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-Breganze- (VI)
π· LA CIACOLA – Breganze: l'anima conviviale dell'osteria veneta
π️ Un luogo di "ciacole" e sapori ritrovati
Nel dialetto veneto, la "ciacola" Γ¨ la chiacchiera, quella condivisione spontanea che nasce davanti a un buon bicchiere. La Ciacola, nel cuore di Breganze, incarna perfettamente questo spirito. Nata come enoteca nel 1997 e passata nel 2020 alla guida di Matteo Dal Maso, questa osteria ha saputo evolversi senza perdere la sua identitΓ profonda: un ambiente accogliente con pareti ocra, legno a vista e un bancone che espone salumi e formaggi di ricerca (molti dei quali Presidi Slow Food). π§π·
Tornare in questo locale nel π️ novembre 2024 π️ Γ¨ stata una sorpresa: l'osteria ha "cambiato pelle", ampliando il menΓΉ con secondi piatti che mancavano nella mia prima visita del π️ febbraio 2022 π️. Grazie a questa crescita e alla qualitΓ delle nuove proposte, il mio punteggio sale a 90. π§ππ
π½️ Il Diario Gastronomico: l'evoluzione del gusto
Ecco il racconto delle mie esperienze a Breganze:
Febbraio 2022 π
Cicchetti misti: Un giro di assaggi sfiziosi per entrare subito nel clima dell'osteria. π’
Mezzi paccheri al consiero: Non essendo disponibili i famosi gargati, ho optato per questo formato condito con il tipico ragΓΉ bianco della tradizione veneta. Una scelta che mi ha pienamente soddisfatto per gusto e autenticitΓ . ππ
Novembre 2024 π (In compagnia di un collega)
EntrΓ©e di PanΓ‘: Una tazzina di benvenuto calda e rassicurante. ☕
Cicchetti misti: Spartiti con il collega, si sono rivelati particolarmente sfiziosi, con varianti di carne, pesce e vegetariane. π€π₯©π₯¦
Filetto di cervo alla griglia: Un piatto spettacolare. Carne straordinariamente succulenta e tenera, con una cottura perfetta, accompagnata da verdure, funghi e ottime patate al forno. π¦ππ₯π₯
BaccalΓ fritto: Scelto dal mio collega, presentato in una panure di erbe aromatiche su crema di zucca e porro glassato. Molto delicato e con una frittura leggerissima. ππ
Torcolato e Cantucci: Per me, una conclusione perfetta con il celebre vino passito locale e biscotti alle mandorle. π·πͺ
BignΓ© Craquelin: Per il mio collega, un dessert moderno con cioccolato fondente e pralinato di arachidi salate. π«π₯
Il servizio Γ¨ eccellente e attento, anche se ho riscontrato prezzi decisamente elevati, praticamente raddoppiati rispetto a due anni fa. πΆ⚠️
πΊ Piatti Iconici e Tradizione
La Ciacola Γ¨ un punto di riferimento per la cucina vicentina, celebrata anche dal rientro nella guida Osterie d'Italia 2025:
Gargati al consiero: Il piatto simbolo, maccheroncini tipici conditi con un ragΓΉ bianco di verdure e carni. π
Bigoli Mori con soppressa e sarde: La tipica pasta scura veneta in un abbinamento deciso e tradizionale. π
Tartare di manzo con finferli e Asiago Stravecchio: Un inno alle materie prime del territorio. π₯©π§
Macafame: Un dolce povero della tradizione a base di pane e latte, testimone della storia rurale locale. π°
π§ Il Verdetto del Recensore
La Ciacola si conferma un rifugio per buongustai. Nonostante il posizionamento di prezzo piΓΉ "impegnativo" rispetto al passato, la qualitΓ delle materie prime e l'ampliamento del menΓΉ ne fanno una delle soste piΓΉ interessanti dell'Alto Vicentino. Un'osteria moderna che non dimentica di essere, prima di tutto, un luogo di convivialitΓ . π·π€
Voto: 90 π’ Riconoscimento: π§ (1 Barba) TRADIZIONE VENETA E NUOVI ORIZZONTI GASTRONOMICI. π§ππ¦π·✨
La Cucina: Il bancone con i formaggi e i salumi che accoglie all'entrata ci fa ben intendere la ricerca delle materie utilizzate alla Ciacola. Molti sono Presidi Slow Food e in generale Matteo dedica molta attenzione al reperimento dei prodotti del luogo. In cucina la brigata propone piatti tradizionali come i gargati al consiero, dei maccheroncini in bianco con le verdure, la tartare di manzo con finferli e asiago stravecchio. Una bella scelta di vini con particolare attenzione ai vini di Breganze da giovani produttori".
Ambiente contenuto, pareti color ocra, legno a vista, lungo bancone, Enrico oste per vocazione dal volto vissuto ma sorridente: finalmente |'autentica osteria veneta. La storia Γ¨ presto detta: nato come circolo del dopolavoro, da vent'anni Γ¨ il rifugio per buongustai che ne apprezzano l'anima semplice e onesta.
Il menΓΉ rispecchia la filosofia del locale, incentrata sulla tradizione veneta. Notando che non vengono proposti secondi, si comincia con gli antipasti (5 €) come l'immancabile e quasi poetico tagliere d'affettati - dalla sopressa vicentina al petto d'oca - che accompagna un ricco assortimento di formaggi. Nella scelta dei primi (9 €), gustosi i bigoli mori (una tipica pasta scura) con sopressa e sarde e i gargati al consiero (ragΓΉ bianco della tradizione veneta); da provare anche i pasticci di stagione, gli gnocchi di patate, le zuppe. Buoni anche i dolci (5 €) quali il macafame (a base di pane e latte), la cheesecake, vari semifreddi stagionali. Semplice ma curata la lista dei vini, con etichette locali e di altre zone viticole."
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