-Finale Emilia- (MO)
Sotto i Portici della Bassa: il Trionfo dell'Osteria La Fefa a Finale Emilia π₯ π
Ci sono luoghi dove la storia non si legge sui libri, ma si assapora lentamente, un tortellino alla volta. Tornare all'Osteria La Fefa in questo VenerdΓ¬ Santo di 04/2026 Γ¨ stato un atto di pura devozione gastronomica. In compagnia di mio cognato Alexander, abbiamo varcato la soglia di questa insegna storica (attiva dal 1786) per un viaggio filologico tra i sapori dell'antica "Venezia degli Estensi", confermando un punteggio che sfiora la perfezione assoluta. π️π·π§♂️π§♂️π§♂️
1: La Rinascita di Finale e la Cucina di Memoria π° π§±
Situata proprio di fronte al castello, La Fefa Γ¨ il simbolo della resilienza modenese. Sotto i portici, la "radzora" contemporanea Giovanna Guidetti governa una cucina che Γ¨ un concentrato critico di storia, dove la tradizione emiliana si intreccia con quella ferrarese e l'ereditΓ dell'enclave ebraica locale. In sala, il figlio Edoardo Meletti coordina un'accoglienza colta e raffinata, muovendosi tra pavimenti in cotto e una cantina di rara profonditΓ . πΊπ️✨
2: Il Calendario delle Visite π
Un legame che si rinnova nel tempo, consolidando un'eccellenza da podio:
03/2019: La prima folgorazione tra Torta degli Ebrei e anatra in dolce-agro. ❄️
Il mio menΓΉ: Sfoglia di Pasta Fillo ripiena di Ricotta e Prosciutto Crudo con Aceto Balsamico Tradizionale di Modena; Tagliolini Limone e Culatello; la Torta degli Ebrei; l'Anatra in Dolce Agro con Salsa al Lambrusco; Torta di Tagliatelle
04/2026: Il ritorno trionfale per il MenΓΉ del Buon Ricordo, una serata di livello stratosferico. π πΈ
Menù del Buonricordo, scelto da Alexander (Insalata di Coniglio, Verdure dell'Orto, Maionese e Uovo di Quaglia - Tortellini in Brodo di Cappone, Manzo e Faraona - Medaglioni di Maialino con Salsa di Mele Campanine e Purè di Sedano Rapa - Zuppa Inglese con Alchermes dell'Antica Distilleria Casoni di Finale Emilia); Alla Carta per me: Sformato di Zucca, Crema di Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Modena croccante - Tortellini in Crema di Parmigiano Reggiano - Coscia d'Anatra in Dolce Agro, con Salsa al Lambrusco e Purè di Patate - Torta di Tagliatelle al Profumo di Anicione dell'Antica Distilleria Casoni
Voto: Confermo con orgoglio 98 punti e le 3 Barbe di Merito, posizionando il locale al 23° posto assoluto del mio archivio. ππ
3: I Migliori Tortellini della Vita? π₯ π§
La sfida della sfoglia qui tocca vette inarrivabili. Alexander ha optato per i Tortellini in Brodo di Cappone, Manzo e Faraona, mentre io mi sono lasciato cullare dai Tortellini in Crema di Parmigiano Reggiano. Piccoli, saporiti, chiusi da mani sapienti: probabilmente i migliori mai provati. Prima di loro, lo Sformato di Zucca con Prosciutto di Modena croccante e l'Insalata di Coniglio (Piatto del Buon Ricordo) avevano giΓ settato l'asticella su standard altissimi. π₯π§π₯ π§♂️
4: Anatra al Lambrusco e Maialino alle Mele π¦ π
I secondi piatti hanno confermato una maturitΓ tecnica impressionante. La mia Coscia d'Anatra in Dolce Agro con Salsa al Lambrusco era un capolavoro di equilibrio, cosΓ¬ come i Medaglioni di Maialino con Salsa di Mele Campanine scelti da Sasha. Piatti che rispettano la "bassa corte" e il territorio, bagnati da un eccellente Sangiovese Superiore Riserva AVI di San Patrignano suggerito con competenza da Edoardo. π₯©π·π₯
5: Zuppa Inglese e il Profumo dell'Anicione π° π₯
Il finale Γ¨ stato un omaggio alle distillerie storiche di Finale Emilia. Sasha ha gustato la Zuppa Inglese con Alchermes Casoni, mentre io mi sono dedicato alla Torta di Tagliatelle al Profumo di Anicione. Dolci celestiali che sanno di infanzia e di tradizioni secolari. E per chiudere in bellezza, abbiamo ritirato i nostri due meravigliosi piatti del Buon Ricordo in ceramica di Vietri, pronti a decorare le nostre cucine tra Ivrea e Berlino. π°π₯π¨
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio π
Validato da Michelin (Bib Gourmand), Gambero Rosso e Osterie d'Italia, il locale Γ¨ uno scrigno di tesori:
Torta degli Ebrei (Sfogliata): Il sapore autentico di Finale, da gustare con un goccio di anicione. π₯§
Insalata di Coniglio: La ricetta storica dell'Accademia, un esempio di precisione filologica. π₯
Tortelli di Zucca: Con mandorle e amaretti, un ponte perfetto verso il ferrarese e il mantovano. π
RICONOSCIMENTI π§♂️
Tre Barbe di Merito: Segnalazione d'onore per la magistrale capacitΓ di Giovanna Guidetti di narrare la storia della Bassa attraverso piatti tecnicamente perfetti, per la gestione di sala brillante di Edoardo Meletti e per l'immenso valore culturale di un'osteria che Γ¨, a tutti gli effetti, un monumento nazionale del gusto. π§♂️π§♂️π§♂️π
IL VERDETTO DEL RECENSORE π§
Osteria La Fefa ottiene 98 punti. Γ un luogo che sa stupire senza sovrastrutture, dove la veritΓ dell'Emilia di confine emerge in ogni gesto. Giovanna ed Edoardo sono i custodi di un patrimonio che va oltre la ristorazione: Γ¨ resilienza, Γ¨ cultura, Γ¨ amore per le radici. Una sosta che riempie il palato e i ricordi con la sapienza delle "radzore". STORICA E INDIMENTICABILE. π
Punteggio: 98 punti π Merito: 3 Barbe di Merito per i tortellini, l'anatra e il valore storico-culturale. PerchΓ© andarci: Per vivere l'emozione di una cena nobiliare d'altri tempi in uno dei borghi piΓΉ orgogliosi d'Italia. π️π·π Atmosfera: Rilassante, familiare e colta; il fascino dei portici e del castello che si riflette nel piatto. π°️π―️πΌ️
Note a Margine Vedere Alexander felice con il suo piatto del Buon Ricordo tra le mani Γ¨ stata la conferma che la grande cucina Γ¨ l'arma piΓΉ potente per unire i popoli e far rinascere i territori.
Le mie immagini dell'aprile 2026:
Le mie immagini del marzo 2019:
Grande cura Γ¨ riservata anche al vino: la carta vanta importanti verticali e una selezione attenta, gestita con competenza dal bravo sommelier Edoardo, che completa un’esperienza gastronomica ricca, sincera e profondamente emiliana.
grasso d'oca, i tortellini sono in brodo di cappone e faraona e l'anatra Γ¨ in "dolce agro" con salsa al Lambrusco. Discreta carta dei vini, seppure con prezzi un po' alti."
Piatti tipici:
Maccheroni al torchio con prosciutto e fagioli
Tortellini in crema di Parmigiano Reggiano
Arrosto di maiale al latte con composta di mele renette
Filetto di manzo con zabaione all'aceto balsamico di Modena e cipolline caramellate
Insalata di coniglio con verdure dell’orto e uovo di quaglia
Torta di cioccolato
Piatto da non perdere:
Tortelli di zucca
Nome della ricetta:
Insalata di coniglio con verdure dell’orto e uovo di quaglia
Procedimento:
Il procedimento Γ¨ molto semplice: si mette a cuocere il coniglio in acqua fredda con sedano, carote e cipolla, un mazzetto di erbe aromatiche, alloro, pepe e bacche di ginepro. L’acqua non deve mai bollire. A fine giornata il coniglio Γ¨ cotto e la carne si stacca facilmente dalle ossa.
Si mette la morbida carne in un vaso ermetico e si ricopre con olio extra vergine di oliva e si sterilizza.Il procedimento Γ¨ molto semplice: si mette a cuocere il coniglio in acqua fredda con sedano, carote e cipolla, un mazzetto di erbe aromatiche, alloro, pepe e bacche di ginepro. L’acqua non deve mai bollire. A fine giornata il coniglio Γ¨ cotto e la carne si stacca facilmente dalle ossa.
Si mette la morbida carne in un vaso ermetico e si ricopre con olio extra vergine di oliva e si sterilizza."
Nessun commento:
Posta un commento