-Ivrea- (TO)
La Mugnaia a Ivrea: L'eccellenza di Marco Rossi tra Terra, Acqua e sapori del Canavese ✨π
Esattamente dieci anni dopo la mia prima visita, sono tornato tra le mura storiche di via Arduino per festeggiare il compleanno di Alessandra. In questa decade, il ristorante di Marco Rossi ed Elisa Campa ha compiuto un salto di qualitΓ impressionante, affinando una filosofia che unisce rigore tecnico e responsabilitΓ sociale. Con un punteggio di 97 punti, La Mugnaia si conferma il cuore pulsante della Ivrea gourmet, un baluardo di eleganza contemporanea che profuma di ricerca e appartenenza. ✨ππ°
Un decennio di evoluzione tra le volte eporediesi π½️π
Scendere la scala sotto le suggestive volte a mattoni significa entrare in un mondo dove ogni piatto Γ¨ un capitolo di una storia millimetrica. La cucina di Marco Rossi Γ¨ un dialogo costante tra le radici canavesane e aperture mediterranee, capace di nobilitare la materia prima locale con una precisione che commuove. Le mie visite documentate risalgono al: 11/2014 - 11/2024 --- π°️
Assegno 97 punti a questo orgoglio eporediese, conferendo con merito le 3 Barbe di Merito (Riconoscimenti). Un verdetto che celebra un'evoluzione gastronomica magistrale, dove l'estetica e il sapore camminano di pari passo.
1: La Mugnaia: Dieci anni di evoluzione gastronomica nel cuore di Ivrea. Incastonato nel centro storico, il locale gestito dallo chef Rossi e da Elisa Campa Γ¨ una destinazione dove il cibo Γ¨ narrazione. Un ambiente intimo e professionale dove la passione si percepisce in ogni dettaglio, dalla mise en place alla cura nel raccontare i piccoli produttori del territorio. ✨π️
2: Il Trionfo dell'Acqua: Polpo al barbecue. Nel menΓΉ degustazione "Acqua", Alessandra ha incontrato la perfezione: un polpo grigliato al barbecue di carbone di una tenerezza e precisione mai provate prima. Un piatto che rasenta l'assoluto, testimonianza di una gestione delle cotture che non teme confronti. ππ₯π₯π§♂️
3: L'Anima della Terra: Gnocchi e Maialino. Nel percorso "Terra", gli gnocchi di patate e zafferano grigliati con ragΓΉ di cervo hanno mostrato una gestione audace delle consistenze. Eccellente anche la spalla di maialino prosciuttato, un equilibrio perfetto tra la sapiditΓ della carne e la freschezza acida della giardiniera artigianale. π₯©π₯π₯π§♂️
4: Eccellenza Locale: L'olio di Settimo Vittone. Il legame viscerale con il Canavese emerge nei dettagli nobili: l'inizio con la spuma di Crodino e l'utilizzo di un olio d'oliva di Settimo Vittone prodotto appositamente per il locale. L'uso di farine biologiche dei mulini locali ed erbe dell'orto didattico di proprietΓ sigillano una filiera di altissimo profilo. π«πΏ✨
5: Un Piemontese a Tokyo: La visione di Marco Rossi. Piatti come il raviolo orientale con ripieno di bollito piemontese dimostrano come la tradizione sappia dialogare con il mondo. La chiusura, affidata a una mousse di cioccolato e caffΓ¨ di altissimo livello, conferma una mano sicura che spazia con naturalezza dal salato al dolce. π«☕π₯
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio π
Validata dalle Due Forchette del Gambero Rosso e dal giudizio "Radioso" del Golosario, La Mugnaia custodisce piatti simbolo della sua ricerca:
Ravioli del plin di bollito: Serviti con brodo di fieno, una sintesi poetica del territorio. π
Cubo di Fassona alla brace di timo: La carne piemontese nobilitata da una tecnica di affumicatura ancestrale. π₯©
Un piemontese a Tokyo: Una degustazione che unisce battuta di Fassona, wasabi e capunet al vapore. π£
Polpo ai carboni ardenti: Il "gioco primitivo" che Γ¨ diventato un marchio di fabbrica dello chef. π
Riconoscimenti π§♂️π§♂️π§♂️
Tre Barbe di Merito: Segnalazione d'onore per lo straordinario salto di qualitΓ compiuto in dieci anni, per l'incredibile tecnica del polpo al barbecue e per la dedizione nel valorizzare gemme locali come l'olio di Settimo Vittone. Una certezza assoluta nel panorama piemontese. π
IL VERDETTO DEL RECENSORE π§
La Mugnaia ottiene 97 punti. Siamo di fronte al simbolo della ristorazione d’autore eporediese. Marco Rossi Γ¨ un ricercatore che trasforma la cena in un ricordo indelebile, capace di costruire legami tra le persone attraverso piatti tecnici, riflessivi e conviviali. Se cercate un'esperienza che sia un capitolo memorabile della vostra vita gastronomica, via Arduino Γ¨ l'indirizzo definitivo. ORGOGLIO EPOREDIESE. π
Punteggio: 97 punti π Merito: L'incredibile tenerezza del polpo al barbecue e la ricerca maniacale sulle materie prime del Canavese (olio e farine in primis). PerchΓ© andarci: Per festeggiare un momento speciale in un tempio del gusto che sa essere contemporaneo senza mai dimenticare le proprie radici. π·π°✨ Atmosfera: Intima, professionale e avvolgente; il luogo ideale dove le antiche volte di mattoni incontrano il futuro della cucina piemontese. ✨π°️πΌ️
Per l'Espresso 2021: "Si scende una scala coperta da una volta a botte per entrare in questo ristorante, nel centro storico della cittΓ . Piccole salette con un bancone a vista dove vengono serviti piatti non solo della tradizione eporediese, come i ravioli del plin di bollito con brodo di fieno o il "cubo di Fassona alla brace di timo". Una carta dei vini corretta con qualche etichetta francese accompagna i menΓΉ degustazione (anche vegetariano)."
Per il Golosario 2024:
Situato nel centro storico della cittΓ , e gestito dallo chef insieme a Elisa Campa, il ristorante Γ¨ stato uno dei pochi del Canavese a essere insignito con due forchette dalla guida Il Gambero Rosso. La Mugnaia Γ¨ un luogo speciale, dove la cucina della tradizione viene interpretata e raccontata con accenti inaspettati, attraverso influenze che arrivano da tutto il mondo, ma che non mancano di guardare al territorio circostante e alla materia prima di questa ricchissima terra.
Le storie intorno a un tavolo
«Da qualche anno a questa parte - racconta Marco Rossi - abbiamo ragionato sul senso stesso di fare il cuoco, una professione che ad oggi Γ¨ particolarmente spettacolarizzata. Nel provare a raccontarci, quindi, non riusciamo a mettere in primo piano la figura dello chef, ma nemmeno solo il cibo. CiΓ² su cui vogliamo puntare nella nostra filosofia di locale, oltre alla cucina stessa, Γ¨ la capacitΓ di creare e costruire storie e legami tra le persone. Chi si siede al ristorante Γ¨ pronto a vivere un nuovo capitolo della propria vita e a creare un ricordo indelebile».
Proprio da questa presa di coscienza Γ¨ cosΓ¬ nato l’ultimo progetto promosso dal ristorante “Raccontaci la tua Mugnaia”, una call to action che invita i commensali e clienti del locale a raccontare una loro storia, un momento speciale, in cui per un attimo la loro vita si Γ¨ intrecciata a quella del ristorante. «Il cibo per noi Γ¨ qualcosa di piΓΉ - prosegue Marco Rossi - oltre al gusto e al sapore c’Γ¨ anche una responsabilitΓ sociale, perchΓ© alla nostra tavola si consumano anche le storie delle persone che vengono a trovarci e a provare i nostri piatti».
«Il cibo stesso poi Γ¨ in grado di raccontare storie vicine e lontane - conclude lo chef - cosΓ¬ come la mia storia, o quella dei miei collaboratori. Siamo un gruppo eterogeneo di persone, provenienti un po’ da tutto il mondo, che si sono trovate in questo locale. Nei nostri piatti e nella proposta cerchiamo di far confluire la nostra esperienza, ma anche la nostra passione, e questo spero e penso che si percepisca».
Cresciuto professionalmente in una trattoria della Val Chiusella, dove la tradizionalitΓ e i sapori locali facevano da padrone, Marco Rossi oggi propone una cucina raffinata che guarda sΓ¬ alla tradizione – dai sapori alle preparazioni del territorio di riferimento – ma capace di guardare anche oltre, di giocare con le consistenze e con le impressioni raccolte attraverso l’esperienza e la vita di tutti i giorni.
Il menΓΉ de La Mugnaia, in costante evoluzione, mette poi sempre in primo piano la stagionalitΓ di materie prime e preparazioni. Da qui nascono le tre proposte dei menΓΉ degustazione definite “a mano libera”, pensate proprio per permettere allo chef di sperimentare attraverso ciΓ² che il mercato, e la natura, offrono giorno dopo giorno. Terra, acqua e natura i tre menu degustazione che affiancano poi una raffinata lista a la carte. Tra le proposte degustazione, ricette che cercano di guardare a nuove formule e consistenze e che raccontano il territorio del Canavese. Tra queste spicca, tra le tante, il pesce che proposto a tavola sui carboni ardenti, un “gioco primitivo” che conduce i commensali in un viaggio gastronomico autentico all’interno del territorio circostante.
Sapori: nel nuovo menu il Piemonte incontra Tokyo
Con un menu in costante evoluzione, La Mugnaia viene apprezzato per le ricette innovative e raffinate, pensate per far incontrare i nuovi sapori con quelli piΓΉ tradizionali. Tra i nuovi piatti proposti dallo chef Marco Rossi, “Un piemontese a Tokyo” Γ¨ capace di raccontare perfettamente la filosofia che sta alla base dell’offerta culinaria del locale. Tra le preparazioni parte di questo nuovo piatto, assaggi figli del Canavesano ma rivisitati attraverso influenze orientali. Tra queste la battuta di Fassona, accompagnata da aria al wasabi. Si aggiunge poi il raviolo orientale, arricchito perΓ² da un ripieno di bollito piemontese; il crudo di trota della Val Chiusella; il tonno di coniglio, una classica preparazione piemontese, accompagnato da un brodo al lemongrass e infine il capunet cotto a vapore.
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