-San Marzano Oliveto- (AT)
Del Belbo da Bardon a San Marzano Oliveto: 98 Punti per il Tempio del carrello degli Arrosti e dei Bolliti π₯©π·π°π§♂️π§♂️π§♂️
Esistono luoghi dove il tempo sembra scorrere a lato, senza intaccare la perfezione di una formula secolare. Il ristorante Del Belbo da Bardon Γ¨ uno di questi. Con 98 punti, 3 Barbe e il 25° posto assoluto nella mia classifica, questa trattoria storica Γ¨ un monumento gastronomico che affonda le radici nella seconda metΓ dell'Ottocento. Qui ho avuto il piacere di conoscere Piero Coppo, simbolo dell'eccellenza enologica, in un'atmosfera che celebra il "sentirsi bene a tavola". ππ©
Dicembre 2017: un incontro tra eccellenze enologiche e sapori della memoria π½️π
Ho visitato questo tempio dell'ortodossia piemontese nel dicembre 12/2017. Gestito dalla famiglia Bardon (oggi con i fratelli Andrea e Gioacchino che hanno raccolto il testimone di mamma Anna Maria), il locale abita una bella casa colonica ristrutturata dove si respira la storia contadina dell'Astigiano. L'accoglienza Γ¨ sempre accompagnata da un sorriso, rendendo ogni sosta un racconto di passione lungo quasi due secoli.
La mia visita risale al: 12/2017 --- ❄️π·
Assegno 98 punti e le 3 barbe di merito. La costante riconferma della Chiocciola Slow Food (fino al 2026) e del Bib Gourmand Michelin certifica un rapporto qualitΓ -prezzo straordinario per una cucina che Γ¨ un capolavoro di equilibrio tra rigore filologico e freschezza esecutiva.
Il Rito del Carrello: Il momento clou Γ¨ l'ingresso in sala del carrello delle carni. Uno stinco di vitello monumentale, la coda, la gallina lessa in gelatina (ormai quasi introvabile) e il leggendario Gran Bollito Misto (imperdibile il martedΓ¬) con testina e lingua. π₯©π₯
Antipasti Storici: Il tris della tradizione comprende carne cruda, tortino con fonduta e cotechino con purΓ¨. Da non perdere anche l'insalata russa, il bonet di cipolle e pesche e la giardiniera di casa. ππ§π
Primi della Tradizione: Dai classici tajarin ai gallinacci e porcini ai ravioli del plin, fino agli agnolotti quadrati monferrini e alla tradizionale pasta e fagioli, densa e profumata. ππ₯£
Secondi d'Antologia: Oltre al carrello, spiccano la finanziera, lo stracotto al Barbera, il fassone al forno e il gallo alla cacciatora (o al limone). ππ·
Dolce Chiusura: Il mattone monferrino (tiramisΓΉ asciutto di Canelli), il bonet al cioccolato e la "Torta Alessandra", creata dalla giovane cuoca che guida oggi i fornelli. π°π«
Una Cantina da Sogno: La carta dei vini Γ¨ un'esperienza sensoriale: 1592 etichette che spaziano dal Monferrato alla Francia e al resto del mondo. Una selezione imponente con ricarichi equi che permettono di bere grandi bottiglie. π·πΎ
Piatti Iconici e Riconoscimenti π
Del Belbo da Bardon Γ¨ un'istituzione riconosciuta dal gotha delle guide (Michelin, Gambero Rosso, Espresso, Golosario, Touring) per la sua fedeltΓ alla storia:
Carrello dei Bolliti e Arrosti: Il simbolo della nobiltΓ contadina piemontese messa in tavola. π₯©
Gallina in Gelatina: Un recupero filologico di un piatto quasi scomparso dalla ristorazione moderna. π
Chiocciola Slow Food: Un sigillo di garanzia che brilla ininterrottamente su questa casa colonica. ππ
il verdetto del Recensore π§
Del Belbo da Bardon ottiene 98 punti e le 3 barbe. RicorderΓ² questo dicembre 12/2017 per la maestositΓ di quel carrello delle carni e per la sensazione di trovarmi in un luogo che non ha bisogno di inseguire le mode per essere perfetto. Γ la nobiltΓ della cucina contadina servita con un'eleganza d'altri tempi. Se cercate l'essenza dell'Astigiano, San Marzano Oliveto Γ¨ la vostra meta definitiva. IMMAGINIFICO. π π§♂️π§♂️π§♂️
Punteggio: 98 punti π️
L'istantanea: La memoria torna a quel pomeriggio di dicembre 12/2017, al calore delle sale e al profumo dello stracotto che invadeva l'ambiente; la prova che esistono monumenti gastronomici capaci di nutrire non solo il corpo, ma anche l'anima. πΊπ°️π·
Vibe del locale: Storica, confortevole e autentica; un casale dove ogni suppellettile racconta una generazione e ogni calice un territorio. ππ·π️
Un'ultima riflessione ✍️
Il lavoro della famiglia Bardon Γ¨ un dono per chiunque ami la cucina vera. Del Belbo da Bardon Γ¨ una tappa obbligatoria, il suggerimento che darei al mio miglior amico sapendo di non sbagliare.
Per il Golosario 2024:
Da un catalogo di ortodossia piemontese, carne cruda e gnocchi al ragΓΉ ma, soprattutto, bolliti misti e gallo alla cacciatora."
Per Alice: "Fondata alla fine dell'800, questa trattoria ("monumento gastronomico") si Γ¨ mantenuta fedele alla storia tanto nell'ambiente (una bella casa colonica, tavoli sobriamente apparecchiati) quanto nella cucina, tradizionale e ottima (unica concessione ai tempi moderni, le porzioni un po' ridotte rispetto alle aspettative da osteria). Carrello delle carni; carta dei vini eccellente, con etichette da tutto il mondo e straordinario assortimento di rossi piemontesi. Servizio agile e di sostanza. MenΓΉ degustazione a 35 e 45 euro vini esclusi; alla carta sui 40 euro piΓΉ il bere. In estate si puΓ² mangiare in cortile"
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