-Finale Emilia- (MO)
Osteria La Fefa a Finale Emilia: 98 Punti per la cucina della Bassa tra storia e sapori ebraici ๐ฅ๐ท๐๐ง♂️๐ง♂️๐ง♂️
Visitare Finale Emilia nel marzo 03/2019 รจ stato un atto di omaggio a una terra sfortunata ma orgogliosa. L'Osteria La Fefa รจ il simbolo di questa rinascita. Situata proprio di fronte al castello, sotto i portici di quella che un tempo era la "Venezia degli Estensi", questa insegna storica (attiva fin dal 1786) รจ il cuore pulsante della gastronomia modenese. Con 98 punti, 3 Barbe e il 28° posto assoluto, รจ una tappa obbligatoria per chiunque voglia capire cosa significhi "filologia in cucina" applicata con emozione. ๐๐ฉ
Marzo 2019: una sosta nel segno della rinascita tra i portici e il Castello ๐ฝ️๐
Giovanna Guidetti, "radzora" contemporanea, gestisce con mano sapiente una cucina che รจ un concentrato critico di storia, dove la tradizione emiliana si intreccia con quella ferrarese e con l'ereditร dell'antica enclave ebraica locale. In sala, il figlio Edoardo Meletti coordina un'accoglienza familiare e raffinata in ambienti eleganti con pavimenti in cotto, guidando gli ospiti attraverso una cantina profonda e appassionata.
La mia visita risale al: 03/2021 --- ❄️๐️
Assegno 98 punti e le 3 barbe di merito. Se nel 2019 rammaricavo l'assenza di questo locale da Osterie d'Italia, l'aggiornamento del 2024 ha reso giustizia: La Fefa รจ entrata ufficialmente nella guida 2025. Un riconoscimento che si somma al solido Bib Gourmand Michelin e ai 2 Gamberi, premiando una ristorazione sapiente e senza sovrastrutture.
La Magia della Sfoglia e della Storia: La Torta degli Ebrei (o sfogliata) รจ il capolavoro locale: una secolare torta salata servita con un bicchierino di anicione. Tra i primi, le tagliatelle rugose al ragรน, i tortellini in crema di Parmigiano e i superbi tortelli di zucca con mandorle e amaretti. ๐ฅง๐ฅ๐ง
Il Quinto Quarto e la Bassa Corte: In un rispetto quasi filologico per le radici finalesi, il maiale cede spesso il passo agli animali di bassa corte. Da provare l'insalata di coniglio con verdure dell'orto e uovo di quaglia (Piatto del Buon Ricordo) e l'anatra in dolce-agro con salsa al Lambrusco. ๐ฆ๐ฐ๐ฅ
Secondi di Carattere: Il filetto di manzo con zabaione all'aceto balsamico e cipolline caramellate, la faraona e l'arrosto di maiale al latte con composta di mele renette. ๐ฅฉ๐๐ฏ
L'Antipasto Immancabile: Lo gnocco fritto accompagnato da una selezione di salumi locali di altissima qualitร รจ il rito d'inizio obbligatorio. ๐ฅจ๐ฅ
Dolce Memoria: Una lista infinita che riporta all'infanzia: dalla zuppa inglese al gelato alla crema con balsamico, fino alla spettacolare Torta di Tagliatelle, dove la croccantezza della pasta incontra la dolcezza del ripieno. ๐ฐ๐ฎ๐
La Cantina di Edoardo: Un regno di etichette pregiate dove il Lambrusco d'eccellenza trova il suo giusto palcoscenico, supportato da una competenza che rende ogni abbinamento perfetto. ๐ท๐
Piatti Iconici e Riconoscimenti ๐
La Fefa รจ un'istituzione dove la cucina di memoria รจ cristallizzata nel tempo, celebrata da Michelin, Gambero Rosso e finalmente Slow Food:
Torta degli Ebrei: Il sapore autentico di Finale, una sfoglia che racconta secoli di convivenza culturale. ๐ฅง
Insalata di Coniglio: La ricetta storica dell'Accademia, un esempio di delicatezza e precisione tecnica. ๐ฅ
Osterie d'Italia 2025: Il meritato ingresso nella "Guida Sussidiaria" che consacra Giovanna ed Edoardo tra i grandi osti d'Italia. ๐๐
il verdetto del Recensore ๐ง
La Fefa ottiene 98 punti e le 3 barbe. Ricorderรฒ questo marzo 03/2019 per la capacitร di Giovanna Guidetti di narrare la storia attraverso i sapori della Bassa senza mai risultare pedante. ร un luogo che sa stupire, dove il rapporto qualitร -prezzo รจ imbattibile e l'atmosfera ti avvolge come in una casa nobiliare d'altri tempi. Se cercate la veritร dell'Emilia di confine, Finale vi aspetta sotto i suoi portici. STORICA. ๐ ๐ง♂️๐ง♂️๐ง♂️
Punteggio: 98 punti ๐️
L'istantanea: La memoria torna a quel pomeriggio di marzo 03/2019, al primo morso della Torta degli Ebrei accompagnata dall'anicione e alla vista del castello che imbruniva; la prova che la cultura gastronomica รจ l'arma piรน potente per far rinascere un territorio. ๐บ๐ฐ️๐ท
Vibe del locale: Rilassante, familiare e colta; una sosta che riempie il palato e i ricordi con la sapienza delle "radzore". ๐๐ท๐️
Un'ultima riflessione ✍️
Il lavoro di Giovanna ed Edoardo รจ un inno alla resilienza modenese. L'Osteria La Fefa non รจ solo un ristorante, รจ un pezzo di storia d'Italia messo in tavola.
La Cucina. Stagionalitร , tradizione della Bassa e precisione in cucina: in tre parole ciรฒ che vi aspetta qui. Dalle paste all'uovo fatte a mano, come le spesse e rugose tagliatelle al ragรน, ai salumi selezionati e accompagnati da pane fatto in casa o dallo gnocco fritto. Le carni di maiale o da cortile, come il petto di faraona, con contorni di verdure di stagione sono un'ottima scelta. Da non perdere, la torta degli ebrei o sfogliata, secolare torta salata dalla storia affascinante. Per chiudere, una bella lista di dolci vi riporterร alla vostra infanzia. Appassionata la cantina, regno di Edoardo Meletti, che vi consiglierร ottime etichette locali e non."
Per il Golosario 2024:
grasso d'oca, i tortellini sono in brodo di cappone e faraona e l'anatra รจ in "dolce agro" con salsa al Lambrusco. Discreta carta dei vini, seppure con prezzi un po' alti."
Piatti tipici:
Maccheroni al torchio con prosciutto e fagioli
Tortellini in crema di Parmigiano Reggiano
Arrosto di maiale al latte con composta di mele renette
Filetto di manzo con zabaione all'aceto balsamico di Modena e cipolline caramellate
Insalata di coniglio con verdure dell’orto e uovo di quaglia
Torta di cioccolato
Piatto da non perdere:
Tortelli di zucca
Nome della ricetta:
Insalata di coniglio con verdure dell’orto e uovo di quaglia
Procedimento:
Il procedimento รจ molto semplice: si mette a cuocere il coniglio in acqua fredda con sedano, carote e cipolla, un mazzetto di erbe aromatiche, alloro, pepe e bacche di ginepro. L’acqua non deve mai bollire. A fine giornata il coniglio รจ cotto e la carne si stacca facilmente dalle ossa.
Si mette la morbida carne in un vaso ermetico e si ricopre con olio extra vergine di oliva e si sterilizza.Il procedimento รจ molto semplice: si mette a cuocere il coniglio in acqua fredda con sedano, carote e cipolla, un mazzetto di erbe aromatiche, alloro, pepe e bacche di ginepro. L’acqua non deve mai bollire. A fine giornata il coniglio รจ cotto e la carne si stacca facilmente dalle ossa.
Si mette la morbida carne in un vaso ermetico e si ricopre con olio extra vergine di oliva e si sterilizza."
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