https://www.nuovoborgobassano.it/
Voto: 98
Numero di visite: 2
Ultima visita: 04/2025
Fascia di prezzo: 35-46Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Mangiarozzo, Alice
-Bassano del Grappa- (VI)
Nuovo Borgo a Bassano: 98 Punti per la Tarte Tatin e la Pluma da record
1: Nuovo Borgo: L’eccellenza che rasenta la perfezione a Bassano del Grappa.
2: Aprile 2025: Cronaca di una cena sublime nel Venerdì Santo.
3: Primi Piatti da Applausi: Dalla Coratella di Capretto al Ragù di Cinghiale.
4: La Pluma di Maiale Iberico: Il secondo che conferma il primato.
5: La Tarte Tatin: Il "metro di misura" che decreta il successo.
6: Verdetto: 98 punti e 3 Barbe. Quando la cucina veneta tocca il cielo.
Sono passati quasi tre anni dalla mia prima visita e il ritorno al Nuovo Borgo di Bassano del Grappa è stato un trionfo. Se nel 2022 ne ero uscito soddisfatto, l'esperienza di questo aprile 2025 ha rasentato la perfezione. Con un balzo incredibile da 90 a 98 punti e il 24° posto assoluto in classifica, il locale di Andrea Simioni si conferma una sosta obbligata per chiunque cerchi l'emozione pura a tavola.
Un Menù che Emoziona
La cena del Venerdì Santo è stata un crescendo di sapori straordinari, serviti con la sapiente gestione delle mezze porzioni che permette di godere appieno del percorso:
L'Inizio: Un'insalata di gallina tiepida con verdure di stagione e balsamico. Un piatto che prepara il palato con equilibrio e freschezza.
I Primi: Qui abbiamo raggiunto vette altissime. Le tagliatelle con la coratella di capretto sono state semplicemente strepitose, così come gli gnocchetti di patate con ragù di cinghiale. Pasta fatta in casa e sughi d'altri tempi per intensità.
Il Secondo: La pluma di maiale iberico agli asparagi. Già tre anni fa mi aveva colpito, ma oggi è ancora migliore: cottura millimetrica e abbinamento stagionale perfetto.
La Tarte Tatin: Il Giudizio Universale
Chi segue il mio blog sa che uso la Tarte Tatin come vero e proprio metro di valutazione della qualità di un ristorante. Signori, giù il cappello: quella del Nuovo Borgo è perfetta. È il dolce che ha spostato definitivamente l'ago della bilancia verso il punteggio massimo, superato solo da un conto finale che, seppur corretto per la qualità, ha impedito di toccare i 99 punti.
Chi segue il mio blog sa che uso la Tarte Tatin come vero e proprio metro di valutazione della qualità di un ristorante. Signori, giù il cappello: quella del Nuovo Borgo è perfetta. È il dolce che ha spostato definitivamente l'ago della bilancia verso il punteggio massimo, superato solo da un conto finale che, seppur corretto per la qualità, ha impedito di toccare i 99 punti.
Ospitalità Bassanese
Oltre alla cucina, è l'accoglienza di Andrea a fare la differenza. Dai consigli azzeccati sul vino all'Amaro Nardini offerto a fine pasto (un rito irrinunciabile a Bassano), tutto parla di una passione genuina. Che sia sotto il pergolato estivo o nelle sale intime a ridosso delle mura medievali, il Nuovo Borgo è un'esperienza che nutre il cuore.
Oltre alla cucina, è l'accoglienza di Andrea a fare la differenza. Dai consigli azzeccati sul vino all'Amaro Nardini offerto a fine pasto (un rito irrinunciabile a Bassano), tutto parla di una passione genuina. Che sia sotto il pergolato estivo o nelle sale intime a ridosso delle mura medievali, il Nuovo Borgo è un'esperienza che nutre il cuore.
Il Verdetto del Recensore Numerico
Il Nuovo Borgo ha saputo evolversi mantenendo vive le tradizioni e alzando l'asticella della qualità della materia prima e della tecnica. È una cucina tipica di altissimo rispetto che merita ogni singolo punto assegnato. Se siete a Bassano, dimenticate tutto il resto e prenotate qui. BRAVI, BRAVI, BRAVI.
Il Nuovo Borgo ha saputo evolversi mantenendo vive le tradizioni e alzando l'asticella della qualità della materia prima e della tecnica. È una cucina tipica di altissimo rispetto che merita ogni singolo punto assegnato. Se siete a Bassano, dimenticate tutto il resto e prenotate qui. BRAVI, BRAVI, BRAVI.
Foto dell'aprile 2025:
Foto del luglio 2022:
Per Alice (Trattoria del Borgo): "A ridosso delle mura, un indirizzo semplice e raccolto, con giardinetto interno e servizio garbato e alla mano. In tavola piatti della tradizione: soppressa, tortelli con porcini e ricotta affumicata, gnocchetti con finferli, spiedini di pecora alla griglia, guance di vitello brasate (in inverno). Sui 35-45 euro. In estate chiude solo la domenica"
Per il Mangiarozzo 2017 (Trattoria del Borgo):
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