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-Iseo- (BS)
Antica Trattoria del Gallo: Il Tempio della Tinca e delle Lumache a Iseo π π
Il tempio della cucina lacustre ci accoglie in una splendida cornice storica a Clusane. Vedere un esperto internazionale come il collega basco Ramon apprezzare la schiettezza della nostra cucina di lago Γ¨ stato un piacere immenso. Al Gallo si sta sempre "benone": l'atmosfera da antica trattoria con travi a vista e foto storiche alle pareti crea un calore immediato che profuma di autenticitΓ .
1: L'Antipasto del Lago πΆ Un inizio che Γ¨ un vero e proprio rito. L'Antipasto Misto Lago propone un viaggio tra la trota salmonata, l'insalata di luccio, i classici pescetti fritti e in carpione. Ma la vera sorpresa, capace di rubare la scena, sono state le Lumache al Bacon: lumache di terra con pancetta affumicata passate al forno, talmente buone da richiedere il bis ππ₯.
2: Cronologia delle Visite π️ La costanza Γ¨ il marchio di fabbrica di questo locale. Sono tornato per la terza volta in questo gioiello del Sebino nel mese di 04/2024, a distanza di tempo dalla precedente sosta avvenuta nel 01/2022. Ogni visita conferma l'altissimo standard qualitativo mantenuto negli anni dalla famiglia Vitali.
3: Il MenΓΉ e i Primi della Tradizione π La proposta culinaria segue i ritmi del lago e della stagione. Ho assaggiato le linguine con sardine affumicate, capperi e pangrattato, un piatto dall'intensitΓ aromatica travolgente. Non mancano i classici come i casoncelli al burro versato e le tagliatelle al salmΓ¬ di folaga. Ottimi anche gli spaghetti ai gamberi di mare e i tagliolini ai gamberi di lago, mentre le penne alla pescatora sono risultate leggermente sottotono per via della salsa di pomodoro π₯π§.
4: I Secondi e le Eccellenze Locali π La Tinca al Forno con polenta resta l'essenza stessa di Clusane, eseguita magistralmente. Notevoli anche il coregone alla griglia, il filetto di persico reale alla salvia, l'anguilla ai ferri e lo stracotto di Franciacorta. Un cenno d'onore va alle sardine di Montisola essiccate al sole e servite con olio locale e aceto balsamico, un sapore ancestrale unico π·☀️.
5: Dolce Chiusura π° Il pasto termina in modo familiare con i dolci casalinghi della signora Isabella. Il tiramisΓΉ "storico" e la meringata fatta in casa chiudono l'esperienza con quella dolcezza rassicurante delle mani esperte. Meno convincente la zuppa inglese, mentre gli altri dolci in carta completano l'offerta per ogni palato π₯§π₯.
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio π
La Tinca al forno con polenta è il piatto simbolo citato da tutte le guide, un rito nato nel secondo dopoguerra. Altrettanto storiche sono le Sardine di lago essiccate al sole di Montisola e le Tagliatelle al salmì di folaga, una preparazione difficile da trovare altrove che testimonia la cultura gastronomica del lago.
Riconoscimenti
Per l'incredibile costanza qualitativa e l'accoglienza della famiglia Vitali:
Barbe di Merito π§♂️π§♂️
IL VERDETTO DEL RECENSORE π§
Punteggio: 93 π’
Merito: L'anima del Lago d'Iseo in un abbraccio di tradizione.
PerchΓ© andarci: Per la maestria nell'eseguire ricette storiche e l'onestΓ del conto in una zona turistica.
Atmosfera: Casa rinascimentale con stile "antica trattoria", calda e gioviale.
Queste le mie foto dell'ultima visita Aprile 2024:
Abele e Giulio Vitali sono gli attivisti della Sagra della tinca al forno e nel loro locale se ne prepara una delle migliori versioni. Insieme ad altre, rare, preparazioni a base di pesce di lago. Un paio di esempi: il salmì di folaga e le sardine di lago essiccate al sole di Montisola, servite con olio di oliva iseano e aceto balsamico. Ci sono inoltre i casoncelli bresciani al burro, lo stracotto di Franciacorta, e tagliatelle condite col salmì di folaga sopracitato, degli spiedini di lumache al bacon e, per finire in dolcezza, un tiramisù che proviene dalle mani esperte dell'anziana ma vitale signora Isabella, spalleggiata dalla nuora Piera e dalla giovane Cristina. I vini sono quasi esclusivamente franciacortini con in più qualche etichetta friulana e qualche distillato locale.
L'ambiente Γ¨ un gioiello di conservazione dello stile 'antica trattoria' con le vecchie foto alle pareti e pittoreschi dipinti di scorci su questo lago meno famoso ma di altri ma non meno bello. Possibilmente evitare i festivi"
Per Alice 2011: "Ricavata in una casa rinascimentale, è una trattoria tranquilla, soprattutto fuori stagione. Qui si può gustare il pesce di lago, tinca compresa, squisita al forno con la polenta. E poi si trovano i casoncelli caserecci, i tagliolini ai gamberi di lago, le tagliatelle al salmì di folaga (da fine estate a inizio primavera), il filetto di persico reale alla salvia, i coregoni alla griglia: tutto buono, con semplicità ."
Abbiamo visitato la trattoria piΓΉ volte sempre con piacere. Al momento di scrivere questa recensione Il Gallo Γ¨ nel locale provvisorio, che provvisorio non sembra in quanto curato e moderno, di fronte alla sede storica, in corso di rinnovamento. Il clima Γ¨ gioviale e rilassato e il personale in sala Γ¨ veramente simpatico e preparato. SaprΓ sicuramente guidarvi tra le proposte del giorno, fresche, che variano in base a quello che il lago offre quotidianamente. Non mancano comunque le proposte di terra.
Due sono gli antipasti misti, di carne e di pesce. Abbiamo provato il secondo, sfizioso e gustoso, che comprende trota salmonata, insalata di luccio, classiche sardine essiccate con polenta, deliziosi pescetti di lago fritti e in carpione. Si finisce deliziosamente con le lumachine di terra col bacon, delle quali ci portano molto gentilmente il bis.
Un po’ sottotono i primi: tra quelli di pesce, ci sono piaciuti gli spaghetti ai gamberi di mare, un po’ meno le penne alla pescatora. Il difetto riscontrato in entrambi i piatti Γ¨ stata la salsa di pomodoro che non era all’altezza dei piatti, anzi, a nostro gusto li rovinava anche un po’. Meglio, tra le proposte di terra, i casoncelli al burro, piatto tipico locale, molto saporito ed appagante.
I secondi sono principalmente basati sui pesci di lago, come la tinca, l’ottimo e meno conosciuto coregone e l’anguilla: cucinati ai ferri o in padella, vengono serviti con la tipica polenta.
Tra i dolci, buoni il tiramisΓΉ e la meringata, fatti in casa. Non ci Γ¨ piaciuta molto la zuppa inglese. Nella norma gli altri dolci, confezionati. Buona la carta dei vini; suggeriamo ovviamente i prodotti locali, Franciacorta e Curtefranca bianco, ideali per il pesce o Curtefranca rosso per la carne."
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