I Diavoletti a Capannori: Il Ricordo di un'Eccellenza Lucchese tra Passione e Territorio 🍷🥟🌿
A Capannori, nel cuore della Lucchesia, l'osteria I Diavoletti ha rappresentato per vent'anni molto più di un semplice ristorante: è stata una vera filosofia gastronomica curata dalle sorelle Alda e Paola Bosi. È un vero dolore che nel 2020 questo presidio del gusto abbia chiuso i battenti, proprio nell'anno in cui sfoggiava contemporaneamente la Chiocciola Slow Food e il Bib Gourmand Michelin. Un luogo del cuore che oggi vive solo nei ricordi di chi ha avuto la fortuna di sedersi alla sua tavola. 🏛️✨📍
L'esperienza a tavola 🍽️
Ho cenato in questo locale meraviglioso durante una trasferta primaverile, rimanendo colpito dalla simbiosi perfetta tra cucina e stagionalità. La mia visita risale al:
03/2015 --- 🕰️.
Primi di Grande Tradizione: La maestria delle sorelle Bosi si esprimeva nelle paste fatte a mano. Ricordo con emozione i tordelli lucchesi (ripieni di carne e conditi con ragù) e i testaroli lunigianesi, ma anche i ravioli farciti con le verdure fresche dell'orto. In primavera, la garmugia (storica zuppa lucchese) era un inno alla rinascita della terra. 🍝🌿🥇
Secondi Schietti: I piatti di carne erano un tributo alla Lucchesia verace: dalla trippa alla lucchese al coniglio ripieno, fino alla sapida terrina di cacio. Ogni materia prima era tracciabile e proveniva spesso dall'azienda di famiglia, garanzia di salumi naturali senza conservanti. 🥩🧀🥇
Attenzione al Verde: Una delle caratteristiche distintive era la grande varietà di proposte per vegetariani, come l'invitante antipasto dei Diavoletti e i tortini di verdure di stagione. 🥕🥦🥇
Dolcezze Casereccie: Si concludeva con torte fatte in casa, come la monferrina o la ricca torta al cioccolato, in un ambiente curato e dagli ampi spazi che invitavano alla convivialità lenta. 🥧🍫🥇
Il Giudizio della Critica 📖
Fino all'ultimo giorno, I Diavoletti sono stati un punto di riferimento per le guide più prestigiose:
Eccellenza Certificata: Osterie d'Italia ne ha celebrato la passione per i prodotti di nicchia e la carta dei vini "studiata e logica". Il Bib Gourmand Michelin ne sanciva l'imbattibile rapporto qualità-prezzo. 📚🐌🏅
Semplicità e Gusto: Per il Touring e Alice, l'accoglienza delle sorelle Bosi era sinonimo di qualità, citando come imperdibili la zuppa con 14 varietà di legumi e i tortelli al ragù di Colonnata. 📚🏛️✨
Note e atmosfera ✨
L'ambiente era simpatico, divertente e arredato con buon gusto, capace di far sentire l'ospite in un luogo speciale ma familiare. La chiusura definitiva nell'agosto del 2020 ha lasciato un vuoto nel panorama gastronomico toscano, privandoci di una delle interpretazioni più autentiche della cucina garfagnina e lucchese. È un post, questo, nato per non dimenticare un'esperienza gustativa di alto livello. 🛋️🍷🤝
Il Verdetto del Recensore 🧐
I Diavoletti restano impressi nella mia memoria come un modello di ristorazione etica e territoriale. La visita del marzo 2015 fu un'esperienza che andò oltre il palato, toccando le corde dell'emozione. Confermo un punteggio di 84 punti alla memoria di questo luogo straordinario, sperando che la passione delle sorelle Bosi possa, un giorno, tornare a illuminare una nuova cucina. 🏅🇮🇹
Punteggio: 84 punti 🏅 Merito: Memoria storica di un'eccellenza lucchese definitiva. Cosa resta oggi: Il ricordo di uno dei migliori Bib Gourmand della Toscana e dei tordelli fatti come una volta. 🥩🍝🥇 Il piatto del cuore: Tordelli lucchesi e Garmugia. 🍲🍝🥇 Atmosfera: Curata, spaziosa e intrisa di passione familiare. ✨🕰️🌳
Le sorelle Alda e Paola Bosi da quasi vent'anni mettono la loro passione per il buon cibo e i prodotti di eccellenza a disposizione di quanti vogliano vivere un'esperienza gustativa di alto livello. In un ambiente curato, con ampi spazi tra i tavoli, incontrerete una cucina che non sarà facile dimenticare, realizzata con materie prime tracciabili e saldamente legata al territorio e alle stagioni.
Per iniziare provate l'invitante antipasto dei Diavoletti, proposto anche in versione vegetariana (10 €).
Continuando sono da assaggiare i ravioli farciti con verdure di stagione (10 €), i tordelli, i testaroli lunigianesi, il farrotto autunnale, in primavera la garmugia. Tra i secondi, trippa alla lucchese (10 €), terrina di cacio, coniglio ripieno, per i vegetariani tortino di verdure. Semifreddo del giorno, torte al cioccolato e monferrina sono alcuni dei dolci caserecci con cui concludere il pasto. Studiata, logica, attenta alle produzioni di nicchia, locali e regionali, la carta dei vini; buono lo sfuso della casa."
Per il Touring: "In questo locale, semplice ma di buon gusto, le sorelle Bosi accolgono la clientela con prodotti del territorio e di qualità. Merita la citazione la zuppa con 14 varietà di legumi diversi, come anche il coniglio alla cipolla; da provare i tortelli al ragù di Colonnata. Molto buoni i dolci"
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