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Guide e recensioni: Osterie d'Italia
-Quattro Castella- (RE)
π₯ Ristorante Cattini a Quattro Castella: il trionfo dei cappelletti e del carrello reale
π️ L'accoglienza verace in un'antica stalla ristrutturata
La storia del ristorante Cattini (conosciuto anche come Da Catein) inizia nel 1961 con Cesare Cattini, ma Γ¨ nel 1985 che la figlia Monica, dopo una lunga esperienza al fianco del padre, decide di acquistare e ristrutturare una vecchia stalla per dare vita al locale attuale. Γ un posto dove l'accoglienza e la convivialitΓ sono rimaste le prerogative assolute, in un ambiente familiare che ti fa sentire immediatamente a casa. π‘✨
Sono stato qui nel dicembre del 2019, proprio poco prima che il mondo cambiasse con la pandemia, e ho scoperto un interprete rigoroso delle golositΓ reggiane. Qui la cucina Γ¨ autentica, senza fronzoli e basata su certezze che si tramandano di generazione in generazione. π€π·
π½️ La mia esperienza: una goduria per gli occhi e per il palato
Nel dicembre emiliano, la tavola di Monica Cattini offre un riparo perfetto con piatti che scaldano il cuore:
Il Benvenuto: Si inizia subito con il piede giusto grazie a un piatto di cortesia a base di salame, ciccioli e frittatina. Un biglietto da visita che annuncia l'opulenza successiva. π₯π³
Il Primo Piatto (Dicembre 2019): I cappelletti in brodo. In inverno sono uno spettacolo imperdibile: la sfoglia Γ¨ la vera regina e il ripieno Γ¨ saporito e bilanciato. La vera essenza della domenica reggiana. ππ₯£π₯
Il Protagonista Assoluto: Il carrello dei bolliti e degli arrosti. Γ la cosa piΓΉ originale e straordinaria di tutto il locale. Vederlo arrivare in sala Γ¨ una goduria per gli occhi; gustarlo Γ¨ un'esperienza pantagruelica. π₯©π₯π
Il Dolce: Ho concluso in bellezza con una zuppa inglese fatta come si deve, accompagnando il tutto con un buon Lambrusco reggiano che pulisce il palato con la sua spuma vivace. π°π·π
πΊ I Piatti Iconici: il monumento alla tradizione
Il rigore di Monica e della sua brigata Γ¨ celebrato da Osterie d'Italia, che considera Cattini una tappa insostituibile per chi cerca la "vera" Reggio Emilia:
Il Carrello Pantagruelico: Preparato quotidianamente, offre una varietΓ incredibile: testina, zampone, cotechino, lingua, zampetti, oltre agli arrosti di vitello, maiale e polleria. Il tutto servito con salse artigianali e mostarda. Un piatto che, da solo, vale il viaggio. ππΊ
Le Paste Ripiene: Oltre ai cappelletti, non mancano mai i tortelli d'erbette o di zucca, pilastri della sfoglia locale. π₯π
I Sughi di Casa: Per chi preferisce la pasta lunga, le tagliatelle e la gramigna sono condite con sughi golosi che sanno di cucina della nonna. π
La Pasticceria Secca: Se non optate per la zuppa inglese, le torte "secche" della tradizione sono la conclusione perfetta per un pasto che non ammette sorprese, se non quella della bontΓ costante. π₯§
π§π§ Il Verdetto del Recensore
Il Ristorante Cattini Γ¨ una certezza assoluta per chi ama la cucina di tradizione vissuta con passione e dedizione. Γ un luogo dove il tempo sembra essersi fermato per preservare il sapore autentico del territorio reggiano. Un indirizzo che consiglio senza riserve a chi cerca sostanza e calore.
Punteggio: 92 π’ Riconoscimento: π§π§ (2 Barbe) L'AUTENTICITΓ REGGIANA SENZA COMPROMESSI. π§π§π₯©π―
Per Osterie d'Italia 2024: "Le golositΓ reggiane sono una cosa seria e Cattini ne Γ© un interprete rigoroso dal 1961: i cappelletti in brodo, il monumentale carrello degli arrosti e bolliti, la celeberrima zuppa inglese.
Dopo un piatto di benvenuto a base di salame, ciccioli e frittatina, tra i primi la fanno da padrone le paste ripiene, come i tortelli d'erbette, o di zucca, e gli immancabili cappelletti in brodo.
In alternativa, golosi sughi per tagliatelle e gramigna. Vale il viaggio il pantagruelico carrello dei bolliti e degli arrosti, preparato quotidianamente da Monica e dalla sua piccola ma affiatata brigata di cucina: testina, zampone, cotechino, lingua, zampetti, arrosti di vitello, di maiale e polleria, accompagnati dalle salsa e dalla mostarda. Tenetevi uno spazio per la zuppa inglese o per le torte "secche" della tradizione.
Necessario accompagnare il tutto con un buon Lambrusco reggiano.
I PIATTI: Tortelli d'erbette, Cappelletti in brodo, Carrello dei bolliti e degli arrosti"
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