https://www.locandaaurilia.com/
-Loreggia- (PD)
๐ฐ️ Locanda Aurilia: dove il tempo si ferma e la tradizione veneta splende
๐️ Un’accoglienza familiare che profuma di storia
A pochi giorni dal Natale, il 19 dicembre 2023, sono tornato per la terza volta in questo tempio della ristorazione classica a Loreggia. La mia storia con la Locanda Aurilia รจ iniziata nel novembre 2016 con l'Oca di San Martino, per poi proseguire in quel surreale maggio 2020, durante le prime uscite post-lockdown. ๐ซ️๐✨
Gestita con dedizione dai fratelli De Marchi — Lucia e Ferdinando in sala, Osorio in cucina — la locanda รจ un luogo d'altri tempi, con il caminetto acceso e un fascino "d'antan". La vera notizia? Rispetto a tre anni fa, i prezzi sono addirittura leggermente abbassati: un gesto di onestร verso il cliente che, unito a una cucina in crescita costante, vale al locale i 91 punti e la meritata seconda barba! ๐ง๐ง๐๐๐ ❤️
๐ฝ️ La mia esperienza: trippa, frattaglie e la mitica Martondea
In questo dicembre 2023, ho vissuto un percorso gastronomico travolgente, fatto di sapori decisi e materie prime d'eccellenza:
L'Inizio col Botto: Una trippa con menta e formaggio davvero eccellente. Un piatto povero elevato a grande cucina grazie a un equilibrio perfetto di freschezza e sapiditร . ๐ฒ๐ฟ๐ง๐คค๐
Il Primo della Tradizione: Tagliatelle al ragรน di frattaglie. Il ragรน era straordinario per intensitร ; peccato solo per la cottura della pasta, un po' troppo avanti per i miei gusti "al dente", ma coerente con la scuola veneta piรน classica. ๐๐ฅฉ๐ค๐ฅ
La Perla Veneta: Ho concluso con la Martondea con verza e polenta Biancoperla. Si tratta di una polpettina di suino (frattaglie, grasso e carne) avvolta nell'omento, arricchita qui con pinoli e uvetta. Un piatto monumentale, saporito e autentico. ๐ฅ๐ฅฌ๐ฝ๐ฅ๐ฒ๐❤️
Brindisi e Chiusura: Due calici scelti con cura dalla monumentale cantina di Ferdinando e un immancabile Braulio finale per chiudere in bellezza una cena dal conto onestissimo. ๐ท๐๐ฅ๐
๐บ I Piatti Iconici e il Carrello delle Meraviglie
La Locanda Aurilia รจ una Chiocciola Slow Food (confermata fino al 2026) e vanta recensioni d'eccellenza su tutte le guide (Gambero Rosso, Espresso, Michelin):
Bigoli e Rognone: I Bigoli all’Aurilia e il rognone di vitello trifolato al vino Friularo con polenta Biancoperla sono i veri marchi di fabbrica di Osorio. ๐๐ท๐บ
Il Carrello dei Formaggi: Come ricorda il Gambero Rosso, sarebbe un peccato non lasciare spazio per il loro carrello: una selezione ricercatissima di piccoli produttori nazionali che vale da sola il viaggio. ๐ง๐๐ฎ๐น
Cantina da Record: Ferdinando cura una carta con oltre 800 etichette, una risorsa preziosa per ogni appassionato di vino. ๐ท๐๐พ
Stagionalitร Pura: Dalle oche di novembre ai risotti primaverili con asparagi e piselli, qui il menรน segue il battito della terra. ๐ฅฌ๐ธ๐
๐ง๐ง Il Verdetto del Recensore
La Locanda Aurilia รจ un punto di riferimento prezioso dove il tempo scorre tranquillo. ร una cucina solida, senza fronzoli ma capace di nuove strade, servita con un sorriso e una cortesia d'altri tempi. In questo dicembre 2023 ho trovato una conferma d'eccellenza: un locale signorile ma familiare, con un rapporto qualitร -prezzo che ha pochi eguali in Italia.
Punteggio: 91 ๐ข Riconoscimento: ๐ง๐ง (2 Barbe) L'ESSENZA DELLA TRADIZIONE VENETA SULLA STRADA DEL SANTO. ๐ง๐ง๐ท๐ฏ✨❤️
In cucina i prodotti dei territori circostanti, come la carne del Montello, usati in preparazioni classiche ma leggere. Tra gli antipasti troviamo il baccalร mantecato, le sarde in saor e la trippa con menta e formaggio. Gli gnocchi e i bigoli all'Aurilia tra i primi. Tanti tagli di carne, anche alla griglia, senza tralasciare un filetto di baccalร al forno con patate. I dolci sono fatti in casa.
Piatti imperdibili: baccalร mantecato con polenta e salsa verde all’acciuga; bigoli all’Aurilia; rognone di vitello trifolato al vino Friularo e porro con polenta Biancoperla e timballo di verdure. Meringa alla liquirizia al forno ripiena con gelato al limone"
Per il Touring: "Un ristorante storico che nelle sue tre sale ha saputo mantenere intatto un fascino d'altri tempi, con il caminetto a scaldare le fredde giornate invernali e i piatti tipici della tradizione veneta e padovana tramandati di generazione in generazione. Oggi si affida a una squadra ben collaudata, formata da Osorio De Marchi in cucina, il fratello Ferdinando in sala e la sorella Lucia all’accoglienza. Tra le proposte, bigoli all'Aurilia, gnocchi di stagione, rognone trifolato, soufflรฉ al cioccolato e un carrello di selezionatissimi formaggi provenienti da tutta l'Italia. La carta dei vini e dei distillati non delude"
Per l' Accademia: "Locale fondato nel 1952 e condotto sempre dalla stessa famiglia, oggi alla seconda generazione, offre una cucina del territorio fatta di piatti tradizionali, utilizzando prodotti stagionali a chilometro zero e della migliore qualitร . Offre, altresรฌ, un'eccellente selezione di formaggi e di vini, 800 etichette in cantina, tutte selezionate con alta professionalitร . L'ambiente รจ signorile, il servizio perfetto, la stagionalitร costante il tutto con un ottimo rapporto qualitร - prezzo.
Piatti tipici:
Baccalร mantecato e salsa verde all'aringa
Gnocchi di zucca, burro fuso e grana (fondina a novembre)
Trippa alla menta e formaggio
Maccheroncini di farina di castagne in salsa di noci e raspe di Asiago
Risotti diversi nei vari periodi dell'anno (asparagi, piselli, radicchio, frattaglie, funghi)
Oca servita come antipasto, primo o secondo (novembre)
Rognone di vitello trifolato al vino friulano
Gran bollito Aurilia con cappone in canavera (dicembre)
Meringa alla liquirizia al forno ripiena con gelato al limone
Piatto da non perdere:
Bigoli all'Aurilia"
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