sabato 24 dicembre 2022

Da Toni (88) 🧔 - Da Toni a Gradiscutta: Novant’anni di storia friulana intorno al Fogolâr

https://www.ristorantedatoni.it/ 


Voto: 88
Numero di visite: 1
Ultima visita: 02/2022
Fascia di prezzo: 50-70
Guide e recensioni: Espresso, Mangiarozzo, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring, Buon Ricordo

-Gradiscutta- (UD)



🍷 Da Toni a Gradiscutta: Novant’anni di storia friulana intorno al Fogolâr

🏛️ Un’istituzione della cucina contadina a Gradiscutta Immerso nel verde della campagna friulana, nel piccolo borgo di Varmo, il ristorante Da Toni è molto più di un locale: è un pezzo di storia nato nel 1928. Far parte dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo non è da tutti, e io stesso conservo con cura due dei loro celebri piatti decorati appesi in cucina. L'atmosfera è suggestiva, intima e calda, merito del tradizionale fogolâr che domina la sala e del garbo friulano di Aldo Morassutti. Ci sono stato per una cena nel


febbraio 2022 📅

e, nonostante il conto finale un po’ salato (tra i 50 e i 70 euro) che non mi permette di alzare ulteriormente il voto, la qualità e il rispetto della tradizione restano indiscutibili. Un solido 88 punti. 🧔📈🇮🇹🔥🐗🍷🚀

🍽️ Il Diario Gastronomico: tra spiedi, minestre e sapori di una volta La cucina, guidata dallo chef Marco Liani, è un trionfo di stagionalità e materie prime d'eccellenza, dall'orto di casa alle carni selezionate. Ecco cosa ho assaporato in quella serata d'inverno:

  • Salumi d'autore: Non si può iniziare senza il Prosciutto affumicato di Sauris col kren e il dolce di San Daniele, serviti con burro e crostini caldi. Una freschezza e una sapidità che aprono il cuore. 🥓🧈🥇😋

  • Gnocchi Gratinati al Burro Fuso e salvia: un piatto davvero eccellente

  • Fois Gras d'oca con salsa alla mela e melograno: un salto in Francia per un paté d'oca buonissimo

  • Guancia di vitello al Refosco: È il loro "Piatto del Buon Ricordo" ed è semplicemente imperdibile. La carne, brasata nel celebre rosso locale, si scioglie in bocca rilasciando aromi intensi e profondi. 🥩🍷👌😋

  • Sorbetto al limone e zenzero: Per chiudere con una nota fresca e pulita una cena decisamente sostanziosa. 🍧🍋✨

  • Per le prossime occasioni:

  • Mignestre Misturade: Una minestra di verdure e trippa che è la quintessenza della tradizione contadina locale, capace di riscaldare lo spirito accanto al fuoco. 🍲 ruralità 👌🤩

  • Anatra nostrana allo spiedo: Cucinata lentamente secondo l'antica tecnica, con la pelle croccante e la carne succosa, accompagnata dalla polenta rosso Aquileia. 🦆🌽🔥👌

  • Musetto e Brovada: Un classico friulano eseguito a regola d'arte, dove l'acidità della rapa fermentata bilancia perfettamente la grassezza del cotechino. 🐷🥗😋


(Nota: il menù vanta anche prelibatezze come la trota salmonata del fiume Varmo, la testina di vitella e i celebri "blecs" con ragù di coniglio).

🏺 Eleganza rustica e una cantina monumentale Le guide come l'Accademia Italiana della Cucina, il Touring e il Mangiarozzo celebrano da tempo questo tempio del gusto:

  • Il Rito della Brace: La cottura allo spiedo e alla griglia sulle braci vive del fogolâr non è solo una tecnica, ma uno spettacolo che rende l'atmosfera magica. 🍗🔥

  • Cantina da Sogno: Con oltre 320 etichette, la carta dei vini dà il giusto risalto alle eccellenze regionali e nazionali, perfetta per accompagnare piatti così strutturati. 🍷🍾

  • Un Giardino per la Bella Stagione: Se d'inverno il fuoco incanta, d'estate il portico che dà sul prato smeraldo, tra sculture d'autore e peri secolari, promette momenti di pace assoluta. 🌳🎨

🧔 Il Verdetto del Recensore Da Toni è una tappa fondamentale per chiunque voglia comprendere l'anima enogastronomica del Friuli-Venezia Giulia. La cena del febbraio 2022 📅 mi ha lasciato il ricordo di un'accoglienza signorile e di sapori veri, di quelli che non scendono a compromessi con le mode. Peccato solo per quella manciata di euro in più nel conto che lo tiene lontano dal punteggio pieno, ma la sostanza c'è tutta.

Voto: 88 🔢 Riconoscimento: 🧔 (1 Barba) LA TRADIZIONE FRIULANA CHE SPLENDE SUL BUON RICORDO. 🧔🔥🦆🍷🐗✨






























 

Per il Touring: "Servizio familiare nei toni e garbato nei modi per un locale con oltre ottant'anni di storia alle spalle; gli attuali gestori fanno tesoro di tanta esperienza nell'interpretazione e rivisitazione della tradizione friulana. Tra le voci in un menu che segue le stagioni: il prosciutto affumicato di Sauris e il dolce di San Daniele, la minestra di sclupit con tortello di formaggio di malga, funghi nelle varie declinazioni, carni alla griglia o allo spiedo nel tipico fogolar. Bella scelta di vini e distillati, selezione di salumi tipici e formaggi delle malghe carniche. Piatto del Buon Ricordo: guancia di vitello al Refosco. Si consiglia di prenotare"


Per l' Accademia: "Trattoria elegante, tradizionale, con sale riunioni e giardino. Propone una cucina legata alla tradizione contadina del Friuli Venezia Giulia, mediante la riscoperta e valorizzazione di antiche preparazioni in chiave rigorosamente stagionale. In particolare è curata la proposta di minestre e zuppe, risotti, salumi e insaccati, spesso ricavati dalle frattaglie della macellazione suina. In stagione, ortaggi freschi, asparagi e zuppe e creme insaporite con erbe aromatiche, selvaggina, pesce di acqua dolce, lumache, rane. Carni allo spedo e proposte alla griglia di braci completano l'offerta. Completa il locale una fornita cantina di vini locali e nazionali.
Piatti tipici:
Speck d'anatra con verdure mignon, aceto balsamico della casa, burro e crostini
Terrina di fegato d'oca con mele cotogne e pan caldo
Risotto alle verdure stagionali
Mignestre misturade (minestra con verdure e trippa)
Anatra nostrana allo spiedo con polenta rosso Aquileia
Musetto e brovada
Piatto da non perdere:
Guanciale di vitello con salsa al vino Refosco"

Per il BuonRicordo: "Gradiscutta è un piccolo paese immerso nel verde della campagna friulana. Dal 1928 l’osteria mantiene la vecchia rotta, l’ambiente si ingrandisce: all’esterno un prato verde smeraldo, al centro di uno dei due saloni il “fogolar” dove si cucina alla brace e dove si accolgono gli ospiti con il garbo e lo stampo tipico dei friulani. Con la bella stagione si mangia sotto il portico che dà sul giardino, al cospetto di due alberi di pero secolari e sculture d’autore. Da buoni contadini si ha il rispetto dei prodotti della terra. "

Per il Mangiarozzo: "Immerso nella verde campagna friulana, il locale è nato nel 1928 grazie a papà Toni e mamma Palmira e oggi a gestirlo è Aldo Morassutti. Ambiente suggestivo e rustico, con colonne di mattoncini a vista, arredi in legno e atmosfera intima e calorosa, forse anche per merito del tradizionale fogolar al centro della sala dove si cucinano strepitose carni alla brace. La proposta gastronomica viene fuori dalle mani dello chef Marco Liani e segue la tradizione friulana, a cominciare dagli antipasti come composta di punte di asparagi e ovetti, bruscandoli, speck d'anatra con verdure mignon, prosciutto di Sauris con kren, prosciutto di San Daniele con burro e crostini, fegato d'oca con mele cotogne e pan caldo, testina di vitella da latte con valeriana e aceto balsamico, trota salmonata affumicata del fiume Varmo. Si prosegue con minestra di fagioli o di sclopit con tortello, blecs con ragù di coniglio, tortelli al pecorino con pomodoro e basilico, tagliolini carni bianche e pomodoro, risotto con asparagi e aneto, coscia di coniglio farcita alle erbe. Seguono i secondi, tra cui spiccano: stinco di vitello al forno (su prenotazione), anatra nostrana allo spiedo, maialino da latte al forno, filetto di vitello con midollo gratinato, petto di germano reale con purea di sedani, uova e asparagi alla friulana, fegato di capretto, trota salmonata, secondi alla griglia. Dulcis in fundo, sorbetto al limone e zenzero, semifreddo al croccantino, gelato alla crema con fragole, tortino al cioccolato o al caffè con gelato al torrone, bavarese alla fragole, dolce di mele. Ampia la carta dei vini che vanta 320 etichette, con un occhio di riguardo per quelle regionali. Nella bella stagione è piacevole mangiare all'aperto sotto il grazioso portico che si affaccia sul giardino, al cospetto di due alberi di pero secolari e di alcune sculture. Da segnalare la serata Asparagus ogni due anni in primavera a base per appunto di asparagi, mentre in altri periodi dell'anno si organizzano le cene dell'oca, del baccalà, del Buon Ricordo e della rosea trota del fiume Varmo."

Per Alice: "Il "fogolar" in mezzo alla sala è uno dei pezzi forti del locale spazioso, raffinato e accogliente di Aldo Morassutti. La cucina vi offrirà sostanziosi piatti legati alla tradizione locale: salumi di Sauris e San Daniele, minestra di orzo e fagioli, carni allo spiedo o alla griglia. Carta dei vini di notevole impegno, con etichette friulane in primis e nazionali. Appartiene all'Unione del Buon Ricordo col "Filetto di maiale ai porri"

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