. 🍝🌊🥇🧔‍♂️

5: Un secolo di eccellenza tra Erbaluce e Storia 🍷✨

La cantina è una celebrazione dei vitigni locali, con l'Erbaluce di Caluso (come "La Rustia" di Orsolani) a fare da padrone per freschezza e sapidità. Ogni dettaglio, dal servizio misurato ed efficiente alla qualità delle materie prime, è stato lodato da guide come il Gambero Rosso, l'Espresso e il Golosario. Il Tre Re non è solo un ristorante, è una bandiera che continua a sventolare alta, capace di rinnovarsi senza mai perdere il proprio calore originario. 🍷🤝✨


Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖

Custode delle ricette storiche dal 1916, il Ristorante Tre Re propone piatti diventati leggenda nel Canavese:

  • Zabajone montato al tavolo: Il rito finale accompagnato dai torcetti artigianali. 🍮

  • Agnolotti "dei Tre Re": La pasta fresca che racchiude il segreto delle tre carni. 🍝

  • La Finanziera: Il piatto nobile della tradizione piemontese eseguito a regola d'arte. 🥩

  • Tofeja Canavesana: Il sapore autentico delle zuppe cotte nei forni della ceramica. 🥣

Riconoscimenti 🧔‍♂️🧔‍♂️🧔‍♂️

Tre Barbe di Merito: Segnalazione d'onore per la storica e costante eccellenza dimostrata in oltre un secolo di attività, per la perfezione del rito dello zabajone preparato in sala e per la capacità di Roberto e Federica di traghettare la cucina canavesana nel futuro con piatti audaci come il risotto ai ricci di mare, mantenendo intatto lo spirito della stazione di posta settecentesca. 🏅


IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐

Ristorante Tre Re ottiene 96 punti. È una bandiera della ristorazione italiana che sa guardare al futuro con il sorriso e una professionalità d'acciaio. Con la conquista della Terza Barba, si posiziona nell'olimpo della mia classifica personale. Se cercate l'anima vera del Canavese in una cornice storica e raffinata, Castellamonte è la vostra casa. ECCELLENZA PURA. 🏅

Punteggio: 96 punti 🏅 Merito: 3 Barbe di Merito per la storicità del locale e la maestria nello zabajone. Perché andarci: Per vivere un rito gastronomico secolare in una delle più belle stazioni di posta del Piemonte. 🥩🍷🤝 Atmosfera: Elegante, romantica e raccolta; il fascino del Settecento che incontra l'ospitalità contemporanea. ✨🕰️🖼️


Le foto del dicembre 2025:



























Le mie immagini del giugno 2024:





























Le mie immagini precedenti:

















Alcune immagini dal web:















Per il Golosario 2026



Per il Touring 2026: "Piccolo ed efficiente esercizio, stile "vecchio Piemonte", dalla gestione familiare sin dal 1916; l'ambiente e l'arredamento sono in stile tradizionale con camere luminose e accoglienti e spazi comuni funzionali. Il ristorante, fiore all'occhiello della struttura, propone una linea di cucina piemontese e classica"

Per l' Accademia 2026: 


Per l'Espresso 2021: "Dal 1916 il Tre Re è una bandiera della ristorazione del Canavese e ha tenuto il passo coi tempi mantenendo uno stretto legame col territorio e le ricette tradizionali. L'accoglienza è cortese e familiare. Piatti storici come gli agnolotti "dei Tre Re" o la finanziera sono sempre presenti in carta. Da provare lo zabaione, accompagnato dai torcetti, preparato al tavolo. Cantina varia con ricarichi corretti."

Per il Gambero Rosso 2020, 76 punti, 1 forchetta: "La vecchia locanda di paese negli anni si è rinnovata ed è diventata elegante ritrovo senza perdere il calore d'antan. Solidità e concretezza nell'arredo che si ritrovano in una cucina sussurrata tanto è discreta, che ha radici nel territorio canavesano strizzando l'occhio all'attualità. Autunno e inverno vedono esplodere i migliori sapori della zona (tofeja, bagna caoda, ravioli, zuppe), così difficili da reperire oggi. Il tutto completato da una bella carta dei vini che privilegia le cantine locali, tutte da scoprire, e un servizio all'altezza che abbina misura ed efficienza. Nota per l'etereo zabaione preparato in sala nel polsonetto di rame e accompagnato dagli squisiti torcetti". 

Per Alice 2009: "Castellamonte è nota come la città della ceramica: particolarmente per le sue stufe (non mancare la visita alla Mostra della Ceramica). In un bel edificio settecentesco, atmosfere romantiche e raccolte e una cucina che rispecchia la tradizione locale arricchendola con spunti creativi: risotto ai fiori di zucca, fonduta con tartufi, finanziera, amaretti morbidi. Si spendono 60-70 euro, esclusi i vini dell'ampia selezione nazionale. Tavoli all'aperto nella bella stagione"

Per Bruno Gambarotta 1999: "Il locale è ospitato in un'antica stazione di posta del 1700 ed è gestito dalla stessa famiglia oramai da tre generazioni e precisamente dal 1916 quando venne comprato da nonna Teresa. Suggestivi gli arredi rimasti quelli di una volta, con i tre busti dei regnanti di casa Savoia in terracotta. E' dunque un ristorante da annoverare tra quelli storici. La cucina proposta dal titolare Carlo De Marchi e dallo chef Giovanni Giachetto è quella della tradizione piemontese, particolarmente apprezzata da famiglie e comitive di buongustai. Ospita normalmente 70 coperti che diventano 150 in occasione di banchetti.
Piatti consigliati: Antipasti, in particolare caldi. Primi: paste fresche, risotti. In stagione tofeja e zuppa di cavoli. Secondi: finanziera; fonduta e tartufi; capretto. Dessert: torta torronata; zabajone; gelati artigianali; amaretti morbidi e torcetti (in fianco del locale la famiglia gestisce anche una pasticceria). Vini: locali e piemontesi: CaremaErbaluce; bianchi friulani."


Nessun commento:

Posta un commento

Des Amis (84) - Des Amis a Bionaz: Un Pranzo Valdostano tra Specchi d'Acqua e Sapori Autentici

Des Amis - Facebook   Voto: 84 Numero di visite: 1 Ultima visita: 05/2026 Fascia di prezzo: 13-59 Guide e recensioni: - -Bionaz- (AO) Des Am...

Post più popolari