https://www.osteriadelnaviglio.eu/
-Pavia- (PV)
๐ถ Osteria del Naviglio: l'anima bivalente tra enoteca e ricerca a Pavia
๐️ Un rifugio di gusto sull’Alzaia del Naviglio Pavese L'Osteria del Naviglio รจ un luogo che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per i pavesi e per chi cercava una sosta di qualitร lungo il canale. Situata in una suggestiva casa isolata sulla riva del Naviglio, questa frequentata osteria ha saputo giocare con successo su due fronti: quello informale dell'enoteca e quello ricercato della ristorazione di alto livello. Ci sono stato due volte, l'ultima nel
novembre 2006 ๐
ritrovando una cucina solida e una selezione vinicola d'eccezione. Un voto di 88 punti, sostenuto nel tempo da guide prestigiose come Osterie d'Italia, l'Espresso e il Touring. ๐ง๐๐ฎ๐น๐ท๐ถ๐
๐ฝ️ Il Diario Gastronomico: tra sapori della Lomellina e pasticceria d'autore La proposta guidata da Fabio Aguzzi e Giovanni Dell'Oro si divideva tra stuzzichini da enoteca e piatti da ristorante con soli 25 coperti. Ecco i ricordi piรน vivi di quella cucina territoriale e di ricerca:
Antipasti e Sfiziositร : In enoteca regnavano crostini, bruschette e torte salate, ma soprattutto una selezione di salumi e formaggi (come i mitici caprini del Boscasso) da accompagnare a un calice. ๐ง๐ฅ๐ฅ๐
Ricerca e Materia Prima: Per chi sceglieva la formula ristorante, spiccavano il baccalร mantecato, il fegato grasso cotto di torcione e l'originale insalata di culatello e pere. ๐๐ฅฉ๐๐คฉ
Primi della Tradizione e Stagionali: Dai sapori invernali della fonduta e della lasagnetta con cipollotti e tartufo nero, ai mesi caldi con gli gnocchi di ricotta e il tipico risotto mantecato alla vogherese. ๐๐๐๐
Secondi di Carattere: Piatti come lo storione in salsa di zucchine, il piccione disossato o il sontuoso filetto al Barbaresco raccontavano una cucina classica ma mai banale. ๐๐️๐ท๐
Dolci al Cucchiaio: Fabio, con il suo passato da pasticcere, creava capolavori come bavaresi, terrine di cioccolato e soufflรฉ ghiacciato al miele. Una degna conclusione per ogni pasto. ๐ฎ๐จ✨
๐บ Un ambiente caldo tra musica e vigne Le guide evidenziano l'atmosfera unica e la ricchezza della cantina:
Cantina Monumentale: Con oltre 400 etichette tra vini lombardi, dell'Oltrepรฒ Pavese e internazionali, la scelta era un piacere per ogni appassionato. ๐พ๐ท
Evoluzione e Tradizione: Come segnalato da Alice, il locale ha visto passaggi importanti, legandosi anche alla famiglia Maestri e al celebre baritono Ambrogio Maestri, mantenendo sempre un'impronta rustica e accogliente. ๐ญ๐
Veranda Estiva: Un ambiente familiare che, con la bella stagione, offriva uno spazio piacevole per godersi la tranquillitร del Naviglio. ๐ณ☀️
๐ง Il Verdetto del Recensore L'Osteria del Naviglio รจ stata una tappa fondamentale per esplorare i sapori del pavese e della vicina Lomellina. La mia visita del novembre 2006 ๐ mi ha lasciato il ricordo di una gestione appassionata e di una cucina capace di essere al contempo semplice e sofisticata. Sebbene le storie dei locali cambino, l'essenza di questa osteria sull'Alzaia rimane un esempio di come la qualitร della materia prima e una grande cantina possano creare un indirizzo indimenticabile.
Voto: 88 ๐ข Riconoscimento: ๐ง (1 Barba) RICERCA E TRADIZIONE SULLE RIVE DEL NAVIGLIO. ๐ง๐ท๐ถ๐๐ฎ๐ถ✨
Per il Touring: "Ambiente caldo e familiare con veranda estiva per fumatori, propone una cucina classica, che varia in base alle stagioni. I piatti cambiano con le stagioni e in menu si possono trovare il tomino al forno con culatello di zibello, le fettuccine di farina di castagne con funghi porcini, la faraona in insalata con verdure, il petto d’anatra in crosta con mascarpone e salsa ai frutti di bosco. Discreta selezione di vini"
Per Osterie d'Italia 2001: "La proposta gastronomica di Fabio Aguzzi e Giovanni Dell'Oro, il tandem che guida questa frequentata osteria sull'Alzaia del Naviglio Pavese, varia continuamente, accentuando la diversificazione tra le due anime del locale: da un lato enoteca con mescita, dall'altro una ristorazione di alto livello. In enoteca avrete crostini, bruschette torte salate e una valida selezione di salumi e di formaggi, tra cui i caprini del Boscasso. Potrete, inoltre, ordinare alcuni piatti caldi del ristorante. Fabio si รจ fatto le ossa come pasticcere e si vede: non perdete i dolci al cucchiaio (bavaresi, terrina di cioccolato, sfoglia di pesche e crema, soufflรฉ ghiacciato al miele), magari accompagnandoli a un calice di vino. Per la scelta vinosa non ci sono davvero problemi: sulla carta 400 etichette con vini lombardi, dell'Oltrepรฒ Pavese, nazionali e internazionali. Scegliendo la formula ristorante (che lavora solo su prenotazione e si riserva una saletta di soli 25 coperti), gusterete una curata cucina di ricerca che si avvale di materie prime di un certo pregio. Qualche esempio per stuzzicare l'interesse: baccalร mantecato, fegato grasso cotto di torcione, insalata di culatello e pere, tortino di porcini. Tra i primi, in inverno, la fonduta, le zuppe, la lasagnetta con cipollotti e tartufo nero; nei mesi caldi gnocchi di ricotta e risotto mantecato alla vogherese. Fra i secondi storione in salsa di zucchine ma anche piccione disossato o un invernale filetto al Barbaresco. In questo caso il conto sarร compreso tra le 50 e le 70 mila lire, vini esclusi."
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