domenica 4 dicembre 2022

I Tri Siochett (94) ๐Ÿง”๐Ÿง”- I Tri Siochett: il Tempio della Torta Fritta alle Porte di Parma

 https://www.itrisiochett.it/


Voto: 94
Numero di visite: 4
Ultima visita: 04/2026
Fascia di prezzo: 28-52
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Michelin, Gambero Rosso, Accademia Italiana Cucina, Alice, Touring, GazzettaDiParma

-Parma- (PR)



I Tri Siochett: il Tempio della Torta Fritta alle Porte di Parma ๐ŸฅŸ ๐Ÿฅฏ ๐ŸŽ️

Situata a Vigheffio, lungo la storica Strada Farnese, questa trattoria รจ un antico rustico dove il tempo sembra essersi fermato nel modo migliore possibile. Un tempo rifugio per i carrettieri del Baganza, oggi รจ un casale accogliente gestito da giovani appassionati, capace di unire il fascino della "vecchia Parma" a un'efficienza moderna e simpatica. Che si scelgano le ampie sale interne o il fresco giardino estivo, l'atmosfera รจ quella di una casa che profuma di pasta fresca e ospitalitร  autentica ๐Ÿ  ๐ŸŒณ ๐Ÿฅ‚.

1: L'Inno alla Parmigianitร  ๐Ÿฅ“ ๐Ÿง€ ๐Ÿฅ– Il biglietto da visita รจ la mitica torta fritta, dorata e leggera, servita con salumi tagliati magistralmente dalla rossa affettatrice Berkel. Il prosciutto Devodier 36 mesi, il culatello di Zibello, la coppa e la spalla cotta di San Secondo (affettata rigorosamente a mano) creano un connubio paradisiaco. Per chi cerca alternative, ottima la polenta di Storo con ragรน di porcini e salsiccia o lo sformatino di friarielli e gorgonzola ๐Ÿ˜‹ ✨ ๐Ÿฅจ.

2: Cronologia delle Visite ๐Ÿ—“️ ๐Ÿƒ‍♂️ ๐Ÿ“ˆ Sono tornato in questo porto sicuro per la quarta volta nel mese di 04/2026, accompagnato dal collega Jacopo, per un pranzo che ha segnato un netto salto di qualitร . Le tappe precedenti, tra cui quella del 03/2018 con i colleghi spagnoli e quella del 02/2016, avevano giร  gettato le basi di un amore gastronomico che oggi tocca l'apice con la conferma del Bib Gourmand ๐Ÿฅ‡ ๐Ÿ ๐Ÿš€.

3: Tortelli d'Autore e Primi della Tradizione ๐Ÿ ๐Ÿฅฃ ๐Ÿ‘‘ Il cuore pulsante del menรน รจ la pasta fresca. Il bis di tortelli dell'ultima visita รจ stato di livello incredibile: i classici tortelli d'erbetta alla parmigiana e i succulenti tortelli di spalla cotta di San Secondo. Non si possono dimenticare gli anolini in brodo di cappone, piccoli scrigni immersi in un brodo limpido, le rosette al forno e i tortelli di zucca, tutti preparati con la sapienza delle "rezdore" locali ๐ŸฅŸ ๐Ÿฅฃ ๐Ÿ‘Œ.

4: Dal Pesto di Cavallo alla Brace ๐Ÿฅฉ ๐ŸŽ ๐Ÿ”ฅ I secondi celebrano la sostanza. Ho gustato un eccellente pesto di cavallo (dalla Macelleria Ferraroni) impreziosito da una pestata di capperi di produzione propria, mentre Jacopo ha optato per una costata di manzo con sale Maldon e patate arrosto. La lista prosegue con la paletta brasata al vino rosso e prugne, la vecchia alla parmigiana, lo stracotto di cavallo e i guancialini di maiale in cremolada di limone ๐Ÿ– ๐Ÿด ๐Ÿฅ”.

5: Dolci Artigianali e Chiusura Golosa ๐Ÿง ๐Ÿฎ ๐Ÿฅ„ Per finire in dolcezza, la zuppa inglese resta una conferma di golositร  artigianale. La carta offre anche una spumosa mousse allo zabaione, il gelato mantecato, le prugne cotte al vino rosso e il classico tiramisรน. Il servizio rapido dei giovani camerieri e l'ottimo rapporto qualitร -prezzo completano un'esperienza che oggi brilla piรน che mai ๐Ÿฐ ๐Ÿจ ๐Ÿฌ.

Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio ๐Ÿ“–

Il vero simbolo รจ la Torta Fritta con Spalla Cotta di San Secondo, un rito parmense che qui tocca vette di eccellenza. Altrettanto leggendari sono gli Anolini in brodo, pilastro citato da Michelin e Osterie d'Italia, e la Rosa di Parma, un piatto raffinato che incarna l'eleganza della cucina cittadina tra le mura di un rustico di campagna.

Riconoscimenti

Per l'eccezionale rapporto qualitร -prezzo e la maestria nella tradizione:

Barbe di Merito: 2 Barbe ๐Ÿง”‍♂️๐Ÿง”‍♂️

IL VERDETTO DEL RECENSORE ๐Ÿง

  • Punteggio: 94 ๐Ÿ”ข

  • Merito: L'essenza di Parma in un rustico di campagna che vola alto.

  • Perchรฉ andarci: Per la torta fritta celestiale e i tortelli che sono pura poesia emiliana.

  • Atmosfera: Conviviale, informale e vibrante, con sale ampie e un giardino delizioso.


Le mie immagini del 04/2026:



























Le mie immagini del 02/2016:






Alcune immagini dal web:






























News novembre 2023: Bib Gourmand Michelin 2024 confermato

Per il Gambero Rosso 2024: "Un tempo indirizzo tuttofare - bar e rivendita di tabacchi, ma anche di salami e capocollo - oggi un'insegna di qualitร  gestita da tre giovani ragazzi appassionati di cucina. Un locale dove sostare per un buon calice di vino, accompagnato da salumi e gnocco fritto, tortino di borragine e spalla cotta e altre specialitร  fatte in casa. Presenti anche piatti vegetariani e vegani."

Per la Michelin 2026, Bib Gourmand: "Alle porte della cittร , appena fuori dalla tangenziale, tipica trattoria dalle ampie sale in cui troverete un'atmosfera familiare ed informale, mentre dalla cucina arrivano i pilastri della tradizione parmense, eseguiti ad un ottimo livello: piatti gustosi elaborati da prodotti prevalentemente locali. Tra le proposte imperdibili, gli anolini in brodo di cappone, saporiti e golosi, nonchรฉ i guancialini di maiale in cremolade di limone e crema di ceci."

Per il Touring: "Siamo a Vigheffio, appena fuori cittร , in un accogliente rustico dall'atmosfera semplice e conviviale, che in estate apre anche uno spazio esterno in giardino: il posto perfetto dove gustare in tutta tranquillitร  la buona cucina parmigiana: la torta fritta con i salumi locali, i tortelli di erbetta al parmigiano, gli arrosti e lo stracotto di cavallo sono solo alcuni esempi. Buoni i dolci casalinghi, tra cui la zuppa inglese e la mousse allo zabaione. Discreto assortimento di vini, oli e formaggi"

Per l' Accademia :"nella campagna a ridosso della cittร , ristorante in casale, rustico, moderno, con giardino e tavoli all'aperto
Piatti tipici:
salumi misti e torta fritta; tortelli d'erbetta"

Per il Gambero Rosso 2006: "Un locale che fa dell’accoglienza, dell’ordine e della pulizia il suo miglior biglietto da visita, unitamente alla struttura gradevole e ospitale. Tavoli ben distanziati e apparecchiati con gusto essenziale ma gradevole; in cucina si intravedono “rezdore” ( in dialetto, donne che sanno cucinare bene e preparare le paste fresche) al lavoro con passione. I piatti che vengono proposti sono sostanziosi e indovinati. Ottimo il misto di salumi tagliati al momento con la Berkel e serviti con torta fritta (soffice e fragrante). Ma ci sono anche i crostini misti vegetariani, le frittatine di porri all’aceto balsamico. Primi piatti della tradizione, come i tortelli di patate con soffritto di funghi e i cappelletti in brodo. Niente male il risotto con pecorino e aceto balsamico. Secondi in linea con le caratteristiche della trattoria, come la trippa e la punta di vitello al forno (non eccezionale). Discreto il piatto di formaggi misti (pecorino di varie stagionature e gorgonzola) servito con due marmellate fatte in casa davvero ben preparate. Dolci della casa, tra cui un banale “dolce amore” (tiramisรน). Carta dei vini limitata. Non si paga nรฉ coperto nรฉ servizio, e questo merita un plauso."

Per Osterie d'Italia 2001: "Strada Farnese รจ una delle strade periferiche di Parma e corre parallela alla
statale che collega la cittร  a Fornovo: รจ per lo piรน frequentata da famiglie e da giovani compagnie che amano farsi un giro in bicicletta in tutta tranquillitร . Lungo la strada si trova questa antica trattoria, un tempo ritrovo dei carrettieri che raccoglievano i sassi nel vicino Baganza, ora affollata di vari avventori. La cucina propone piatti di territorio inframmezzati a qualche proposta personale. Il locale รจ formato da alcune stanzette e da una sala piรน grande in cui fa bella mostra una rossa fiammante affettatrice Berkel che taglia in continuazione i salumi, tipico antipasto della zona: prosciutto, culatello di Zibellocoppapancetta; il salame di Felino e la spalla cotta di San Secondo si affettano invece, secondo tradizione, a mano, con il coltello giusto. Ideale accompagnamento dei salumi รจ, la sera, la torta fritta. Tortelli d'erbetta e zucca, anolini in brodo, in stagione ravioli di asparagi alla crema di ceci (richiedeteli), gli
gnocchi di ricotta al salamino e i nidi d'amore coperti di tartufo nero sono alcune proposte tra i primi. Tra i secondi sono da provare la "rosa di Parma", la "vecchia alla parmigiana" (patate, peperoni, cipolla e pomodoro in padella), lo stracotto di cavallo o la classica punta di vitello ripiena al forno. Discreti i dolci al cucchiaio: budini della nonna con crema o cioccolato, mousse allo zabaione, la torta di pere alla zabaione o quella gelata agli amaretti e cioccolato caldo. La carta dei vini รจ semplice, con qualche buona etichetta nazionale."

Per Alice: "Trattoria rustica ed accogliente, con verde dehors per l'estate, in cui si possono gustare i piatti della tradizione locale a partire dalla torta fritta, accompagnata dai salumi tipici (costituisce un ottimo piatto unico), oppure optare per i classici tortelli d'erbetta o per la parmigiana di melanzane e zucchine grigliate. Conto sui 35 euro piรน i vini non solo nazionali della ricca carta; menรน degustazione, da concordare in anticipo. Aperto solo la sera, domenica e festivi anche a pranzo."

Per la GazzettaDiParma: "Si potrebbe cominciare, coinvolgendo anche noi stessi, facendo un po’ d’ironia sul nome del locale, ma quella vecchia osteria, irridente e parmigiana, non c’รจ piรน, pur essendo sempre -recita il sito web- un ristorante che propone «quanto di meglio offre la tradizione culinaria locale». La vecchia casa ha visto crescere attorno a sรฉ portici e verande e ora puรฒ ospitare su due piani circa 200 coperti. Piccolo ingresso, sono accettati gli animali, grande sala e tutt’intorno strutture luminose, tavoli comodi con copri macchia chiari, sedie impagliate e l’accoglienza gentile dei numerosi, giovani camerieri che rapidi e efficienti accompagnano, portano il menu, illustrano i piatti e i vini di una carta con proposte discrete dalle regioni italiane e la disponibilitร  di servizio a bicchiere, mezze bottiglie, quartini, piccola lista di birre.
La cucina, i piatti
Cucina parmigiana con i piatti piรน noti e amati della nostra tradizione, ma anche attenzione alle esigenze di una clientela che chiede anche piatti vegetariani, vegani e preparazioni moderne. Si comincia col richiamo della torta fritta dorata, leggera, che si sfoglia e accompagna i salumi, ma per il prosciutto c’รจ la classica micca di pasta dura che ne accarezza il sapore senza coprirlo: in questo caso รจ un Devodier di 36 mesi di dolcezza avvolgente, profonda, di semplice bontร . La polenta di Storo รจ un antipasto leggero grazie alla qualitร  particolare del mais e saporito grazie al ragรน di porcini secchi e salsiccia che la condisce. Altri antipasti, oltre alla selezione di salumi, sono la misticanza di arance, olive, finocchi; lo strudel con radicchio, scamorza, pere e zucca; lo sformatino di friarielli, patate, gorgonzola e noci. Ai primi, anolini in brodo di cappone; tortelli d’erbetta, di spalla cotta, di zucca nel rispetto della tradizione; poi sodi e gustosi gnocchi di patate con dolce fonduta di Taleggio e zucca; ustionanti rosette (una sfoglia farcita con prosciutto, ricotta e spinaci) passate al forno con alcune bruciacchiature. E ancora: crepes di grano saraceno, salamino, patate, porcini; zuppa di cipolle; rigatoni al ragรน di cinghiale; risotto con castagne, mele e speck. Ai secondi apre la lista dei piatti il pesto di cavallo con battuta di capperi e, sempre di cavallo, la «vecchia» che fanno ormai in pochi e che affonda le radici nella storia della nostra cucina. Delude la punta di vitello ripiena, piรน lessata che arrostita, ripieno spento, carne duretta; meglio la paletta brasata al vino rosso, la carne che si scioglie quasi nel suo sugo cui le prugne danno una nota di raffinata dolcezza da raccogliersi con la polenta di Storo. E ancora: padellata di faraona con patate, castagne, prosciutto; guanciali di maiale in cremolada di limone; cous cous con verdure; quenelles di patate con porcini; entrecote di manzo o nodino di vitello alla griglia.
Per finire
Parmigiano di varie stagionature o i dolci della casa: il gelato alla vaniglia, fiordilatte o zabaione; sorbetto al limone o alla vaniglia e rhum; prugne cotte al vino rosso, cannella e gelato allo zabaione; zuppa inglese di moderato tenore alcolico. I prezzi: coperto 2,50 euro; antipasti 8-15; primi 10-12; secondi 10-18; dolci 6. Menu esposto, ingresso, bagni, parcheggio comodi.
Non mancate
Paletta brasata"




Nessun commento:

Posta un commento

Sirani (86) ๐Ÿ•​๐Ÿ•​๐Ÿ•​ - Sirani a Brescia: l'Arte della Pizza Gourmet tra Eccellenza e Prezzi Record

  Sirani Facebook   Voto: 86 Numero di visite: 1 Ultima visita: 03/2022 Fascia di prezzo: 25-95 Guide e recensioni:  Slow Food ,  Golosario ...

Post piรน popolari