Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Gambero Rosso, Alice, Touring
-Viterbo- (VT)
π· TREDICI GRADI – Viterbo: vineria con cucina nel cuore della CittΓ dei Papi
π️ Una sosta conviviale tra storia e territorio
Nel giugno del π️ 06/2021 π️, durante il viaggio per il mio 25esimo anniversario di nozze con Alessandra, ho fatto tappa a Viterbo. Γ stata l'occasione perfetta per una bella cenetta in compagnia dei miei cari zii, Laura e Renzo, anche loro in giro per il mondo (anche se questa volta non troppo lontani da casa!). π️π₯
Tredici Gradi Γ¨ una vineria con cucina nata dall'intuizione dei fratelli Angelo e Luca, che hanno trasformato con successo una storica enoteca in un'osteria moderna e ordinata. L'ambiente Γ¨ informale e mette subito a proprio agio, perfetto per gustare i prodotti della Tuscia e diversi Presidi Slow Food segnalati con cura nel menΓΉ. Per questa esperienza, il mio voto Γ¨ di 90 punti. π§ππ
π½️ Il Diario Gastronomico: i sapori della Tuscia
La cucina, affidata alle capaci mani della signora Giuliana, propone piatti della tradizione laziale elaborati con materie prime selezionate. Ecco cosa abbiamo gustato:
Giugno 2021 π
Tartara di manzetta maremmana: π₯© servita con riso nero canadese, aceto balsamico e germogli. Un inizio fresco e bilanciato.
Tonnarelli cacio e pepe: π arricchiti con guanciale croccante e favette. Una versione saporita e territoriale di un grande classico romano.
Coniglio alla viterbese: π° il "leprino" protagonista assoluto della cucina locale, cucinato secondo tradizione.
Tartelletta fragole e limone: π un dolce casalingo con crema pasticcera per chiudere in dolcezza.
Selezione di Vini: π· come ci si aspetta da una vineria di questo livello, abbiamo accompagnato la cena con ottime etichette, disponibili anche al calice.
Il servizio Γ¨ risultato cordiale e disponibile, rendendo la serata con gli zii e Alessandra un momento di vero piacere culinario. π³π
πΊ Piatti Iconici e Tradizione
Oltre alle proposte stagionali, le guide (Osterie d'Italia, Touring e Alice) segnalano alcuni pilastri del locale:
Acquacotta viterbese: π₯£ la zuppa simbolo del territorio (spesso disponibile su prenotazione).
Tonnarelli con baccalΓ e ceci di Valentano: π un abbinamento classico della Tuscia che unisce legumi locali e pesce conservato.
Fieno al ragΓΉ e Gnocchi alla nocciola gentile: π primi piatti che celebrano le eccellenze agricole della zona di Viterbo.
Coregone del lago di Bolsena: π una proposta che guarda alle vicine acque lacustri, servita solitamente al forno.
Gran tagliere di formaggi e affettati: π§ ideale per uno spuntino o come antipasto, con formaggi a latte crudo e salumi artigianali.
π§ Il Verdetto del Recensore
Tornare a Viterbo nel π️ giugno 2021 π️ e scoprire la realtΓ di Tredici Gradi Γ¨ stata una conferma della vitalitΓ della cucina laziale. Un'osteria dove si continua a bere divinamente e dove la materia prima Γ¨ trattata con il rispetto che merita. Una sosta sicura per chiunque visiti la cittΓ dei Papi. π·π️
Voto: 90 π’ Riconoscimento: π§ (1 Barba) TRADIZIONE E BUON VINO NEL CENTRO DI VITERBO. π§ππ°π·✨
Sono passati oltre dieci anni da quando i fratelli Angelo e Luca hanno trasformato con successo una vineria in un'osteria dove si continua a bere bene, ma si gustano anche deliziosi piatti preparati con prodotti del territorio, tra cui vari Presidi Slow Food presentati con cura e segnalati nel menΓΉ. Del carattere conviviale originario restano anche il clima amichevole e l'ambiente informale ma ordinato, che mette a proprio agio.
Tra gli antipasti, frittatina con erbe di campo e caciofiore, gustoso flan di broccolo romano con pecorino (10 €), trilogia romana di supplΓ¬. Una zuppa Γ¨ sempre presente nel menΓΉ, oltre alle mezze maniche con fondente di chiacchietegli di Priverno (una varietΓ di broccoletti presidiata da Slow Food), salsicce e pecorino ei deliziosi tonnarelli con baccalΓ , ceci di Valentano e pomodoro (13 €). La carne, che proviene da piccole realtΓ locali, Γ¨ protagonista con il classico coniglio leprino alla viterbese, la succulenta pancia di maiale al forno (14 €), la trippa alla romana, ma sono da ricordare anche i buoni piatti con il baccalΓ . Si puΓ² chiudere con la bella selezione di formaggi locali o con un dessert casalingo (5 €). La lista dei vini Γ¨ equilibrata e c'Γ¨ la possibilitΓ di bere al calice."
Per Alice: "Materie prime del territorio - selezionate con cura e competenza - elaborate dalle capaci mani della signora Giuliana e declinate in un menΓΉ che cambia secondo stagione e disponibilitΓ : formaggi a latte crudo e salumi artigianali (anche in vendita), gnocchi alla nocciola gentile romana, spaghetti cacio e pepe, zuppe secondo stagione (ottima l'acquacotta viterbese), trippa con pecorino, porchetta al forno, coregone del lago di Bolsena al forno. Dolci casalinghi, cantina regionale e nazionale. Sui 40-45 euro. Bravi"
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