sabato 17 dicembre 2022

Trattoria Visconti (89) 🧔 - Trattoria Visconti ad Ambivere: l’eleganza rurale tra eccellenza e perplessità

https://www.trattoriavisconti.it/ 


Voto: 89
Numero di visite: 1
Ultima visita: 09/2021
Fascia di prezzo: 37-50
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Gambero Rosso, Mangiarozzo, Accademia Italiana Cucina, Alice, Premiate Trattorie Italiane, Touring, Luciano Pignataro, Passione Gourmet, Scatti di Gusto, EastLombardy

-Ambivere- (BG)




🥟 Trattoria Visconti ad Ambivere: l’eleganza rurale tra eccellenza e perplessità


🏛️ Un’icona della cucina bergamasca in continua evoluzione Situata in una casa padronale del Seicento nel centro storico di Ambivere, la Trattoria Visconti è uno dei nomi più blasonati della ristorazione lombarda. Gestita dal 1932 dalla famiglia Visconti Caccia (oggi alla quarta generazione), il locale ha saputo trasformarsi da osteria di campagna a tempio dell'ospitalità rurale. Nonostante la sfilza di riconoscimenti — tra cui la Chiocciola Slow Food (confermata fino al 2026!) e i prestigiosi 3 Gamberi del Gambero Rosso — la mia visita del


settembre 2021 📅

mi ha lasciato sensazioni contrastanti. Sebbene il punteggio di 89 punti resti alto, il rapporto qualità-prezzo e l'uso intensivo dei latticini (punto critico per chi, come me, non ne è amante) hanno frenato il mio entusiasmo in classifica. 🧔📈🧐

🍽️ Il Diario Gastronomico: i sapori orobici della memoria La cucina, oggi guidata da Roberto in cucina e Daniele in sala, è un inno al territorio bergamasco, con gran parte delle materie prime provenienti dall'orto e dal frutteto di proprietà dietro il dehors. Ecco cosa caratterizza l'esperienza (e cosa ho provato nel settembre 2021 📅):

  • I Casoncelli della Nonna Ida: Il piatto bandiera, in carta fin dall'apertura. Ravioli ripieni di carne conditi con burro, pancetta e salvia. Un classico intramontabile, anche se per me il burro è sempre una sfida! 🥟🥓🥇👌

  • Coniglio in tegame: Preparato alla bergamasca con vino rosso e accompagnato dall'immancabile polenta. 🐇🍷🥘😋

  • Polenta di Mais Rostrato Rosso: Una varietà autoctona coltivata nei dintorni, dal sapore intenso, servita come "nido" per intingoli e brasati. 🌽🥣

  • Chisoel col cuore morbido: Uno gnocco di polenta con un cuore di Formaì de Mut. Un piatto iconico che però sottolinea l'uso generoso di formaggi tipico delle valli, simile a quello della cucina valdostana che fatico ad apprezzare pienamente. 🧀🥣

🏺 Piatti Iconici e Tradizione "Visconti 3.0" Le guide internazionali e nazionali lodano l'equilibrio tra l'animo contadino e la raffinatezza contemporanea:

  • I 3 Gamberi del Gambero Rosso: Un riconoscimento che premia lo "scatto evolutivo" del locale e la capacità di attualizzare le ricette della memoria. 🍤🍤🍤

  • La Cantina dei Sogni: Daniele gestisce una selezione di vini e birre artigianali di straordinaria profondità, che da sola varrebbe il viaggio. 🍷🍺🍇✨

  • L’Orto e la Filiera Corta: Giorgio segue personalmente l'orto che fornisce erbe aromatiche e verdure di stagione, garantendo una freschezza assoluta. 🌿🍅🥬

  • I Salumi e i Formaggi: Fiorella si occupa della giardiniera e del carrello dei formaggi d'alpeggio, vero vanto rustico della zona. 🥓🧀

🧔 Il Verdetto del Recensore La Trattoria Visconti è senza dubbio un'eccellenza nazionale, un locale elegante dove il tempo sembra scorrere senza frenesie. Tuttavia, la mia "riottosità" verso i latticini e un conto che non mi è parso del tutto vantaggioso in rapporto all'esperienza complessiva di quella serata di settembre 2021 hanno condizionato la mia posizione in classifica. Resta un indirizzo fondamentale per chi vuole scoprire la vera anima di Bergamo in un contesto raffinato, specialmente per chi ama i piatti ricchi e la grande tradizione delle valli.

Voto: 89 🔢 Riconoscimento: 🧔 (1 Barba) e 🐌 (Chiocciola Slow Food) RAFFINATEZZA OROBICA E TRADIZIONE STORICA. 🧔🥟🌽🍷🧀✨




























PS: Grande novità 2024: il Gambero Rosso assegna i 3 gamberi alla Trattoria Visconti! Complimenti!

News ottobre 2023: Chiocciola Osterie d'Italia 2024
Aggiornamento 14/10/2024: Chiocciola 2025!
Aggiornamento 25/10/2024: Il Gambero Rosso conferma i 3 gamberi anche per il 2025
Aggiornamento dell'ottobre 2025: Il Gambero Rosso 2026 conferma i 3 Gamberi!
Aggiornamento ottobre 2025: Osterie d'Italia 2026 conferma la Chioccola!

Per Osterie d'Italia 2024:



Per il Gambero Rosso 2024, 3 Gamberi, rapporto qualità prezzo favorevole: "Visconti 3.0: questa potrebbe essere la sintesi dello stato dell'arte riguardante questa trattoria storica che porta a compimento l'ultimo scatto evolutivo fortemente voluto dalla famiglia Caccia / Visconti. Dalle origini della classica osteria di campagna ad ambiente curato nei minimi dettagli per mettere in scena il moderno concetto di ospitalità rurale, capace di coniugare l'animo contadino (l'orto che produce gran parte della materia prima è proprio dietro il grazioso dehors esterno) con una cucina semplice eppur raffinata quanto efficace portabandiera della tradizione bergamasca. A questo si aggiunge una cantina che per vastità e profondità di scelta varrebbe da sola il senso del viaggio per qualsiasi winelover degno di questo appellativo. Roberto in cucina e Daniele a orchestrare la sala, il vigile sguardo di mamma Fiorella mettono in scena dal giovedì al lunedì ricette della memoria attualizzate con piglio e levità contemporanei: i casoncelli, ravioli ripieni di carne in carta sin dal 1932, anno di apertura del locale) dedicati alla nonna Ida, il coniglio in tegame, le polpette declinate in tema vegetale a celebrare i prodotti del su citato orto, la polenta di mais rostrato rosso (varietà autoctona) coltivato nei dintorni, utilizzata come accompagnamento a piatti di carne saporiti (come la guancetta di manzo brasata o il coniglio, ma anche abbrustolita per far accompagnamento al baccalà alla veneziana) a far nido del loro intingolo o come asse portante per abbracciare i saporiti formaggi d'alpeggio. Ne è esempio il Chisoel col cuore morbido, una sorta di gnocco di polenta con all'interno del formai de mut giovane e profumato di erba d'alpeggio. Ciò che non è autoprodotto proviene da filiera di vicinato, le carni da cortile, i pesci d'acqua dolce come il filetto di salmerino poi servito con funghi di stagione ed erba paruc, i salumi che sono rustico vanto della zona. Il pane è fatto in casa come tutti i dolci. L'accoglienza e i ritmi senza frenesie garantiscono qualche ora di ricreazione dei sensi"

Per il Golosario 2024: 


Per il Touring: "La struttura elegante, con bel dehors e un orto che fornisce erbe aromatiche e verdure di stagione, è gestita dalla quarta generazione di Visconti, una famiglia che si dedica anima e corpo a fare conoscere i prodotti del territorio e, a tale scopo, organizza serate a tema. La cucina propone piatti come: linguine integrali di lago con ragù di pesce del Lario, bottarga e pomodorini essiccati; coniglio alla bergamasca al vino rosso, con polenta di mais e lombo spadellato. Ampia e interessante selezione di etichette con servizio anche al calice"

Per l' Accademia: "Una dimora dall'atmosfera raccolta e familiare, nel centro storico di Ambivere, un piccolo paese a pochi chilometri da Bergamo. La famiglia Visconti ne segue direttamente la gestione da tre generazioni, attenta alle evoluzioni del gusto e alle esigenze di una clientela. Unatrattoria elegante, con servizio attento e interessante carta dei vini.
Piatti tipici:
Casoncelli della nonna Ida
Risotto porcini e stracchino
Lago e bosco
Nosecc di magro"

Per EastLombardy: "Quella della Trattoria Visconti è una storia di famiglia, in cui ogni componente ha trovato il suo ruolo: Daniele, in sala insieme alla madre Fiorella e al padre Giorgio, è il volto del ristorante ed è responsabile della ricca cantina - che include, oltre al vino, anche una selezione di birre artigianali. In cucina c’è Roberto, il figlio più piccolo, che propone un menù stagionale, dove i piatti della tradizione vengono rivisitati senza snaturarne il senso ed il ricordo. Quasi tutti i prodotti vengono dal grande orto sul retro del ristorante, dove si trova anche un campicello di mais autoctono bergamasco, per la polenta nostrana, e un piccolo frutteto. Qui si cerca, per quel che è possibile, di essere autosufficienti. E, per il resto, si coinvolgono i produttori dei dintorni.
La presenza di un locale per la mescita di vino risale alla fine dell’800, ma è solo negli anni ’30 che Leone Visconti, nonno dell’attuale proprietaria Maria Fiorella, ne diventa proprietario. All’inizio la nonna Adelina cucinava pochi semplici piatti per i lavoratori e i clienti quotidiani, e pranzi più importanti per celebrare feste, battesimi e matrimoni. Nel tempo questo locale si trasforma e diventa uno dei templi della cucina tradizionale bergamasca, un locale elegante e raffinato, che propone una cucina autentica preparata con ingredienti del territorio."

Per le Premiate Trattorie Italiane: "La presenza di un locale con mescita di vino e giochi di bocce risale agli ultimi anni dell’Ottocento. I primi documenti in nostro possesso che attestano l’esistenza della trattoria risalgono al 1932. Leone Visconti, nato nel 1893 nella frazione Genestraro di Ambivere, sposato e padre di 5 figli, viene a conoscenza della messa in vendita dello stabile in via Umberto I, in centro al paese: lo acquista con il terreno annesso con il “diritto a subingredire nella licenza di trattoria, per il prezzo di lire trentottomila” (come da trascrizione del Regio ufficio delle ipoteche di Bergamo in data 25 aprile 1932 X).
Leone Visconti e la moglie Adelina Locatelli gestiscono la trattoria fino al 1969. Leone si occupa della cantina, oltre che della coltivazione dei vigneti e dei terreni circostanti; Adelina cucina gli animali da cortile, allevati personalmente, e le tante altre pietanze proposte agli avventori di ogni giorno, così come pranzi più elaborati in occasione delle feste di paese.
Attenta alle evoluzioni del gusto e alle richieste della clientela, la famiglia Visconti gestisce questa trattoria da tre generazioni. Nel 1969 Leone lascia in eredità la licenza di trattoria al figlio Alfredo. Dal 1992 la licenza viene trasferita a Maria Fiorella. Oggi la tradizione continua con Daniele, sommelier e responsabile di sala; Roberto, cuoco e responsabile di cucina; Fiorella addetta all’accoglienza, alla preparazione di casoncelli, giardiniera, carrello dei formaggi e dei bolliti; Giorgio, responsabile di funghi, orto e giardino."

Per il Mangiarozzo 2017:


Per Alice: "In una casa padronale seicentesca con tanto di corte interna e torrione medievale, accoglienza calorosa e piatti nel solco della tradizione gastronomica bergamasca, con qualche puntata nelle provincie limitrofe: tante verdure ed erbe aromatiche (coltivate nell'orto di proprietà), salumi nostrani, pasta fatta in casa, carne, cacciagione e animali da cortile. Si spendono circa 40 euro, sia alla carta che optando per uno dei vari menù degustazione (tradizione, vegetariano, cacciagione - in inverno - di erbe e fiori - in estate). Circa 400 le etichette, nazionali"

Per Luciano Pignataro:

Per Passione Gourmet:

Per Scatti di Gusto:

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