https://www.ristoranteilgabriello.it/
Voto: 95
Numero di visite: 1
Ultima visita: 01/2017
Fascia di prezzo: 40-74
Guide e recensioni: Espresso,
Gambero Rosso, Mangiarozzo
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Roma- (RM)
Il Gabriello a Roma, eleganza seicentesca nel cuore della Capitale
Gennaio 2017: Una serata da Oscar tra i muri del Seicento 🎬🏛️
Quella sera all'EUR, in attesa del mio caro amico Gian, ho girato e fotografato ogni angolo possibile del quartiere, ma il vero capolavoro l'abbiamo trovato a cena in Via Vittoria, a due passi da Piazza di Spagna. Il Gabriello non è solo un ristorante, è un'esperienza che ti resta dentro: abbiamo cenato divinamente in un contesto raffinato, con il regista Gabriele Salvatores seduto al tavolo accanto al nostro. Una serata davvero particolare! 🎞️✨
I 6 Punti di Forza de Il Gabriello 🌟
Location con Anima: Una "bomboniera" ricavata da antiche cantine seicentesche del porto di Ripetta, dove le volte in mattoni incontrano arredi contemporanei. 🏺💎
Eredità Familiare: I fratelli Claudio e Gabriele Conti sono pronipoti di una famiglia di osti da quattro generazioni: l'arte dell'accoglienza è nel loro DNA. 👫🤝
Pescato d'Autore: Nonostante i classici romani, la cucina di pesce è il vero fiore all'occhiello, basata esclusivamente su ciò che offre il mercato. 🐟⚓
Cucina dell'Immediatezza: Un menù sintetico ed efficace che esalta la materia prima con una creatività mai invadente. 🍽️🎨
Cantina di Spessore: Oltre 200 etichette con il meglio del Lazio e una selezione nazionale curata con estrema attenzione. 🍷🍾
Atmosfera Intima: Un ambiente accogliente e mai affettato che ti invita a prolungare la sosta tra un calice di vino e un distillato. 🕯️🥃
L'Esperienza a Tavola 🍽️
Quella sera abbiamo optato per il mare, una scelta che si è rivelata azzeccatissima sotto ogni punto di vista:
Il Mare in tavola: Abbiamo gustato piatti di pesce preparati in maniera divina, dove la freschezza della materia prima era la protagonista assoluta. 🍤🌊
Tradizione e Creatività: Dalla cucina uscivano profumi di paccheri ai crostacei e pesci di cattura cucinati al sale o all'acquapazza, eseguiti con una tecnica impeccabile. 🍲👌
Il Tocco Dolce: Per chiudere in bellezza, la sfogliata con crema e frutti di bosco è un passaggio obbligato che profuma di casa. 🍓🍰
Atmosfera e Servizio 🥂
Il servizio è stato impeccabile: attento ma discreto, perfettamente in linea con l'eleganza del locale. I fratelli Conti riescono nell'impresa di farti sentire in un luogo aristocratico ma con il calore di un'osteria autentica. 👑👑
📊 Il Verdetto del Recensore Numerico
Il Gabriello è un pezzo di Roma felice e autentica. È uno di quegli indirizzi che ti fa dire: "Perché non ci sono venuto prima?". Un rimpianto gastronomico che si trasforma in una certezza per chiunque cerchi l'eccellenza a ridosso delle banchine di Ripetta. UN INDIRIZZO DA CONSEGNARE CON PIENA SODDISFAZIONE. 🏛️🐟💯
Per il Golosario: "Capita anche a me di fare delle scoperte tardive e di dire: ma come non c'ero mai stato prima? Eh già: ma che volete farci, Roma è così. E dire che ci ho passato mezza vita. E ora mi trovo a dovermi misurare con un rimpianto gastronomico perché qui si mangia bene e si percepisce che dietro le spalle c'è una solidissima scuola familiare. Se dico che Roma è cosi è perché somiglia un po' alla Bocca della Verità: tu ci infili la mano dentro e non sai mai se la tirerai fuori tutta intera. Capita nei ristoranti capitolini di essere ingannati dalle apparenze. Perciò è con piena soddisfazione che vi consegno questo indirizzo. II locale è gradevolissimo: una bomboniera dove vetustà aristocratica dei muri seicenteschi si sposa perfettamente con citazioni d'arredo contemporaneo. Se ne sta a ridosso di
piazza di Spagna non lontano da quello che fu il
porto tiberino di Ripetta. E questo spiega la sua architettura. In antico, nella Roma del massimo barocco, questa era una cantina: un posto dove si teneva il vino buono. Un fondaco per le navi che scaricavano appunto alle banchine di Ripetta. Con passione per la loro Roma i fratelli
Claudio e Gabriele Conti hanno restaurato gli antichi muri lasciando intatte le volte e vi hanno inserito elementi di modernità. Il loro primo obiettivo era far star bene gli ospiti. E non si è pronipoti di una famiglia di osti che da quattro generazioni si occupa di vendere buon vino e offrire cibo d'appetito per niente. L'ambiente che hanno creato è intimo, accogliente, non affettato, ma neppure dégagé. E' davvero un perfetto contenitore per la piacevolezza. Che arriva sotto forma di piatti ben proposti attingendo dalla
tradizione romanesca, ma soprattutto esaltando l'ingrediente con misurata creatività. La cucina dei Conti è una cucina dell'immediatezza per cui il menù è assolutamente stagionale. Sanno muoversi perfettamente tanto sui piatti della tradizione quanto di piatti ben sul pescato, e soprattutto per il menù di pesce ci si deve affidare a ciò che il mercato offre e che Claudio e Gabriele traducono in proposta gastronomica. Certo il
cacio e pepe, la
amatriciana, l'
abbacchio non mancano mai. E quasi sempre nel menù del mare trovate
paccheri ai crostacei (che possono essere
scampi o
mazzancolle o
astici), poi c'è un pesce di cattura da fare al sale, all'acquapazza, in griglia, con gli odori mediterranei. Una particolare cura la trovate nella proposta delle carni: manzo, agnello, ma anche accenni di
cucina del quinto quarto peraltro alleggerita e perfettamente interpretata. I dessert cambiano spesso, da segnalare la
sfogliata con crema e frutti di bosco. La cura del locale e la tradizione di famiglia impongono un'ottima scelta di vini: 200 etichette,
il meglio del Lazio, certo, ma anche una buona selezione d'Italia, stando però attenti alla compatibilità con la cifra della cucina. C'è pure una discreta carta dei distillati che serve a invogliare a prolungare la sosta. Perché se per me Il Gabriello è stato difficile da trovare, è stato ancora più difficile staccarsene. E capiterà anche a voi. Questo è un pezzo di Roma felice e autentica"
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