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Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Alice, Touring
-Serralunga d'Alba- (CN)
Cascina Schiavenza: Il Barolo che si fa Cucina a Serralunga d’Alba π· π° π
Situata proprio ai piedi del maestoso castello medievale, Cascina Schiavenza Γ¨ il cuore pulsante di Serralunga. Questa osteria a gestione familiare offre una vista sulle colline che tocca il cuore, specialmente se si ha la fortuna di trovare posto nella splendida terrazza sospesa tra i filari. Γ un luogo dove la tradizione langarola viene servita senza troppi fronzoli, ma con ingredienti eccellenti che profumano di terra, di botti e di vita contadina π π π·.
1: L'Antipasto delle Langhe π₯© πΆ️ π Inizio obbligatorio con i pilastri della cucina piemontese. La carne cruda battuta al coltello, il vitello tonnato e i caponet di verza ripieni di salsiccia rappresentano esecuzioni semplici ma dalla bontΓ assoluta. Non mancano tocchi delicati come le crespelle con verdure di stagione (carciofi in primis) e i peperoni ripieni al tonno, perfetti per preparare il palato ai sapori piΓΉ strutturati π₯ π.
2: Cronologia delle Visite π️ π π La mia esperienza diretta in questo porto sicuro di Langa risale al mese di 09/2020. Nonostante qualche recente segnalazione esterna meno brillante sulla cottura dei primi, la memoria di quella visita resta legata a una soliditΓ storica e a un rapporto qualitΓ -prezzo davvero competitivo per la zona, con un menΓΉ degustazione che permette un viaggio completo nei sapori locali π΅ π.
3: Primi Sotto Osservazione e Secondi Reali π π π Il menΓΉ propone i classici tajarin al ragΓΉ e i ravioli del plin al burro e salvia, piatti che richiedono precisione assoluta. Il vero protagonista del pasto Γ¨ perΓ² il brasato al Barolo, preparato con il vino dell'azienda di proprietΓ : tenero, ricchissimo di sapore e accompagnato dalla polenta. Ottime alternative sono la faraona alle erbe e la selezione dal ricco carrello dei formaggi, da gustare con la cognΓ π§ π― π₯.
4: Il Legame con la Cantina π πΎ πΊ Poter accompagnare il pasto con i vini prodotti a pochi metri dal tavolo — dal Barolo alla Barbera fino al Dolcetto — aggiunge un valore immenso all'esperienza. L'ambiente Γ¨ rustico e accogliente, ideale per chi vuole staccare dalla modernitΓ e rifugiarsi nei sapori genuini di una volta, circondati dalla bellezza unica delle vigne di Serralunga π π· π³.
5: Finale "Chinato" e Dolci di Langa π¨ π° π« La conclusione Γ¨ un inno alla dolcezza piemontese: il bonet, la torta di nocciole con zabaione al Barolo, le pere Madernassa cotte nel vino e la panna cotta al miele. Il vero colpo di genio Γ¨ il gelato innaffiato con il Barolo Chinato di produzione propria: una degna conclusione per un pranzo regale che profuma di casa π₯§ π π€€.
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio π
Il piatto simbolo Γ¨ senza dubbio il Brasato al Barolo, citato da tutte le guide per la qualitΓ della carne e l'uso sapiente del vino di produzione propria. Altrettanto iconici sono i Ravioli del plin, pilastro della tradizione culinaria locale, e il Barolo Chinato, che chiude il pasto trasformandolo in pura poesia sensoriale.
Riconoscimenti
Per la soliditΓ della proposta e la bellezza senza tempo della location:
Barbe di Merito: 2 Barbe π§♂️π§♂️
IL VERDETTO DEL RECENSORE π§
Punteggio: 93 π’
Merito: Il Barolo che si fa cucina.
PerchΓ© andarci: Per pranzare in terrazza sotto il castello con una vista mozzafiato sui filari.
Atmosfera: Semplice, rustica e familiare; l'essenza dell'accoglienza langarola.
Spero che questa passeggiata tra le vigne vi abbia messo appetito; in fondo, la vita Γ¨ troppo breve per bere vini cattivi e mangiare senza emozione π₯ π πΊ.
Ai piedi del castello i Serralunga il panorama Γ¨ stupendo. Γ proprio qui che ha sede questa piacevole osteria a gestione familiare: Enrica in sala, la sorella Maura e la figlia Emanuela in cucina. Se possibile, consigliamo di accomodarvi in uno dei pochi tavoli sulla terrazza per godere della splendida vista.
I piatti sono abbondanti, di tradizione, preparati con ingredienti eccellenti. Si sceglie alla carta oppure un menΓΉ degustazione a 35 euro comprendente tre o quattro assaggi di antipasti, primo, secondo, dolce e caffΓ¨. In apertura, i classici antipasti piemontesi quali vitello tonnato (9 €), battuta al coltello, caponet di verza ripieni di salsiccia, crespelle con verdure di stagione, l'estivo e delicato carpione. Seguono tajarin al ragΓΉ (10 €) o plin al burro e salvia. Passando ai secondi, spiccano l'eccellente brasato al Barolo, la faraona alle erbe (12 €), la selezione di formaggi accompagnati da cognΓ . Gustosi nella loro semplicitΓ i dolci (5 €): bonet, pere madernassa cotte nel vino, panna cotta al miele, tiramisΓΉ alle nocciole, gelato innaffiato con Barolo Chinato. Accanto ai validi vini dell'adiacente azienda di proprietΓ , non mancano etichette di altri produttori, anche al bicchiere."
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